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Citazioni sul fare

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (02/03/2010 - 00:57)


Tic cit.

Gag

Era fare,

gag

tic / cit.

                    (i palindromi di gipo,Milano)

1.-è l'Olè,l'olè?   2.-elgoogle...  (i palindromi di gipo,Milano)

 

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Il folle,la folla e i clandestini...

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (15/05/2009 - 15:30)






Una "ronda volante" nigeriana cattura e consegna alla Polfer un giovane gigantesco psicolabile massacratore di una coppia di anziani palermitani.Lo squilibrato,alto circa due metri,aveva aggredito alle spalle con un martello Antonio Raccuglia,68 anni,e sua moglie Marianna Ruvolo di 67.L'uomo è poi deceduto per le gravissime ferite riportate alla testa.Il fatto è accaduto dinnanzi a una folla inerte,passiva o indifferente.Moralmente reattivi e umanamente partecipi invece i due giovani africani,clandestini in Italia da novembre.Alcune fonti  cosiddette  d' informazione (sic!) non ne hanno nemmeno citato l'intervento,pur "riportando" tra le news il grave fatto di cronaca! Parte dell'evento è stato ripreso da telecamere "di strada",non so SE e in quale e quanta misura censurato, e fatto vedere nei telegiornali.Particolarmente significativo il comportamento della "folla isolana".Tanto estranea alla tragica vicenda,ha un improvviso sussulto di atavica ferinità nei confronti del folle: vorrebbe graziosamente linciarlo.Il lavoro d'inseguimento,atterramento e cattura dell'energumeno pazzo lo lasciano fare "agli africani"... che rischiano anche di prendersi una martellata in testa dall'omicida.Ma una volta che quello è bloccato,si risveglia il civilissimo istinto del LINCIAGGIO! Potessero farlo,il martellatore senza martello lo ridurrebbero a una poltiglia rossa di sangue.Cose di casa nostra.Ho detto casa. E poi perché meravigliarsi di una "divisione del lavoro" così tradizionale? Gli africani sono fatti per correre,e sono pure uomini da ring.Giusto rimanere spettatori.Come in TV.La realtà in fondo copia la TV.Interrogato dalla polizia sul perché del suo gesto,Fabio Conti Tozzo -39 anni di disagio alle spalle,con altre aggressioni pregresse di minore entità-  ha dichiarato:«Volevo istallare il digitale terrestre».Proprio così,in linea con la pubblicità martellante di questi giorni...

 

                                                                          (gipo,Milano)

 

E' troppo presto perché possa inserire nel mio personale Albo d'oro dei comportamenti esemplari gli amici nigeriani  Kennedy Anetor,25 anni e John Paul,18 anni? Forse,ma l'evento esemplare e in "controtendenza" nel frettoloso"  immaginario collettivo rimane intatto in tutta la sua notevole pregnanza umana,sociale e politica.Non sono certo un fautore delle "porte aperte o spalancate" né degli ingressi facili e delle leggi  troppo accomodanti...  ma occorre fermamente respingere ogni generalizzazione truculenta,ogni discriminazione incivile e offensiva nei confronti di CHI  è spinto dalla necessità e dal bisogno estremo.Sono poi contro l'appiattimento di TUTTE LE COMUNITA' extra-comunitarie (o anche migratorie interne alla stessa Europa) su uno stesso livello di considerazione.In Francia vengono pubblicati e resi noti interessanti studi* in proposito.Esistono,per così dire, "reati tipici" di alcune comunità,determinati  o favoriti evidentemente da ragioni inerenti alla storia e alla sociologia migratoria di quei gruppi,non certo alla razza... Tutto ciò potrebbe e dovrebbe essere oggetto di attento studio da parte dei politici e amministratori della "cosa pubblica" e fatto proprio con la dovuta delicatezza e attenzione da parte dei media.

 

*La Francia è la patria di Auguste Comte (1798-1857),fondatore della fisica sociale e della sociologia,padre del positivismo: qualcosa vorrà pur dire.Gli studi francesi forniscono risultati per regioni e gruppi migratori.Come se noi dicessimo: in Lombardia, tot rapine "a carico" della tal comunità,nel Lazio tot stupri "a carico" della tal altra comunità.Emergono anche comunità più numerose e più virtuose.Perché? Più integrate? E perché più integrate? Più integrate tra loro o con noi?Quali fattori favoriscono l'integrazione? In Italia,ogni parvenza di dibattito degenera in rissa,e in rissa politica.E amen.

 

Mi piace a questo punto segnalare un articolo di Pier Francesco Poli, pubblicato di recente su "Il Buon Caffè".L'articolo è un po' impertinente e RADICAL soltanto nel titolo e nell'Incipit o "attacco iniziale"... Ma poi è molto sostanzioso.E per chi ha problemi  -gli esseri umani di mezzo mondo ne hanno!- la sostanza conta.Eccome se conta! L'estensore dell'articolo,pur giovanissimo, sembra nuotare come un pesce tra leggi e regolamenti,Testi Unici e insidiose procedure amministrative.Poiché tutto ciò è ossigeno per i suoi polmoni,crede che TUTTI possano e debbano bearsi nell'intrico della foresta normativa,spesso tanto fitta da togliere luce e orientamento,e stordire come un'Amazzonia per chi non sia nato indio... Più realisticamente,per favorire il percorso del povero ma interessato lettore-cittadino,sono intervenuto con grassetti e corsivi., inesistenti sul battagliero e un po' ruvido "Buon Caffé"... Dal mio punto di vista appaiono boe galleggianti e salvifiche nel guazzabuglio critico e informativo,riferimenti segnaletici dove l'occhio si posa,gira rigira e guizza tra i gorghi pericolosi e padani del verbo Maroni* In un caso ho usato il rosso colore dell'evidenza e forse dell'istintiva protesta.  (N.d.R.)

*In ora Maroni     (i palindromi di gipo,Milano)

Le nuove leggi razziali

 
Sono giunto ad una conclusione: Berlusconi ha ragione… Bisogna riscrivere la Costituzione e, questa volta, farlo bene, per lo meno in modo veridico. Prendiamo ad esempio l’articolo uno che pomposamente cita: “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”. Concetti altissimi, ma alla luce della nostra situazione al limite del fantascientifico; la reale dicitura dovrebbe essere: “L’Italia non è più una democrazia, per la verità è quasi un regime, fondato, oltre che su una dabbenaggine creata ad hoc e su un’infinità di altri fattori di cui al regolamento esecutivo, sul razzismo”. Già perché il respingimento dei barconi recentemente avvenuto e criticato, tra gli altri, anche dal papa, non sorprende chi ha contezza che, all’interno del suolo che diede alla luce Dante Alighieri, si applica anche un testo molto meno nobile, il c.d. T.U. 25 luglio 1998, n. 286, poi aggiornato con L. 189/2002 (c.d. Bossi – Fini) e successive modifiche. In un articolo di qualche giorno fa il buon Marco sottolineava che nei paesi civili la convivenza di diverse etnie è un valore. Non qui (sillogismo, direbbe Socrate: non siamo un paese civile... Toh! Ci vorrebbe Gorgia per provare a contrastare questo assunto).
Il citato Testo Unico è un vero e proprio regolamento creato per seguire lo straniero dal suo ingresso in Italia sino alla sua uscita, passando a curarne ogni aspetto in un crogiuolo di sanzioni penali in cui è non poco difficile non incappare. Gli arguti sorrideranno certamente a pensare all’esistenza di una normativa funzionante e ne hanno i loro buoni motivi in quanto la legge in questione è una vera e propria tagliola, implacabile nella sua realizzazione. Ma come, ci si chiederà, in Italia i processi durano una vita, i 36,5 avvocati ogni 10000 abitanti riescono spesso a tirare avanti i tempi processuali sino alla prescrizione, e questo ci viene a dire che questa norma funziona così bene? Esatto, a dimostrazione che, quando vogliono, certi causidici abituati a voltarsi nella direzione in cui il vento solletica loro la nuca, sanno fare il loro mestiere. L’orpello normativo utilizzato è meraviglioso, degno di Hitchcock.
Il processo penale e quello civile sono eccessivamente lunghi, e quelli li si lasciano a chi di dovere. Per cacciare gli stranieri si utilizza la procedura amministrativa, veloce e puntuale. E le garanzie? Le garanzie spesso non ci sono. Gli stranieri che creano problemi di legalità (seguendo il verbo di Maroni) in realtà sono per lo più poveri cristi che vengono in Italia a fare quei lavori che pochi vogliono fare (ad esempio saldatori, quegli omini che passano una giornata con una maschera stile Darkfenner sul volto e un tubo da cui esce fuoco in mano) con uno stipendio indecente e con la certezza, da parte dei datori di lavoro, che nessuno oserà lamentarsi e questo a causa del suo stato di bisogno (se uno perde il lavoro perde nel giro di qualche mese  -è quasi certo che perderà -anche il permesso di soggiorno), anche perché oltre ad una legge così stringente e razzista (es: il patteggiamento non è una condanna per nessuno ed è solo equiparato ad essa per certi effetti di legge come l'iscrizione nel casellario giudiziale, tanto per citarne uno, ma se uno è straniero e patteggia una pena per certe ipotesi di reato deve levare le tende) il problema è che PER questi soggetti spesso non esiste difesa. Ma come – si chiederà il lettore – in Italia non c’è mica una difesa obbligatoria per chiunque? Per chi non può permettersela non c’è l’istituto del gratuito patrocinio? Certo… Il problema – e questo vale per le fasce deboli in genere, non per i soli stranieri - è che questa è la norma, poi bisogna vedere la sua effettiva applicazione.
Il gratuito patrocinio è infatti previsto per i soggetti che hanno un reddito di 9.200 euro, euro più euro meno, tale risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, e, per ogni membro in più presente all'interno del nucleo, si ha un aumento intorno ai mille euro. Il punto è semplice. Se uno ha un reddito anche di poco superiore ( e non è così difficile, basta avere un reddito di 800 € al mese) non può accedervi, il che significa che o si trova un avvocato di fiducia o gliene viene nominato uno di ufficio, ma in entrambi i casi l’onorario deve essere pagato (e, tanto per fare un esempio, una causa completa per un’opposizione ad una pratica di annullamento di rinnovo di un passaporto davanti ad un Tribunale amministrativo costa intorno ai 4000 €). Da ultimo il decreto "sicurezza" appena approvato alla Camera e su cui è stata chiesta la fiducia ha introdotto il reato di clandestinità - oltre ad innalzare il costo di cittadinanza e permesso di soggiorno a 200 euro circa ed istituire le ronde padane - e ciò rappresenta l'ennesimo eccezionale colpo di genio. Tempo fa il mondo dei giuristi aveva sottolineato l'inopportunità di un reato di clandestinità per l'ovvio motivo che sarebbe stato difficile capire da quale momento uno straniero clandestino fosse in Italia, visto il principio di irretroattività della legge penale per il quale non sarebbe stato possibile condannare per detto reato uno straniero entrato in Italia prima dell'entrata in vigore della legge. I professionisti del diritto non ci hanno pensato su due volte: è reato anche l'essere clandestino, in pratica ci vorrebbe una sorta di teletrasporto immediato all'atto della promulgazione della legge, ed è altresì prevista una multa da 5000 a 10000 euro. Si prevedono una marea di decreti ingiuntivi che verranno notificati a gente che, normalmente, non ha un euro e tutto questo comporterà che ancora più difficilmente riusciranno a pagarsi un areo per tornare nel loro paese, non riusciranno ad adempiere agli ordini di espulsione del questore ( è previsto anche che lo Stato italiano paghi il viaggio ma ovviamente soldi non ce ne sono) e verranno condannati ad una pena compresa tra uno e quattro anni (questa la pena prevista dall'art. 14 comma 5-ter del citato decreto per chi non adempie all'ordine di espulsione del questore) . Ma l'importante, Silvio ce l'ha insegnato, è l'apparenza...
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Pier Francesco Poli - Vignette tratte dal sito http://www.vauro.net/
"Per me la Corazzata Potemkin è una boiata pazzesca!" Di Paolo Villaggio è difficile che si possa dimenticare questa battuta "totale,estrema" essa stessa,appunto, una boiata pazzesca... riferita a uno dei capolavori assoluti del cinema, capo-lavoro (e che lavoro,e quale lavoro!) di un regista immortale, tra i più grandi di sempre.Ma la "boiata pazzesca" calzava a pennello sul personaggio interpretato da Villaggio.
 
Colpo di coda.-Intervistato ieri sulla 7 da Lilli Gruber, Paolo Villaggio,sollecitato in proposito "Com'era Lui quando cantava sulle navi?"  è stato circostanziato,preciso e... olfattivo.Villaggio si arrabattava a presentare un menestrello ai turisti in crociera vogliosi di svago.Al piano di sotto Lui  -il Berlusca giovane con tanti capelli e "idee grandiose" che esternava con eccezionali doti di comunicazione- cantava sicuro e gaio Come prima,più di prima... Il povero Villaggio faceva del suo meglio per lanciare il giovane menestrello che gli stava accanto.Ma quel giovane era ben diverso dal sorridente e gaio Berlusca del piano di sotto.Quel giovane puzzava maledettamente,era quasi impossibile stargli vicino.Dopo averlo presentato,il menestrello maleodorante esordiva con un implacabile "Quando la morte mi chiamerà...." sulla piccola folla degli aspiranti al divertimento.Il Testamento di Fabrizio De André ascendeva sì alle vette indubbie  della poesia ma era anche accompagnato da effluvi mal sopportati dalle narici sensibili di Villaggio,che a distanza di decenni riesce a provocare qualche disgusto o disagio persino nella rossa Lilli... Insomma forse da lì,da quell'evento congiunto SU PIANI OPPOSTI si dipartono due percorsi umani: LA RESISTIBILE ASCESA DI SILVIO B. per dirla brechtianamente (con una citazione allusiva di Arturo Ui...) e L'Avventura di un povero cantautore destinato a diventare simbolo di più d'una generazione e ad avere cittadinanza di poeta.Del resto "quel cantautore" scriverà e canterà che "dai diamanti non nasce niente,dal letame nascono i fior". Dal piano di sotto,l'azzimato Silvio scalerà tutti i grattacieli,si allargherà in ville e villoni, regalando qua e là diamanti e diamantini e radicando la convinzione che cantare si può con Apicella,tanto "per fare anche quello" ma che ai maleodoranti -sinistra poetica o meno- lui preferisce altri ristori.Né gli si venga a dire che poi arriva il Convitato di pietra... O che "è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago..." Chi ha scritto quelle cose? Ma erano scritte o dette? Che garanzia abbiamo che fossero vere? E da quando erano apparsi i Gracchi non c'era forse una sinistra? Sinistre macchinazioni dei tempi antichi,antichi e mai finiti.Interpolazioni di classe che il mio Ghedini saprà confutare.Egli è l'Altissimo,e le sue gengive terrifiche sanno rendere larghe le crune e piccoli i cammelli.Così,a titolo dimostrativo."Salomè danza,danza per me!" La ricchezza è un concetto molto relativo.Quanto a me,dire che si concentrano,si sommano i poteri... che sciocchezza! La somma è algebrica,si elidono si combattono,confliggono,lacerano l'uomo portatore di concetti e princìpi operativi nuovi:smuovere un Paese semicolonizzato da assurde ideologie,in poco tempo SENZA ESSERE UN AUTOCRATE è impresa logorante,titanica.I poteri e i desideri... Sono vette e abissi marini profondi come la Fossa delle Marianne... Danno le vertigini. Un peso,un'angoscia."Salomè danza! sciogli i veli per me." Al popolo,al popolo le veline.
 
                                                                           (gipo,Milano)
 
 
 
 
 
Cammello o dromedario?
 
 
*Clicca su dromedario per leggere una favoletta.
 
 
 
 
 
 
O Po,
O Bobo:
In ora Maroni!
O Bobo,
O Po!
           (i palindromi di gipo,Milano)
 
 
 
 
Voci correlate.
 
 
1.-   2.-   3.-   4.-   5.-   6.-   7.-   8.-   9.-   10.-    11.-r.e.d.s. / Di Pietro & dintorni... 
 
 
 
 E mo', là Salomé|
E n'è Bene:
E mò la Salomè!      
 
 
 
                    (i palindromi di gipo,Milano)
 
 
 
 
 
 Da Salomè, film di Carmelo Bene (1972).
 
 
(Clicca su foto per ingrandire)

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Valdigne / Le Quattro Stagioni, 1.- Primavera

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (07/05/2009 - 20:42)








La Quercianella in maggio.

Il lillà comincia a fiorire nel mio giardino,a 1001 m. -altezza palindroma- nella prima settimana di maggio.E' semi-circondato o convive,in modo informale,con fratel cotognastro e, nelle zone scoscese e pietrose più solatie e all'occàso, con vivaci ortiche.Con le ortiche si preparano ottime frittate,e anche frittelle,risotti,zuppe.

Al lillà!  (i palindromi di gipo,Milano)

Attorno al grande lillà  già volano e voleranno per la loro stagione imenotteri (api, vespe ecc.) e lepidotteri (farfalle).Per la strada interpoderale,in estate,scenderanno gli scoiattoli e puntando sotto il lillà sbucheranno improvvisi sulla scala padronale,la percorreranno con  balzi agili e veloci e svolteranno per la strada principale della borgata,poco intimiditi  dalla presenza umana,che non è mai folla,e meno che mai folla fastidiosa.Lungo la Dora,sul versante da me scelto,il clima è magnifico in ogni stagione.In Val d'Aosta si produce un ottimo miele,che da decenni nella mia alimentazione ha sostituito lo zucchero.Straordinaria è la carne dei nostri fornitori valdostani,ottimi i dolci.Preferisco quelli al mirtillo.

Voci correlate.

 

1.-    2.-    3.-   4.-   5.-   6.-   7.-   8.-Palindromi in patois,in Google.

NATURA E PITTURA

Sophie Gengembre Anderson, La stagione dei lillà.

La Primavera nelle arti e nella musica: da Botticelli ad  Arcimboldo,agli impressionisti...  Da Vivaldi alla Sagra della Primavera di Igor Stravinskij.

MOSTRE D'ARTE IN VAL D'AOSTA. CONCERTI IN VAL D'AOSTA.

TORRE DEL LEBBROSO.- (Da Wikipedia) Il nome attuale è invece legato alla presenza tra il 1773 e il 1803 di Pietro Bernardo Guasco da Oneglia, un lebbroso che vi fu rinchiuso fino alla morte per evitare il contagio della città. La sua vicenda ispirò il romanzo Le Lépreux de la cité d'Aoste dello scrittore savoiardo Xavier de Maistre. La torre fu poi utilizzata come ricovero per i parenti delle vittime di colera e come osservatorio meteorologico. Alla fine del XIX secolo l'edificio fu restaurato con fondi statali, e oggi appartiene alla Regione Autonoma Valle d'Aosta che ne ha fatto una sede espositiva.

 

 (foto di gipo,Milano)

 L'altro ieri giovedì  sole splendido in Alta Valle,ieri e oggi  tempo variabile con un po' di nuvolaglia.Pioggerella notturna benefica per le piante in fioritura.

 

 

 

 

 (foto di gipo,Milano)

 

 La fioritura del lillà dura 10-15 giorni.Il suo profumo non è aggressivo ma discreto e tuttavia ben riconoscibile e gradito.Quando piove e la giornata sembra un po' uggiosa,la sua fragranza ti cattura e ti rallenta il passo,confermando  i doni del paesaggio alpino,sempre presenti in ogni stagione e con ogni tempo.Il mio lillà ha una circonferenza di circa 9 metri.Piantai io stesso un paio di  piccoli cespi che mi furono regalati da un amico valdostano della borgata,proprietario della pianta-madre.Oggi la mia pianta è alta  più di 2 metri.Il lillà produce  alla base polloni radicali,utilissimi alla riproduzione.Ne ho trapiantati due nel giardino grande,hanno attecchito benissimo su un pendio al limite dell'orto-frutteto,ai piedi di un grande frassino svettante, e sono già pronti per la fioritura del prossimo anno.Sullo sfondo,a destra,prossimo alla casa dei miei vicini francesi,professori a Parigi,un residuo impianto di vigneto,un vitigno locale ottimo per queste altitudini.

 

 

 

PATOIS IN VALDIGNE.-

In Val d'Aosta si parla italiano,francese e patois,un dialetto franco-provenzale.Il patois è la lingua dei nativi,dei "valdostani veri".In Valle c'è stata anche una forte immigrazione meridionale,calabresi so prattutto,che lavoravano in industrie poi dismesse.Ma per decenni e decenni sono stati presenti,massicciamente,in tantissime imprese edili,bravi muratori e bravissimi capomastri.Tra loro parlano durante il lavoro in stretto dialetto dei  paesi càlabri di provenienza.Una volta feci impallidire e sbalordire un bel gruppetto di operai,decifrando il senso di una loro conversazione.A distanza di anni,so decifrare conversazioni in barese,molfettese e andriese... per non parlare del leccese di città e di provincia (Capo di Leuca):"Micheli,i Micheli! L'ài prisi [var.pigghiàti] li pisci pe' l'isca?" Non conosco le possibilità di espansione del patois nel mondo dei bravi immigrati calabresi.Il francese è parlato dalle classi colte e usato in certi atti ufficiali.A livello burocratico-amministrativo-culturale  è necessario il bilinguismo.Mi piace qui ricordare alcuni  grandi valdostani:  Anselmo d'Aosta,filosofo teologo... santo,Federico Chabod,Natalino Sapegno ed EMILE CHANOUX.

(FR)
« Il y a des peuples qui sont comme des flambeaux, ils sont fait pour éclairer le monde; en général ils ne sont pas de grands peuples par le nombre, ils le sont parce qu'ils portent en eux la vérité et l'avenir. »
(IT)
« Ci sono dei popoli che sono come delle fiaccole, sono fatti per illuminare il mondo; in generale non sono grandi popoli per numero, ma perché portano in essi la verità e il futuro. »
(Émile Chanoux, 1944, frase adottata come motto dal Consiglio della Valle, riportata sulla parete principale dell'aula.)

 

Non vorrei per nulla,in una regione tanto bella e tanto europea,dimenticare e discriminare alcuna comunità,alcuna cultura.Il mio pensiero va alle Comunità Walser della Valle del Lys: Gressoney,Issime,Niel. Ebbi modo di trascorrere in quei luoghi con la mia famiglia ore liete e felici,testimoniate da foto ricche di atmosfera e di intensa bellezza.Quelle popolazioni,che lasciarono gli insediamenti del Vallese per abitare il versante italiano del Monte Rosa,sono minoranze di lingua e cultura tedesca.Quanto è parlato il Titsch,il loro dialetto tedesco? Si espande  o è stazionario l'uso del Titsch? O addirittura si contrae,soppiantato dall'italiano? Di sicuro la "lingua dei padri" è "salvata" in un Vocabolario TITSCH-ITALIANO.

Valdigne,maggio 2009.-Tetti di borgata con le tipiche lose valdostane.Le lose sono lastre di pietra locale  -vera ardesia,"tipo ardesia" o altro prodotto industriale o artigianale- semplicemente appoggiate sul tetto,leggermente sovrapposte le une alle altre,trattenute o bloccate "miracolosamente" sulla pendenza dal loro stesso peso o da piccoli ferri qua e là disposti ad arte... ma oggetto di costante manutenzione onde evitare pericolosi scivolamenti determinati dalle precipitazioni nevose invernali,dalla presenza di animali ecc.

       (foto di gipo,Milano)

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Ipotesi/ Berlusconi è allusivo con "la Signora"?

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (06/05/2009 - 15:03)


Berlusconi più d'una volta si è riferito a sua moglie come a
La Signora.Può essere semplicemente una "presa di distanza".A Milano se dicono il "signor Rossi" non è proprio un segno di simpatia.Mai e poi mai se Ibra impazzisse per il Milan e volesse cambiar casacca il Berlusca gli direbbe "il signor Ibra".Né Fini o Bossi,oggi come oggi,sono "il signor Fini e il signor Bossi".E nemmeno Casini.Ma Antonio Di Pietro,con Travaglio e Santoro sono certamente "tre signori" poco raccomandabili,simili ai "paesi canaglia" per George W.Bush,e anzi il signor Di Pietro "è il peggio del peggio".Se vi state chiedendo Grillo cos'è non è nemmeno un signore,è uno stridulo insetto kafkiano tecnologicamente evoluto.Può essere un po' fastidioso nel suo ambiente:da circoscrivere.Di Nanni Moretti non si dica,per favore,che è un signor regista,basta regista.Anzi,molto meglio se fate seguire la "formula dubitativa" di sicura e riconoscibile "fede":è un regista? Stessa formula potete adottare con certi comici,anche di universale notorietà.Ma a te  B. fa  poi ridere? E quel Luttazzi? Molto meglio Lelio,sia pure vecchio e  sbronzo.Ma che fine ha fatto?Chi,Lelio? No,quell'altro.Booohhh?... Per me voleva fare il giornalista truccandosi da comico.O il comico truccato da giornalista?In sostanza non è riuscito né a far piangere né a far ridere,per questo è giustamente scomparso.Desaparecido.E gli va pure bene,perché scompare nella "metafora argentina".Floris è invece il dottor Floris,abile nel frantumare il gioco avversario,una sorta di Gennaro Gattuso della TV che il Cavaliere volentieri vedrebbe in Mediaset.Tutto  ciò è nella normalità espressiva del Berlusca e degli amici di Silvio,quelli del giro Per fortuna che Silvio c'è.Ma se invece il linguaggio berlusconiano fosse  ancora da decifrare per quanto attiene alla Signora,in qualche modo allusivo di qualcosa? Non dimentichiamo che Berlusconi è milanese.E poi e poi...
In che senso
vuol citare Manzoni e la monaca di Monza? O la citazione è inconscia?Il Manzoni non era il teatro dove nacque la passione per Veronica?

                                                   (gipo,Milano)

Via della Signora in Monza
da via Moriggia, Porta Lodi,
sbocca in via Azzone Visconti
notare la Madonna col Bambino dipinta all'imbocco della via

CURIOSITA'

Tic cit...   tic/cit...    tic...  cit.           (i palindromi di gipo,Milano)

A) A come Analogia.  Mi piace qui citare una  analogia in palindromi che lega il nome di Dario:  Dario Argento,Dario Fo accomunati in qualche modo a Veronica Lario sul piano dell'ira! O ira Dario! o ira Lario! possono avere motivazioni diverse.Quelle di Veronica non soltanto per le note o poco note o ignote ragioni che vogliamo rispettare (con quel tanto di libertà di commento e di satira eventuale sui fatti trapelati mediaticamente) ma anche -leggo in alcune fonti- per essere stata oggetto di un taglio censorio micidiale su RETI MEDIASET per ragioni di "opportunità televisiva" in un film di D. Argento,non certo entusiasta dell'intervento dal punto di vista "artistico" e della suspense... La mano tagliata di Veronica era indispensabile. L'ira antiberlusconiana di Fo,nel suo teatro politico, è facile immaginarla.*

B)Un curioso titolo (tra i tanti) di un film di Lina Wertmuller (1984),interpretato da Veronica Lario: Sotto... sotto... strapazzato da anomala passione.**

* Nell'ottobre del 2003  proprio Veronica Lario auspicò la messa in scena di Anomalo Bicefalo, commedia di Franca Rame incentrata sul marito e pesantemente critica verso di lui (da Wikipedia).

**Il film della Wertmuller appare premonitore non tanto nei contenuti quanto nel titolo.

    

Virginia Sanjust di Teulada,"nuovo volto" di Rai1.Quarti di nobiltà da parte paterna,ascendenze cinematografiche (Interlenghi) da parte materna.Secondo alcune fonti ("Annozero" di Santoro se non ricordo male)  sarebbe stata "messa la mordacchia" alla notizia di un legame tra la leggiadra annunciatrice  -sposata e separata,con un figlio- e il capo del governo.Ma qualche link sulla complicata vicenda,non semplice da dipanare... un vero e proprio intrigo consente anche attraverso Google di farsene un'idea.Sembra  almeno chiaro che un conto è il versante privato che interessa la coppia Berlusconi-Lario e altro è il versante pubblico,di delicata interpretazione,al limite di conoscenze tecniche non facilmente "riducibili" a consumo di massa televisivo:  ovviamente l'approfondimento giornalistico della carta stampata può trovare un corrispettivo in TV.Sta di fatto che alla notizia sepolta ha fatto seguito un chiacchiericcio su un indeterminato e intricato fondale.

Thursday, July 10, 2008

Virginia Sanjust - Berlusconi - RAI - Servizi segreti - Italia da terzo mondo

Decreto Sanjust
di P.Gomez e M.LilloL'incontro con la giovane annunciatrice. Il feeling immediato. Poi gioielli, inviti, regali in denaro. E una nomina a Palazzo Chigi. Ancora una volta il premier mescola pubblico e privato

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                   

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omino N. Anonimo!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (05/05/2009 - 18:33)




sum mus

(è suo Mouse?)

O t'ami? NON  Anonimato!*

E' lì Vile

omino n. Anonimo?

E' lì Vile,

O t'ami! Non anonimato:

E' suo mouse?

= sum mus =**

                    (i palindromi di gipo,Milano)

*L'Anonimato trova giustificazione soltanto negli atti creativi,letterari e/o  artistici,nelle opere di bontà e misericordia,nel  variegato mondo di una community sportiva o d'altro genere,tuttavia regolate in più d'un caso  da severe regole censorie,talvolta persino nei contenuti oltre che nella formale netiquette.

**Mus nella lingua latina significa topo.Al contrario di molte donne che si fanno prendere da crisi isteriche al cospetto di innocui e persino graziosi topolini,non ho nei confronti dei topolini pregiudiziali negative... e anzi il primo approccio del topo è un approccio letterario,favolistico.Ma poi la tipologia sui topi si arricchisce o infoltisce e infittisce: luride zoccole e tremende pantegane emergono aggressive come da Incubi Asiatici,"di grandezza inusitata".Sono fameliche,"vedono" il mondo come un'enorme cloaca e tutto vogliono ridurre a fogna.Non sono capaci d'altro.E allora l'intervento,nei confronti delle immonde  bestiacce,non può che essere distruttivo.Viene in altri termini chiamato derattizzazione.Nel web la derattizzazione si impone quando si vogliono inquinare gli spazi con la propria incapacità creativa,la propria miseria culturale,la povertà lessicale,la sintassi zoppicante,la sgrammaticatura incombente,l'insulto gratuito copiato dalle TV più infami,il conformismo più delirante,l'assenza totale di senso dell'umorismo.FRANCAMENTE;A PARTIRE DA OGGI,DAREMO CORSO ALLA DERATTIZZAZIONE DEI NOSTRI SGRADITI OSPITI,MALCELATI DA UN LUGUBRE ANONIMATO.

 

mus urbanus et mus rusticus

Voci correlate.

1.- L'Anonimo lombardo (Alberto Arbasino).    2.-Anonimo veneziano (Enrico Maria Salerno).    3.-     4.-    5.- 

nota.-NESSUNO può, a nessun titolo e sotto nessuna veste, manifestare ESPRESSIONI OFFENSIVE,nella forma o nei contenuti,nei confronti di alcuno,cittadino italiano o straniero,comunitario o extracomunitario,immigrato regolare o clandestino.NESSUNO può,a nessun titolo e sotto nessuna veste,risultare OFFENSIVO -attraverso uno o più commenti o anche parti di un solo commento-  nei confronti  dei partecipanti al presente blog, siano essi lettori,commentatori,opinionisti abituali o occasionali.Nessuno può recare offesa ad alcuno,discriminandolo per sesso,provenienza,condizione sociale,religione,età,condizioni di salute,titoli di studio o in qualunche modo o con  qualsivoglia stramberia dettata dal suo miserevole stato di frustrazione e di rivalsa espressi in modo pesantemente diretto.In diverso modo saranno invece accolte le espressioni che abbiano un certo distacco letterario,uno sforzo critico o un apporto iconografico, un qualche interesse -sia pure controverso- sociologico,storico o linguistico.

In tutti i casi da me giudicati NEGATIVAMENTE potrò avvalermi della seguente opzione presente nel  format di lavorazione interno al blog:

Leggi i commenti che hai ricevuto e cancella quelli che non ti piacciono .

Come si vede,la dicotomia piacere/dispiacere  del webmaster è criterio discriminante di partecipazione al blog.Entrare in casa di qualcuno e arrecare offesa al padrone di casa  e/o ai suoi ospiti è motivo più che sufficiente per DEQUALIFICARSI,squalificarsi nel tempo e nello spazio: virtuale e reale.

                                                       il webmaster

ESEMPLARE J.ATTALI.

A propos du blog

Un blog n'est pas un forum, ni un journal, c'est un lieu où l'auteur fait connaître ses pensées et les confronte à celles de ses lecteurs sur le meme sujet . Si vous voulez par ailleurs m'écrire et ouvrir un débat avec moi, mon adresse email est connue. Si vous êtes sur ce blog, c'est que vous souhaitez engager une conversation avec tous sur le sujet abordé dans le blog que vous commentez. . Aussi, ce blog n'accueille que des commentaires ou des échanges en rapport avec le sujet traité . Bienvenue

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Anema e core.Il Re si diverte? Al Berlusca piace "pazziare"... Or è Vero...

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (03/05/2009 - 13:37)





O ira Lario!...

                    (i palindromi di gipo,Milano)

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con la moglie Veronica Lario.

( LaPresse)

B / VARIANTE MASCHILISTA?

O RE VERO,

O ira Lario!

O re Vero...

            (i palindromi di gipo,Milano)

 

Or è Vero...
domenica 03 maggio 2009, 13:22
O ira Lario!... (i palindromi di gipo,Milano)
 
[Pubblicato in GazzaSpace,"Gazzetta dello Sport": leggi,cfr. opinioni]
 
 
 
 
 
 
 
 
 Immagini da L'ultimo Imperatore,di Bernardo Bertolucci.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Voci correlate.
1.-L'amore coniugale (Moravia,Maraini ecc.),in Google.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Secondo fonti non controllate,sulla cui attendibilità non giureremmo,la signora Veronica da qualche tempo sognerebbe Papi in tutte le salse: papi contemporanei e dei secoli passati: mistici e guerrieri,santi e "troppo umani",in sedia gestatoria e in preghiera,papi ricorrenti ogni notte al limite dell'incubo.Persino papi sepolti.Vero o falso che sia,ciò a ogni modo ha generato il mio immancabile palindromo:
                                       
                                                         I papi,i papi... i papi!
          
 
                                                  (i palindromi di gipo,Milano)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I Papi e i papi  (i palindromi di gipo,Milano) / FOTO DI PAPI.
1.-Tra moglie e marito, ci vuole un bel rito...
2.-Tra moglie e marito,io cito io cito!
3.-Semel in anno licet insanire  (Ascoltata dal Berlusca)
 
4.-Berlusconi ha detto di se stesso,in più d'una circostanza:"C'è in me,infine, una componente anarchica".Io ricordo le cose che dice (anche come presidente del Milan... anche come giporossonero) altri le dimenticano subito o non vi attribuiscono importanza.Berlusconi è fedele a se stesso.Amen.
 
 
 
 

 
 
Aggiornamenti.
Lunedì, 04 Maggio 2009
Veronica vuole divorziare da Sil­vio e lo ha annunciato attraver­so i giornali. Ieri  La Repubblica e La Stampa riferivano con mol­ti particolari sulle intenzioni del­la signora, che ha persino inti­mato al marito di non farsi vede­re a Macherio, di non tentare ri­conciliazioni o discorsi, perché il dado è tratto e il matrimonio de­ve considerarsi finito.
 
(Continua)
 

OK o dado, KO!

(i palindromi di gipo,Milano)


 

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IRAN / I colori della crudeltà.Il caso Delara Darabi

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (02/05/2009 - 04:03)




  A De.Da.

        

             (I palindromi di gipo,Milano)

 

 

Delara Darabi,la ragazza-pittrice impiccata in Iran in questi giorni  a 23 anni per complicità in omicidio e rapina nei confronti di una sua parente.I fatti commessi avvennero quando la ragazza,minorenne,aveva soltanto 17 anni.

FATTI E MISFATTI.-Nel Paese del popolare,e per certi versi applaudito, leader iraniano Ahmaninejad150 "bambini" iraniani nel braccio della morte..Nell'appena trascorso 2008 -con un'opinione pubblica al limite dell'indifferenza-   8 ESECUZIONI CAPITALI di minorenni.Quest'anno già impiccato un ragazzo 17 enne. 

(fonte "Corriere della Sera")

I DIRITTI VIOLATI.- L’avvocato Abdolsamad Khorramshahi ha cercato di difendere Delara Darabi puntando sull’autopsia, che dimostra che a pugnalare Mahin  -la vittima,una donna di 58 anni- fu un destrorso, mentre Delara è mancina.

L'IRAN HA VIOLATO LA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL'INFANZIA!?  IPOTESI DI NORMATIVA FERMA IN PARLAMENTO.                             «L'ONU INTERVENGA» - «L'esecuzione di Delara è stata possibile perché l'Iran continua a pensare di poter agire da sola e che le reazioni internazionali siano solo parole e non abbiano conseguenze - dice Mahmood Amiry-Moghaddam, portavoce di Iran Human Rights -. Delara è il simbolo di tutti i minorenni in carcere ed è ora che Teheran paghi le conseguenze per una violazione della convenzione sui diritti dell'infanzia che pure ha sottoscritto. L'Onu deve fare in modo che quei principi trovino attuazione e non siano semplicemente un pezzo di carta». L'Iran ha ratificato la Convenzione Onu per i diritti dell'infanzia, che per l'appunto vieta la pena di morte per i minorenni. Ma di fatto ancora non ne segue le indicazioni: un'ipotesi di normativa per dare applicazione concreta alla Convenzione è stata redatta dalle autorità giudiziarie iraniane e trasformata in un progetto di legge che stabilisce pene più leggere per i minori. Ma il provvedimento è ancora fermo in parlamento.

Ma i giudici non hanno accettato le prove. «Il sistema giudiziario iraniano non è basato sulle prove. I giudici possono condannare qualcuno sulla sola base della propria cosiddetta intuizione», dice al Corriere Mahmood Amiry- Moghaddam, un medico iraniano che vive a Oslo, portavoce della rete di attivisti Iran Human Rights. Ma in ogni caso, le associazioni per i diritti umani sottolineano che la condanna a morte di una minorenne in sé viola le leggi internazionali. Ci sono 150 bambini iraniani nel braccio della morte. L’anno scorso è stato l’unico Paese a mandare a morte dei minorenni: almeno 8; quest’anno un ragazzo 17enne. La pena capitale può essere revocata se i parenti della vittima accettano del denaro in cambio della vita del condannato: nel caso di Delara si tratta della sua famiglia allargata, ma hanno rifiutato. «Ma i veri responsabili sono le autorità dice Amiry-Moghaddam. L’Iran è il secondo Paese dopo la Cina per numero di esecuzioni: il regime le usa per diffondere la paura. Penso sia importante che l’Italia, che ha legami economici con Teheran, li usi per impedirlo». Per un periodo, a Delara sono stati sequestrati pennelli e colori. Lei ha continuato a disegnare usando le dita delle mani e il carboncino. «Spero che i colori— ha scritto—mi restituiscano alla vita».

 

-I Quadri dipinti da Delara in carcere  (vedi). 

-NIENTE PERDONO,DELARA GIUSTIZIATA, "Corriere della Sera".

 

 

 

 

 

 

 

Voci correlate.

1.-La ragazza-pittrice al patibolo in Iran,"Corriere della Sera".   2.-Iran human rights,in Google.   2.2.-Id. IMMAGINI in Google.   3.-Iran Human Rights.    4.-I diritti delle donne,nuovo capitolo del negoziato  con gli ayatollah,di Isabella Bossi Fedrigotti.

 

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Capri.Ritratti al nero di seppia

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (29/04/2009 - 11:17)










Capri,ristorante Michelangelo: insegna e interni      (Foto di Tyle Turcato).L'insegna mostra una spiritosa interpretazione del nome Michelangelo: il nome composto è scomposto in un nome e in un angelo di sostegno,di supporto,di benevola  e pagana assistenza.Gli angeli custodi  sono angeli nobili e molto personali che non vogliamo qui scomodare.L'angelo dell'insegna caprese è invece un'icona volante,un angioletto-messaggero.Sembra richiamare l'etimologia tardo-latina e greca.Lancia un messaggio pubblicitario non volgare,un richiamo musicale con il suono del piccolo strumento che suona... uno strumento a fiato,che si suona con la bocca,e con la bocca si mangia,e mangiando si beve,si discorre,si conversa amabilmente -non sempre? E' vero,non sempre... La tavola è mensa,celeste e no. Si pensi al sublime Don Giovanni mozartiano,nell'ultima cena ("Don Giovanni,a cenar teco..." ) allestita da Leporello prima dell'epilogo infernale. "Ah padron,ah padron siam tutti morti!"Molti eventi sono paralleli.Progetti magnifici e congiure e inganni atroci si preparano attorno a una tavola.La tavola è un fatto religioso,lega.Ma Chi lega? Come lega? Perché e a quale scopo lega? Invitare a cena  può anche essere promessa e/o premessa di "congressso carnale".E il congressso carnale può essere ristoro alle pene terrene.E tra le pene e il pene c'è una curiosa vicinanza e parentela.Molti separano e circoscrivono tutti questi vissuti.Chissà perché,chissà per cosa... Il sacro e il profano sono parenti stretti.Forse fratelli,non dico gemelli.

                                              (gipo,Milano)

 

 

 

 

 

 

Marcello Mastroianni  visto da Marco Abbamondi.

 

 Sotto lo sguardo  critico,incuriosito  -forse ingolosito?- di un Mastroianni  "interpretato" da Marco Abbamondi,la fantasia gastronomica dell'altro Marco,chef del Michelangelo,ha proposto a Tyle Turcato e ai suoi amici questo trittico isolano,caprese e mediterraneo: a)Nero di seppia. b)Gnocchi  con zucca,gamberi e provola. c)Linguine alla crema di melanzane.

 

*Per ragioni tecniche,le foto di Tyle Turcato saranno via via inserite in questo post.Capri,aprile 2009. 

(Clicca per ingrandire)

MARCO ABBAMONDI: QUADRI APPESI O QUADRI SOSPESI?

 

Nero Loren?

Ocra Marco,

Nero Loren.

                    (i palindromi di gipo,Milano)

 

 

 

 

 

Nell'immaginario di molti italiani avvicinare la Loren al Marcello nazionale è quasi un passaggio obbligato.Sono nazionali entrambi e tutti e due hanno toccato vertici superbi in ogni registro,commedia e dramma,personaggi popolari e borghesi,contemporanei e d'epoca.Mastroianni,divenuto celebre nel mondo con Fellini ('59-'60),aveva cominciato con Visconti e proseguito con un Monicelli strepitoso,1958 (I soliti ignoti).Della Loren,indimenticabile nel moraviano La ciociara (1960),mi piace qui ricordare Il viaggio (1974), con Richard  Burton: De Sica non poteva "trovare",scegliere e dirigere interpreti migliori,attori "totali",davvero completi.

 

 

 

Intanto puoi visitare il sito del pittore napoletano: marcoabbamondi.it*

 

Tyle Turcato è presente in Google con foto e video sulla realtà caprese e,qualche volta,napoletana

Grazie a Tyle Turcato posso frequentare Capri in ogni stagione,nei modi da me preferiti,in ogni angolo dell'Isola,in ogni ora del giorno e della notte.Posso ascoltare "in diretta" le conferenze di  James Hillman a La Conchiglia, l'ultimo affascinante La Capria o Massimo Cacciari,che non annega tra gli "irati flutti" al Caesar Augustus... Che dire poi di quella volta che Umberto Eco,con tra le mani una rarità bibliografica ecc ecc?...  Un giorno forse ne scriverò.

...Larga è la foglia

stretta è la via

dite la vostra

ché taccio la mia.

                        (gipo,Milano)

 

 

 

 

 

CURIOSITA' / Collezioni. Il segno segna e l'insegna insegna? Talvolta in modo inequivocabile.

*Le foto di questo paragrafo NON sono di Tyle Turcato ma appartengono al blog BOTTEGHE OSCURE / Insegne boccaccesche.

 

 

 

-Qui ci si veste,non ci si spoglia.

 UN KAZZONE D'AUTORE.

E' il dottor KATZONE de La città delle donne  (1979) di Federico Fellini.

 

 

PRECISAZIONI

Il ristorante NON si trova nell Città del Vaticano.

OBIEZIONI

-Perchè la cucina è soltanto mediterranea?

 

 

 Come si può osservare c'è una  ITERAZIONE  del messaggio,che lo rende -fate voi-  iperrealistico,surrealistico e un tantino enigmatico.

 

(Clicca per ingrandire i dettagli iconografici e urbani.Ci sono,anche tra i miei lettori,i patiti del dettaglio.)

 

 

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Ho celebrato Onna il giorno stesso del terremoto con un POST dedicato a quella località martoriata nel '44 dai nazisti e quest'anno dalla Natura matrigna,se così si vuol dire...

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (25/04/2009 - 18:06)





Alle ore 15,12 del 6 aprile -dodici ore dopo il sisma-   l'avevo già "eletta" simbolo del tragico evento che aveva travolto l'Abruzzo.Tra le VOCI CORRELATE del mio
post al 4.4 '44 ANNO ONNA cito la strage nazista dell'11 giugno con uno dei miei  palindromi rivelatori.Nessuna sorpresa dunque se Berlusconi e Franceschini o Franceschini e Berlusconi hanno celebrato a Onna il 25 aprile.Governo e opposizione sono stati  entrambi battuti sul tempo da Agend@... in virtù di  rigorosi,disadorni  versetti palindromi.

                                  (gipo,Milano)

Leonardo,San Giovanni Battista.

 

 

 

 

 

 

 

Connotati dal passaporto.

L’incisione contiene due immagini di Leopardi: la maschera mortuaria ed una seconda figura, che, stando a De Micheli, potrebbe essere ricavata dal ritratto a Leopardi di Domenico Morelli, pittore napoletano (1826-1901), o di un Ferrazzi (?), se non di qualche altro pittore; un’immagine, che riporta connotati allegati ad una richiesta di passaporto fatta da Leopardi, dove "cultura artistica e acutezza immaginativa s’intrecciano" [De Micheli, cit.], ma che, stando alla testimonianza di Vespignani, ha alla sua origine quella maschera funebre dalla quale lo scultore Pietro Tenerani,1 con una libera interpretazione, creò il bozzetto per la sua scultura nella piazza di Recanati. È comunque sorprendente la somiglianza da me trovata tra la figura creata da Vespignani, sulla base della statua di Tenerani, e la litografia di Fontana, che testimonia la profondità dell’immedesimazione del pittore nella figura del poeta (ignota quella del Fontana) e nella materia dei suoi versi.

La litografia di Fontana è un profilo, mentre l’incisione vede il volto, che guarda anch’esso a sinistra, lievemente ruotato verso chi osserva, entrambi con le labbra dischiuse e quello superiore un po’ prominente, il naso vagamente aquilino, l’occhio infossato e lo zigomo pronunciato, i capelli - infine - appena ondulati e con la scriminatura sulla sinistra. Ma un volto ‘provato’ è quello del poeta di Vespignani.

E c’è poi un’affinità fra le immagini di questa incisione, i testi del poeta e le altre incisioni del ‘ciclo’: sembrano figure uscite da un altro dei Canti, mai scritto, un autoritratto poetico, che il segno del pittore ‘narra’ con gli stessi stilemi, con gli stessi ‘caratteri’ che abbiamo incontrato nelle altre opere del ‘ciclo’.


1 Torano (Carrara), 1789 - Roma, 1869. Allievo di Desmarais, espresse tendenze poi teorizzate nel Manifesto del Purismo, sottoscritto con i nazareni Overbeck e Minardi.
2 Firenze, Litografia Ballagny e Figli - mm. 227 x 140 - in Leopardi a Milano. Per una storia editoriale di Giacomo Leopardi, a cura di Patrizia Landi, Milano, Electa 1998, tav 3, p. 19.


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IMAGEURO

QUANTI LEGGONO OGGI LEOPARDI? COME LO LEGGONO? QUALE IDEA SE NE FANNO? ANNI FA SENTII RAGAZZI LICEALI  PARLARNE COME DI "UNO SFIGATO"!

La morte non è male: perché libera l’uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l’uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.

(Giacomo Leopardi)

 

 

 

 

 

  "Gl’italiani ridono della vita: ne ridono assai più, e con più verità e persuasione intima di disprezzo e freddezza che non fa niun’altra nazione. Questo è ben naturale, perché la vita per loro val meno assai che per gli altri, e perché egli è certo che i caratteri più vivaci e caldi di natura, come è quello degl’Italiani, diventano i più freddi e apatici quando sono combattuti da circostanze superiori alle loro forze. Così negl’individui, così è nelle nazioni. Le classi superiori d’Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni. Il popolaccio italiano è il più cinico di tutti i popolacci".

 

 

 

 

 

 (fonte illustrazione...)

 

Giacomo Leopardi   (Recanati 1798-Napoli 1837), CANTI  XXXIV       La ginestra  o il fiore del deserto

Voci correlate.

1.-Leopardi,la natura matrigna.In Google.   2.-Id. IMMAGINI in Google.

 Cfr. Flavia Mastrella  Antonio Rezza, OTTIMISMO DEMOCRATICO.

(Clicca per ingrandire)

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Vincere a Cannes con il rosa e con il nero? Il caso Dalser è un film di Bellocchio in gara al Festival

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (24/04/2009 - 07:57)



Della vicenda di Ida Dalser ne avevo scritto,più d'una volta,nel 2005 citando anche l'opera di Renzo De Felice.Ieri ho sentito in TV Bellocchio parlare di una "storia molto italiana",citando il melodramma...  Con un "
copia e incolla" ripropongo quanto scritto quattro anni fa.

Ida Dalser con il figlio Benito Albino.

03.02.2005

Il rosa e il nero.Ida Dalser, Benito Albino e Renzo De Felice.La fonte è d'Autore!

 

Lasciate perdere il rosa e il piccante o se proprio vi piace considerate anche quello... Ma comunque sia, SE I FATTI SONO VERI la vicenda è atroce, terribile e di una crudeltà a doppia faccia, dove la piccola miserabile storia domestica sembra intrecciarsi a quella più grande e forse non meno miserabile.Il lager manicomiale  ,nella tenaglia lombardo-veneta dei 2 internamenti, porta al progressivo annullamento due persone innocenti, stritolandole via via nonostante i moti d'amore infinito che madre e figlio andavano disperatamente opponendo all'annientamento premeditato delle loro vite. Questa vicenda, altamente melodrammatica, mezzo secolo prima avrebbe trovato il terreno fecondo per un grande "melo".
 
Ma torniamo alle fonti, televisive e bibliografiche.Con un'altra "striscia" o "finestra" abbiamo raccolto quanto è emerso in TV e dalle  ricerche per così dire "complementari" di Alfredo Pieroni("Corriere della Sera") e Marco Zeni ("L'ultimo filò"). Questa volta si vuol dare il dovuto risalto a una fonte storica prestigiosa: Renzo De Felice,Mussolini il rivoluzionario,1883-1920 , primo volume della ormai classica e monumentale biografia del Duce edita da Einaudi.
Andate a scorrere l'Indice dei nomi (EINAUDI TASCABILI) e alla pag.767 troverete Dalser Benito Albino (pag.276) e Dalser Ida Irene (pp.276,300,463,567). In precedenza avevamo letto o sentito in TV di una "nota" nell'opera di De Felice (1965), quasi si trattasse di un piccolo accenno, di una sorta "di traccia" che poteva essere sviluppata... Ma in De Felice non c'è nè una noticina sperduta a pie' pagina nè una pista da seguire per giungere a una clamorosa scoperta.In De Felice c'è molto di più.Basta leggerlo (ed.1995, con Nota alla presente edizione, firmata dall'Autore R.D.F.)
                                                 
                                                  (gipo,Milano) 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La bella e intensa Giovanna Mezzogiorno dà vita a Ida Dalser.

 

 
 03.08.2006
Ad Ida

 

Res*Dalser?
"Res"  la Dalser?
Ad Ida.
 
 
                       (i palindromi di gipo,Milano)
 
 
*La Dalser fu reificata,ridotta soltanto a cosa  -cosa di Nessuno e madre di Nessuno- dall'uomo fatale?
 
 

 
Siti e post correlati
 
1.-TVandTV.Chiavi della mia Ricerca.Una chiave per la TV... (23 marzo 2005)    2.-Il rosa e il nero.Ida Dalser,Benito Albino e Renzo De Felice... (3 febbraio 2005) [ TVandTV,category:Storia]  3.-"Il segreto di Mussolini"... Una storia atroce. (15 gennaio 2005)   4.-dalser,in Msn.   5.-Images Google,Ida Dalser.   5.2.-Il caso Ida Dalser,in Google.
 

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SATIRA CARITAS

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (16/04/2009 - 09:02)

O motus su tomo...

O tomus su moto!

Erede vedere

eredi Ridere,

satire Veritas

ecce satira Caritas,ecce!    

Satire Veritas,

Eredi ridere?

erede vedere...

O tomus su moto,

o motus su tomo... 

                                 

                            (i palindromi di gipo,Milano)  

Il PRECARIATO come Via Crucis nelle vignette di Vauro ti offende? Vi offende? Durante i "giorni del terremoto" in particolare quando l'uomo si confronta con le situazioni estreme della vita e della morte più crudele,della distruzione più annichilente,del Sacro più dissacrato e del ricorso al sacro della tradizione come unico conforto... francamente mi sembra inopportuno e misero  -o miserabile?- quel cumulo di macerie iconografiche,già utilizzato dai ragazzi de "Il Male" in decenni passati.  Ma tant'è: ogni botte dà il vino che ha, e il vino di "Anno Zero" è quello che è,a volte un vinaccio.Ma una volta alla settimana,entrare in quell'osteria si può,e forse si deve.Personalmente,non mi sognerei mai di chiudere o di voler vedere CHIUSA quell'Osteria... Ci sono i beoni e a Tizio e a Caio piace bere quel vino? Lo bevano pure.Me l'offrono? Lo assaggerò,lo sorseggerò per stare in compagnia,per sentire i loro canti e cercare di capire i loro eccessi... ma NON mi sbronzerò abitualmente con loro. Anch'io  -cittadino- provvedo a pagare quel "sevizio pubblico televisivo"? Anch'io provvedo. E sono convinto che non sempre sbagliano: cose vere,critiche giuste qua e là affiorano,e poi ho un debole per la Guzzanti,che 7 volte su 10 mi diverte.Per quelle 2-3 che mi risulta indigesta dovrei cancellarla? Giammai.Santoro è un Grande Officiante e io lo annovero per metà tra gli Ecclesiastici e per metà tra gli uomini di Teatro.La sua è una compagnia teatrale,Travaglio e Ruotolo sono ormai Maschere,sembrano appartenere alla Commedia dell'Arte.Quando sento chiamare Ruotolo so già dove andrà a parare.Mettiamoci del pepe,Ruotolo! E beviamoci su.A giovedì prossimo.

                                                       (gipo,Milano)

 

II

pop-gag, gag-pop

"E lei,nada a Daniele?"

-"Ad rem Merda!"

(e lei "nada a Daniele")

pop-gag, gag-pop?

 

 ICONA RIVISITATA

 

 

 

 "Sono pronto a tutto..."

Hitler all'Inferno! E' costretto a riscrivere Mein Kampf.La nuova copertina titolerà:Mein Kampf .Der Blitz und  der  Witz! Strunz und Trap,das Arschloch und "media-strunzaten"...

 

Voci correlate.

1.-palindromi satira,in Google.   2.-satira caritas,in Google.  

 

 

 

 

 "aut aut" ... Tua...tua!        (i palindromi di gipo,Milano)

 

 

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Eco Voce oreZero "ANNO ONNA!" oreZero... eco Voce

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (06/04/2009 - 15:12)



David Graux,L'eco di un sogno.Poster.

I terremoti infrangono,lacerano molti sogni,spesso trasformandoli in incubi.Sono anche occasione di solidarietà,di trasformazioni.Ma non bisogna esagerare con la retorica delle parole,occorre operare,se si può e si vuole,con la concretezza dei fatti e l'innovazione dei progetti. Altrimenti il vecchio sistema del malaffare ne approfitterà per speculare di nuovo sulle disgrazie altrui,convinto di poter contare sulla stanchezza  e lo sfinimento delle classi subalterne,sull'arrivismo delle nuove leve,sulla spregiudicatezza di corto respiro o il cinico conformismo dei giovani,sull'assenza di cultura storica e scientifica nelle scuole,nel sistema mediatico  e nella cosiddetta opinione pubblica.I terremoti rovinosi distruggono a volte,come le guerre -irrimediabilmente e per sempre- vite umane e opere d'arte,affreschi e quadri, sculture e arredi e "preziosi".In alcuni casi,l'arte del restauro fa "miracoli",ma sono sempre "miracoli costosi che richiedono anni e anni di lavoro".Alcune strade,alcune piazze e contrade,alcuni palazzi e cortili,alcune biblioteche e archivi,emeroteche e collezioni (fors'anche di oreficeria ecclesiastica?) troveranno nella voragine della distruzione la fine della  loro vita terrena,del loro rapporto con gli umani.Altri "umani" sine ulla bona arte, sine humanitate, sine ingenio, sine litteris ecc. ecc.  opereranno con la loro indifferenza e volgarità. La nuova vita si farà largo,imperiosamente.E nuovi sogni si legherano agli antichi.Qualche rétore prima o poi parlerà,con un colpo di tosse,di memoria storica collettiva,di patrimonio comune,condiviso.I terremoti rovinosi non accadono che a distanza di lungo tempo.Lungo è il tempo,e benedetto.

O Iddio!

annoda Madonna,

Eco Voce oreZero "ANNO ONNA!" oreZero... eco Voce  

annoda Madonna,

o Iddio!

                     (i palindromi di gipo,Milano)




DATI SUL TERREMOTO DEL 6 APRILE.- I dati sono in continuo aggiornamento: TRECENTO ormai  i morti? Circa 2000 feriti, 60-70.000 sfollati.Poi,dopo qualche giorno,dei feriti nessuno più parla.Delle sofferenze del ferito non vi è mai traccia,il ferito risulta fastidioso a molti,meno è autonomo e "leggèro" più ha la colpa d'esser grave,un peso insopportabile per tutti,un incapace reo di non esser morto.Insomma molti di quei feriti saranno stati dimessi,qualcuno saggiamente è morto,altri trascineranno la loro pena invalidante giorno dopo giorno.Sugli sfollati c'è stato un girotondo di cifre.A un certo punto mi sono rifiutato di aggiornarle.Ci dev'essere stata una salutare contrazione del biblico esodo.A migliaia devono aver trovato ospitalità da parenti esemplari per affetto e dedizione.Qualche reazione parentale si avrà dopo qualche tempo con improvvisi scoppi d'ira? liti e contrasti? Chissà.Nasceranno amori,i figli del terremoto... Relazioni adulterine,qualche omicidio tanto per gradire,tanto lavoro per gli avvocati,psichiatri speranzosi in un impiego di massa,preti predicatori "à gogo" e non è da escludere la comparsa di strani nomi all'anagrafe: la figlia Magnitudo,il figlio Ràdon,i gemelli Richter ed Epi... Il cagnolino Centro.

                                                  (gipo,Milano)

[video.gazzetta.it*/ Terremoto,il punto da Onna.Valerio Piccioni racconta la prima notte degli sfollati.]

VIDEO SKY TG 24.

SCIAME SISMICO SENZA FINE...

MILANO, 9 aprile 2009 - Ancora una notte di paura e di angoscia per le popolazioni dell'Abruzzo aquilano, già sconvolte dal violento terremoto della notte tra domenica e lunedì. Due forti scosse si sono infatti verificate alle 00,55, di magnitudo 4.3, e alle 2.52, con magnitudo 5.2, con epicentro L'Aquila, Pizzoli e Barete. Poi una terza replica, della stessa intensità circa della prima, alle 5.14.

FERITI GRAVI E DISPERSI

Passano le ore e si continua a cercare sotto le macerie all’Aquila, ma dai detriti ormai si estraggono solo corpi senza vita. L’ultimo bilancio ufficiale parla di 279 vittime, ma circa 150 dei 1.500 feriti sarebbero in gravi condizioni e una trentina di persone sono ancora disperse.

[YouTube /Giuseppe Verdi,Requiem.  Ascolta,vedi Claudio Abbado nel Dies Irae.YouTube]

 

CITAZIONI DANNUNZIANE.-In questi giorni molti (troppi?) in TV o sulla stampa fanno un grande uso di una celebre definizione di Gabriele D'Annunzio.La terra d'Abruzzo è "una terra forte e gentile", gli abruzzesi sono "forti e gentili".Anche personaggi poco propensi alla retorica improvvisamente si aggrappano a questa definizione come a un salvagente.Niente niente c'è "sotto sotto" un discorso di questo tipo?Caro mio,se sei un abruzzese veramente  forte saprai sopportare per un po' d'anni (qualche decennio?) questo e quest'altro disagio seguìti a una  catastrofe naturale "d'immani proporzioni"...  Se sei poi,come tutti ci aspettiamo,inevitabilmente gentile...  saprai accoppiare alla tua tempra una paziente attesa,fatta delle qualità tipiche della "tua gente",che non possono esaurirsi in una generazione ma che TU stesso,caro Abruzzese,provvederai a trasmettere ai tuoi figli e ai tuoi nipoti,tutti immancabilmente Forti,tutti costantemente silenziosi e Gentili.Le vostre opportunità non potranno che scaturire dalla vostre qualità,dalla vostra operosità,dalla vostra personale creatività.

Quanto a D'Annunzio inventò «La Rinascente». Un nome che era un messaggio di ottimismo che venne ben interpretato dai manifesti pubblicitari di Marcello Dudovich. [...]

pubblicato: martedì 18 marzo 2008 - ore: 20:21   
giornale d'istituto - alboscuole   
      
Gioia della Resurrezione

Gioia della Resurrezione

 

Suono di campane

voce che trasvola sul mondo

canto che piove dal cielo

sulla terra

nella città sorda irrequieta

e nel silenzio dei colli.

Suono che viene a te,

a offrirti la gioia

di ogni primavera

a chiamarti alla rinascita,

a dirti che la terra rifiorisce

se il tuo cuore si apre come un bocciolo

che ripete un gesto di amore e di speranza

in questa chiara alba di Resurrezione.

 

Gabriele D’ Annunzio 

 

 

 Un Ex-libris di Giandante X per Walter Toscanini,figlio di Arturo,dal significativo titolo Seguendo il ritmo del sogno.Sul versus la scritta "Fecit Giandante 1930" Milano Italien (Proprietà del webmaster).Giandante X,personaggio difficile,libertario sin quasi all'autodistruzione,scontroso e sostanzialmente anarchico,coerente nella sua "follia" più che stravaganza,ebbe vita travagliatissima ma non breve (1899-1984).Il suo stesso pseudonimo "Giandante", per chi lo conobbe,un viandante in eterno travaglio,faceva riferimento a un nome anagrafico incerto:Dante Persico o Dante Pescò?

Ebbi modo di conoscere Giandante  X nei primi anni Ottanta,qualche anno prima che morisse.Verdi l'ho amato da sempre,da quand'ero ragazzo.Abito nella piazza dove Verdi è sepolto,che  cambierei per poche piazze al mondo,forse nessuna.Verdi interpretato da Toscanini  è il massimo degli ascolti possibili,è il vertice l'apice la cima.

Al Requiem di Verdi e al Dies Irae di Toscanini  -come al Requiem di Mozart-  ho pensato durante l'ascolto della cattiva musica televisiva propinataci ai funerali delle vittime del terremoto.Orribili poi mi sono sembrati i canti in italiano.

[YouTube/Giuseppe Verdi,Requiem.Arturo Toscanini  nel Dies Irae.PARTE PRIMA.YouTube]

[YouTube/Giuseppe Verdi,Requiem.Arturo Toscanini nel Dies Irae.PARTE SECONDA.YouTube]

*Cfr.Quid sum miser Rex Tremendae NBC Symphony Orchestra Robert Shaw Chorale Herva Nelli Soprano Fedora Barbieri Mezzo-soprano Giuseppe di Stefano Tenor Cesare Siepi Bass 21 Jan 1951

L'AQUILA FERITA        USGS Home [EPISODE 92].

L'Aquila.-Fontana delle 99 cannelle.

 Origine del nome (Da Wikipedia)

Quando fu scelto il sito per la fondazione della città, si individuò un luogo chiamato Acquilis o Acculi o anche Acculae, per l’abbondanza delle sorgenti che vi si trovavano. La zona era in una posizione strategica tra i due poli entro i quali doveva nascere il nuovo centro urbano e cioè i due centri di Forcona e Amiternum. Acculi, vicina anche al fiume Aterno, corrisponde all’attuale Borgo Rivera, dove oggi si trova la Fontana delle 99 cannelle; al tempo della fondazione c’era lì una chiesa con un monastero, Santa Maria ad Fontes de Acquilis (o de Aquila). Fu dunque scelto per la nuova città il nome di Aquila, che riprendeva il toponimo già esistente, ma che richiamava anche l'emblema dell'aquila imperiale, secondo il Diploma di fondazione attribuito all'Imperatore Corrado IV. Nello stemma della città appare infatti un'aquila. Lateralmente appare la scritta “Immota manet” e inoltre l’abbreviazione PHS. Cosa vogliono dire? Il motto “Immota manet” significa “Resta ferma”. L’espressione è forse tratta da un verso del poeta latino Virgilio, che attribuisce alla quercia la capacità di radicarsi fortemente e dunque di restare ferma, ben salda. Il PHS è un vero mistero. Alcuni parlano di un errore di trascrizione del motto Iesus Hominum Salvator o del nome di Cristo (secondo San Bernardino); altri pensano che significhi “Publica Hic Salus”, cioè “qui [c’è] la salute pubblica”.

[Il grassetto è mio.Lascia al lettore ogni tipo di considerazioni. (N.d.R.)]

-Ricordate la storia aquilana delle 99 piazze,99 chiese e 99 fontane? Il 99,numero-simbolo della città abruzzese, è un numero palindromo.

SI E' SALVATA LA STRAORDINARIA BELLEZZA DI SANTO STEFANO DI SESSANIO?

(Foto e immagini)

E si è forse arrivati a uno dei due poli di studio che dovranno essere oggetto di serio approfondimento.A Santo Stefano di Sessanio le nostre TV,se non mi sbaglio,hanno dedicato un solo servizio specifico,peraltro interessantissimo.Al momento del servizio due soli edifici avevano subìto danni rilevanti e crolli,non essendo stati sottoposti a lavori di consolidamento ANTISISMICO innovativi.E' vero questo? o è stata esagerata la portata degli interventi del giovane imprenditore svedese Daniele Elow Kihlgren e di altri giovani amici? E' vero che a Santo Stefano non ci sono stati morti e feriti?

L'altro polo di osservazione che balza agli occhi, in questi primi giorni successivi al disastro,è il caso di MONTICCHIO,paese giudicato "miracolato" in quanto distante soltanto 2 km. da Onna,rasa al suolo,interamente distrutta,emblema stessa del terremoto del 6 Aprile.MONTICCHIO  (da non confondere con l'altra Monticchio,quella lucana dei Laghi di Monticchio,in Basilicata) la Monticchio abruzzese insomma non ha avuto né morti né feriti,il paese -1000 abitanti-  è intatto,totalmente! misteriosamente! incredibilmente! integro nei suoi edifici e nelle sue funzioni. [Vedi  VIDEO]


Memorie sul Tremuoto / Parte Seconda* 

 

 

 

 

« ... e su questo terreno, traballante a ogni passo, dobbiamo fare il meglio che possiamo per vivere degnamente, da uomini, pensando, operando, coltivando gli affetti gentili; e tenerci sempre pronti alle rinunzie senza per esse disanimarci »
 
(Benedetto Croce)

IL PALAZZO DEL GOVERNO DOPO IL TERREMOTO.

Un Palazzo del Governo non dovrebbe mai ridursi in queste condizioni. Ha affermato in TV Franco Bàrberi. "Perché,come l'Ospedale,è uno di quegli edifici strategici...". Anche il buon senso non può dargli torto.Si tratta di "edifici-chiave" che richiederebbero il massimo dell'attenzione nella scelta dei siti,nella tecnologia costruttiva,nell'eccellenza dei materiali impiegati,nella "pulizia" degli appalti,nella severità della normativa...

Ma il ministro dell'Interno Maroni ha subito replicato,con qualche ragione,in TV:"Le Prefetture hanno sede in vecchi edifici storici,molto rappresentativi".Sono leccese e non posso dar torto nemmeno a lui.La Prefettura di Lecce ha sede nello stupendo ex Convento dei Celestini,accanto a Santa Croce.E' uno dei siti più belli di Lecce e nella facciata e nello splendido chiostro interno.E' sede anche dell'Amministrazione Provinciale.Senza mancare di rispetto a sant'Oronzo che fa del suo meglio per proteggere la città dalla peste e dal colera,dalle guerre e dai tremuoti... sta di fatto che Lecce,per fortuna, non appartiene alle zone ad alta sismicità.Mi vengono i brividi a pensare cosa accadrebbe al barocco leccese (Prefettura inclusa) se dovesse condividere i rischi del barocco di Noto...

Ma in provincia di Lecce,a Nardò e a Lequile,nel 1743...

Terremoto di Nardò

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Il terremoto di Nardò fu un terremoto DISTRUTTIVO. Si verificò il 20 febbraio   del  1743 nel Salento.

Alle ore 6.30 si ebbero tre forti scosse con epicentro nel Canale d'Otranto a circa 50 km dalla costa.*

Le maggiori distruzioni furono subite dalle città di Francavilla Fontana e di Nardò, in Puglia, dove raggiunse il IX grado della scala Mercalli, e da Amaxichi, una località dell'isola di Lefkada (Isole ioniche) in Grecia.

A Nardò vi furono 112 vittime[1] e subirono gravi danni la maggior parte delle chiese e dei palazzi. Il numero delle vittime, reputato scarso a paragone della violenza del sisma, fu attribuito all'intercessione di san Gregorio Armeno, la cui festa venne fissata nella ricorrenza del terremoto il 20 febbraio.

Note [modifica]

  1. ^ Il numero delle vittime è attestato dal "Liber mortuorum della cattedrale.

Roma, 6 apr. - (Adnkronos) - "Purtroppo i terremoti non sono prevedibili". Lo ha detto Franco Bàrberi, presidente vicario della commissione nazionale Grandi Rischi in collegamento a 'Porta a Porta'. "Non ci si puo' piu' sorprendere dei danni dei terremoti, che facciano cosi' tanti crolli. E' ora di prendere atto -dice- che il nostro paese troppo tardi si e' occupato di ridurre il rischio sismico. Bisogna decidersi a destinare le risorse prima piuttosto che dopo".

E noi sì Visione...

Anno Onna*:

O motus su tomo

-ESSI RAPI'... I PARISSE!-**

O tomus su moto!

Anno Onna!

E noi sì...  visione?

                (i palindromi di gipo,Milano)

 

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Il termine il Cespo nasce per caso. Era infatti il titolo di un libretto riservato agli studenti della quarta elementare e che si occupava di Scienze. L’editore era “Il Vaglio”  di Milano. Il libro spuntò fra vecchie pubblicazioni dell’immediato dopoguerra e divenne il titolo di un giornalino scritto a mano. Il primo numero è dell’estate del 1975, in cui si raccontavano gli avvenimenti del piccolo paese di Onna . Il giornale, fatto ancora  in maniera artigianale,  viene ancora oggi “pubblicato”.  Il  Cespo ha anche un altro significato , ed è quello a cui è legato il Centro Culturale che ne porta il nome. Cespo inteso come radice, come ciuffo d’erba. Qualcosa insomma legato alle origini, alla propria storia. Un legame forte con la propria terra a cui , durante la vita, qualsiasi cosa accada non si può rinunciare.

 

*Il paesino di Onna  -400 abitanti a 582 m.s.m.-  è una frazione di Paganica,centro di 7000 abitanti a 650 m. di altitudine.Sono i luoghi,i centri abitati, più colpiti dal terremoto.Paganica dette i natali a Edoardo Scarfoglio e allo storico Gioacchino Volpe.Ma il paesino di Onna aveva (ha ancora? lo spero) un Centro culturale e una biblioteca.Spero si siano salvati per affermare il primato della civiltà sulla desolazione del disastro,sull'annientamento della distruzione più cieca e crudele.Come non ricordare il grande filosofo e storico  e critico letterario abruzzese Benedetto Croce colpito lui stesso nella carne viva dal tremendo terremoto di Casamicciola (Ischia 28 luglio 1883),avendo perduto entrambi i genitori e la cara sorella Maria? Ho letto con interesse e partecipazione  un breve scritto di un cronista locale sulle due passioni da lui coltivate e tenacemente realizzate: fare il giornalista e il bibliotecario.Del resto,non avevo realizzato il post Memorie sul tremuoto,reale e metaforico del 24 dicembre scorso illustrandolo con il Bibliotecario di Arcimboldi? Il cronista dalle due passioni è Giustino Parisse,lo scritto sulla  piccola biblioteca Nascita di una biblioteca,il centro culturale di Onna:  CENTRO CULTURALE "IL CESPO".

**E' il palindromo più tragico,che non avrei mai voluto scrivere.Mentre disponevo i materiali di questa pagina,rileggendo articoli di cronaca,aggiornando dati e controllando qualche link... accade che io m'imbatta nella più atroce delle notizie...  Proprio a Lui,a Giustino Parisse di cui avevo appena scritto,è toccata la stessa sorte di Benedetto Croce! Il terremoto ha divorato la sua famiglia, i figli Domenico e Maria Paola di 18 e 16 anni,il padre Domenico,mentre la madre è molto grave in ospedale.Qualcuno afferma che a Tokyo o in California lo stesso terremoto non avrebbe fatto nemmeno una vittima.Parisse sarà ancor più lacerato da questa problematica.La sua capacità d'indagine,le sue passioni,i suoi rinnovati affetti e il ricordo dei suoi cari scomparsi,i suoi libri,la sua biblioteca,la sua civile volontà di costruzione e ricostruzione lo salveranno dalla disperazione senza conforto.

 


 

La frazione dell'Aquila quasi rasa al suolo: si temono 50 morti su 400 abitanti
Tra i corpi quelli di due fidanzati in fuga d'amore. Si scava dove si sentono voci

Una fila di bare davanti alle macerie
il piccolo borgo di Onna non c'è più

di GIUSEPPE CAPORALE

ONNA (L'Aquila) - E' l'odore del terremoto. Quel terribile velo di polvere che stagna nell'aria e avvolge tutto. Qui ad Onna non riesce a coprire lo scenario apocalittico della piccola frazione del Comune dell'Aquila uscita come da un bombardamento.
Onna non c'è più. E' una unica distesa di macerie, tra le quali non si riescono quasi a distinguere le linee dei vicoli del paese, e di macchine coperte di fango. La stima nessuno vuole dirla quasi a non volerla rendere ufficiale, ma in troppi pensano che dei quattrocento abitanti cinquanta siano morti.
 
 

 

 

 

 

(Continua: clicca su Caporale per leggere l'articolo)

 

 (Clicca sulle foto per ingrandirle)

 [Ascolta,vedi Bernstein nel Requiem di Mozart]

 Lacrimosa dies illa...

..qua resurget ex favilla...

..judicandus homo reus.

Lacrimosa  dies illa...

..qua resurget ex favilla...

..judicandus homo reus.

Huic ergo parce Deus...

..pie Jesu Domine...

..dona eis requiem...

dona eis requiem.

Amen.

[YouTube Requiem Mozart KV 626 -Bernstein]

 

 

Voci correlate.

1.-Tremuoti e terremoti,in Google.   2.-Terremoti e palindromi,in Google.   3.-Giuseppe Saverio Poli moti e tremuoti,in Google.   4.-Anno ONNA: rota... gemi... LimeGator: Anno ONNA!   (i palindromi di gipo,Milano).   4.4.-'44:ANNO ONNA:'44 (i palindromi di gipo,Milano).   5.-Casella di riferimento:orezero@libero.it*   6.-Giustino Parisse,in Google.   7.-VIDEO Terremoto 6 Aprile 2009: VIDEO.   8.-USGS / SEISMIC HAZARD MAP.   9.-In cauda venenum (io stesso,del resto,sono uno scorpione):  ecce "l'indecente" Santoro: RaiDue,AnnoZero.

 

 

 

 

 

PARTE PRIMA * "Copia e incolla" con quella pagina del 24 dicembre  2008...

IL TERREMOTO BUONO DI NATALE.- La terra trema.*  Molto rumore per nulla? Ieri pomeriggio la terra ha tremato.E anche ieri sera,senza danni apparenti.Ma cos'è un terremoto? "Ci vorrebbe un terremoto!" Quando il terremoto è una metafora.

Il 23 dicembre 2008  -ANTIVIGILIA DI NATALE-  la Terra aveva tremato anche a Milano.Io stesso,nel mio studio di piazza Buonarroti,avevo visto oscillare suppellettili e lampadari,avevo sentito -come altre volte in passato-  lo stesso edificio preda di una leggera vertigine,un'ebbrezza alta da nono piano che gira in tondo,un giro di valzer mozzafiato  un po' sinistro ma nemmeno del tutto  spiacevole,uno stordimento antico a un passo dall'atavico terrore, che sembrava legare uomini e cose,muri e viventi  -me e gli altri,me e il cane: abbaia? è tranquillo o agitato?-  terra e aria,una drammatica e curiosa "unità".Mi affrettai a testimoniare il tutto con una pagina storico-rievocativa,non priva di senso dell'umorismo,visto che gli ITALIANI,se non gli cade la casa in testa,non fanno tesoro di nulla,e dopo qualche anno dimenticano tutto... o si abbandonano al più deprimente fatalismo.

memorie del terremoto e/o terremoti della memoria... i ristori dell'oblìo e/o l'oblìo dei ristori? tecniche di assorbimento e assorbimento delle tecniche  ...il ballo del terremoto,terremoto con ballo,terremoto come ballo:il ballo della fine,l'ultimo ballo. -"Permette questo ballo?"

Terrae Motus... Motus Terrae.    ITALICA TELLURICA E STORICA LISTA. Vedi,migliorane il contenuto,porta testimonianze...

Il 28 dicembre ricorre il CENTENARIO del Terremoto di Messina,ovvero Terremoto dello Stretto,che distrusse Messina e Reggio Calabria.Il terremoto infatti fu correttamente definito calabro-siculo.

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Sì! Song GNOSIS

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (02/04/2009 - 10:34)




 

 

 

 

 

 

 

Sì! Song...   GNOSIS...      (i palindromi di gipo,Milano)

 

 

 

 

 

 

 

...

e Ida CADIE...  (i palindromi di gipo,Milano)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci correlate.

1.-Pesci d'aprile,in Google.   1.2.-Id. IMMAGINI in Google.   2.-Pesce d'Aprile,in Wikipedia.   3.-Omir rimo? In muroForum*

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Archivio Calcio 2009,N.2,giporossonero

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (17/02/2009 - 16:05)



 

 

 
Voci correlate. 

Archivio Calcio 2009,N.1, giporossonero.   [Posizione in GazzaSpace: Clas. 105 / su oltre 300.000 utenti REGISTRATI della Community, Pnt. 93.595, AMICI 104]   / A.C. MILAN (Sito Ufficiale).

 

 

 

 

 

 

 FISCHIETTO PROTAGONISTA ?

 N'è passato del tempo da quando si diceva che  "il migliore arbitro era quello che non si faceva notare"!

 

 PER PLATINI:   "SE CI FOSSE STATO QUALCHE ARBITRO IN PIU'!..."

"... la mano di Adriano l'avrebbe vista, in campo non serve tecnologia, ma più arbitri". Lo ha detto oggi Michel Platini, presidente della Uefa, in un'audizione al Parlamento Ue. "Sarebbe troppo difficile spiegare perché, ma sono contrario all'utilizzo della tecnologia nel calcio", ha detto il presidente. Per Platini, invece delle moviole in campo "ci vorrebbero più arbitri". Almeno due in aggiunta all'unico di oggi: "Due arbitri in più l'avrebbero vista la mano di Adriano. Aumentiamo il numero degli arbitri e eviteremo l'80% degli errori di oggi". Perché il calcio va cambiato - conclude -, ma in forma umana e non digitale.

PLATINI E' ANCHE CONTRARIO ALLO SFRUTTAMENTO MINORILE DI GIOVANI CALCIATORI MINORENNI...

ARBITRI AGGIUNTIVI?  GIANCARLO ABETE APPOGGIA LA PROPOSTA DI PLATINI.

ROMA - Il Presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, appoggia la proposta dei due arbitri aggiuntivi, avanzata dal numero uno dell'Uefa, Michel Platini, per migliorare la qualita' degli arbitraggi: "Siamo sempre favorevoli alla sperimentazione, anche se sperimentare non significa che gli esiti siano sempre positivi - ha detto Abete - del resto anche noi in passato abbiamo presentato diversi progetti, dal sistema gol-non-gol concepito con l'ausilio del CNR, al doppio arbitro sperimentato in occasione della Coppa Italia. Tutto quello che va in questa direzione non puo' che vedere la federazione favorevole". (Agr)


 

 

Ai ferri corti!

 (Clicca per ingrandire.Nella foto di copertina,un giovane arbitro)

 Una recente copertina di "SPRINT e SPORT", Settimanale del calcio giovanile e dilettantistico di Piemonte e Lombardia.

Il periodico ha oltre mezzo secolo di vita,essendo nato nel 1957.Le cronache regionali ci dicono cose interessanti sulla via giovanile al futuro,nello sport nel calcio e nel movimento arbitrale delle nuove leve.Indirettamente,costituiscono una traccia,talvolta divertente, dei costumi che cambiano e,congiuntamente, della tradizione che trasmette qualcosa dei passati valori.

NOTE CRUDELI.-Ignoriamo la base dei lavoratori o i "lavoratori di base" che consentono il buon funzionamento della struttura produttiva di "SPRINT e SPORT": per dirla alla Gabriele La Porta, il fonico XY,l'elettricista JK, la costumista YW,il trovarobe TR,la segretaria SR e via dicendo.A livello di redazione -che penso sia il livello INTERMEDIO- leggendo l'organico,si notano quattro redattori,due uomini e due donne,equamente suddivisi.Senonché Ilenia Barillà e Barbara Santise sono le uniche rappresentanti femminili,perché il vertice della PIRAMIDE giornalistica è composto di quattro giornalisti: Claudio Verretto direttore responsabile,Tiziano Crudeli direttore editoriale,Roberto Foscaro vicedirettore e Luca Momblano caporedattore.C'è forse qualcosa da eccepire? Nulla,perché la composizione del vertice può essere determinata da precise,ineccepibili ragioni.Sta di fatto che,ancora una volta,si viene a constatare che in Italia le donne,pur presenti e avanzanti a livello intermedio,scompaiono appena si guardi al vertice,generalmente rappresentato da uomini.Quale specificità femminile porterebbe una donna al vertice?Nel giornalismo televisivo sportivo è difficile immaginare un'urlatrice paonazza e al limite dell'infarto come il popolare Tiziano Crudeli,milanista disposto a lasciare la pelle sul campo per un gol di Sheva,in quello scritto non so: maggiore attenzione a qualche tema trascurato dagli uomini? un'altra finezza psicologica? qualche rinnovamento del linguaggio? Chissà.Non è affatto detto che farebbero meglio.Potrebbero semplicemente imitare gli uomini nei loro difetti,farsi largo a gomitate,"avere due palle così!"... Dunque ci si limita a constatare che in "SPRINT e SPORT" le donne pérdono il confronto con gli uomini 2-6 e stazionano a centrocampo "facendo vita da mediano",non arrivano in zona d'attacco,non possono nemmeno tirare da lontano.Perché non ho nominato i due redattori del livello intermedio?Forse per una sorta di Némesi che deve pur punire qualcuno,magari il più sagace,colpevole soltanto di avere nome al maschile? Può darsi.E Tiziano Crudeli può meritarsi  persino il titoletto di questa noticina aggredita dal Web.   

                                    (giporossonero)

 

 

Altri siti correlati.

1.-Pianeta calcio giovanile/Lombardia,in Google.   2.-Calcio femminile,in Google.   3.-Calcio: tornei e trofei giovanili,in Google.   4.-Torneo Annovazzi,in Google.   5.-Trofeo internazionale San Siro,in Google.   6.-Figc/Settore giovanile e scolastico.   7.-Eurosporting.   8.-Regione Lombardia.   9.-Comune di Milano/Il Sindaco,Letizia Moratti .   9.2.-Comune di Milano/Sport e Tempo libero.   10.-Milano Sport.   11.-Pier Francesco Poli,in Google.   16.-Calcio e stampa sportiva,in Google.

 

 

 


[5]

 Il colpo di Adriano Testa-braccio...

by giporossonero sabato 21 febbraio 2009, 19:34

...sta diventando IRRESISTIBILE nella sua variegata forma di Tiro a Rete o di ASSIST... Grazie però alla benevola interpretazione arbitrale.Vogliamo provare a dare un NOME a tutto ciò? Poiché decisivo è l'Arbitro nell'accettare il colpo, scriviamo AR+TE+BRACC=ARTEBRACC,cioè Arbitro+Testa+Braccio... L'ARTEBRACC frutta fior di punti,per lo meno in Italia.Si vedrà se pure in Europa.

[3]

Benigni consensi?
Giovedi 19 Febbraio 2009, 09:54
Cose umane,troppo umane...

[2] 

Si rivedono il Flamini dell'Arsenal e SUPERPIPPO 66 re d'Europa.

by giporossonero mercoledì 18 febbraio 2009, 23:11

Con gli ottimi Seedorf e Zambrotta.Bonera affidabile,Ambrosini ha lottato,Dida ha parato,Ronaldinho è ancora acciaccato,Senderos NON ha certo ben figurato,né Pirlo ha brillato.Favalli oscuro ha lavorato.Inzaghi ha collezionato,oltre al GOL N.66,anche una clamorosa traversa.Ancelotti ha diretto con coerente ostinazione.Buon risultato archiviato. 
 

[1]

Arriveremo secondi? Pazienza.E'sfortuna non aver potuto utilizzare Borriello,ottimo a Genova
Martedi 17 Febbraio 2009, 13:42
PATO è una meravigliosa seconda punta,KAKA' è unico,come Ronaldinho.Beckham va benissimo e Abbiati è tornato all'antico rendimento.Bonera una conferma,Zambrotta un campione del Mondo.Da luglio avremo una nuova coppia di centrali:Thiago Silva con Senderos o con lo stesso Bonera,affidabilissimi.Occorre lanciare definitivamente Antonini e Mattioni,riprendere il magnifico Ignazio Abate,convincere Flamini a esprimersi con maggiore personalità,mettendo a frutto l'ottimo tiro.Jankulowski va utilizzato soltanto a centrocampo.Manca davvero poco per fare del MILAN uno squadrone IMBATTIBILE.Gli ci vuole un CENTRAVANTI Devastante,punto e basta.Il resto va bene,scremando pian piano,poiché Ancelotti sa a un tempo Innovare e Conservare secondo giusti equilibri.Puntiamo a un prestigioso secondo posto e all'UEFA.Amen

 


 

[9.2] *Completa la precedente raccolta  (id. N.1),"tagliata"  dal programma del blog, per esigenze di spazio.

La ferocia agonistica della JUVE non può durare in eterno.A un certo punto si paga.
Domenica 1 Febbraio 2009, 12:21
Quei meravigliosi ragazzi del Cagliari, così ALLEGRI! JUVE: CHI DI CORSA FERISCE DI CORSA CORSARA PERISCE!! La frenesia juventina fatta a pezzi DAI ROSSI CORSARI SARDI,stupefacenti! con il tremendo JEDA,giocatore di livello intenazionale,il magnifico CONTI,l'impeccabile ALLENATORE ALLEGRI,semplicemente perfetto.I sardi giocano un calcio ENTUSIASMANTE,veloce,preciso,intelligente,VERTICALE,SPAZIALE!!! Nessuna squadra,oggi in Italia,sa CAPIRE gli SPAZI CALCISTICI come il Cagliari:mai un'azione fine a se stessa,se c'è un appoggio in profondità subito vedi un "corsaro di fascia" sbucare velocissimo per raddoppiare "quella profondità",e come non bastasse un TERZO irrompe al centro pronto a raccogliere il Cross e a finalizzare in rete... e persino un QUARTO ne abbiamo contato sulla fascia destra,pronto a sopperire,chissà... se il traversone fosse stato troppo lungo! Fantastico! Onore a tanto coraggio,tanta freschezza atletica e tattica,tanta preparazione psicologica e tecnica! Bravi CAGLIARITANI,bravissimi!

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59° Festival Canzone Italiana,2009 / Liturgia di fine stagione.Sanremo è Sanremo:la musica? Oh quella,poi!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (17/02/2009 - 14:12)


ALTRI MODI,ALTRI NODI,ALTRI MONDI / EDIZIONI E... DIZIONI


Festival,testi pretesti e contesti:scavate nella memoria

 

 

 

L'interpretazione dei sogni.

Se  avete sognato Mina Nuda sul palcoscenico di Sanremo -MINA OGGI- telefonerete o scriverete alla dottoressa Laurelli?

A tutti consiglierei l'antìdoto della vera musica: MUSICA NUDA!

     (gipo,Milano)

 

 

 

 

 

Il Festival ha scritto anche pagine e pagine di Kitsch "volontario e involontario".Un esempio di Kitsch culturale è la citazione del  "Nazional-popolare".Gli sciagurati si sono azzuffati pensando che fosse un insulto,non sospettando nemmeno di avere sfiorato una categoria qualitativa...  gramsciana.Ma figuriamoci se un conduttore ha letto mai Gramsci! Ci sono voluti anni perché qualcuno gli spiegasse in quale giardino fosse andato a rimuovere le zolle. Il Giardino dei Semplici? Lasciamo perdere,si rischia di cadere in un altro equivoco.

 

 

Cosa dice H.B.?

 

 "Una STREPITOSA PARODIA di Sanremo e di Gigliola Cinquetti: Non ho l'età..."

 Ascoltate,vedete,bevete,sorseggiate tutto il VIDEO di Petra MAGONI e Ferruccio SPINETTI in un live a Parigi.

 

 SANREMO 2009:VECCHIE CARAMPANE ORMAI TRAMONTATE ("Tramontate stelle!...") CHE NON POSSONO VINCERE NULLA ALL'ALBA? MUMMIE STONATE E...  TRASPARENTI  PRESUNZIONI PER GUARDONI RIMBAMBITI?!  (Leggi opinioni)

Animo,o Mina!
Or tara Baratro:
Animo,o Mina...

(i palindromi di gipo,Milano)


*Commento pubblicato in ALTRI MONDI di Giorgio Dell'Arti.

 

ZANICCHI UND DELIKATESSEN.-Infine una stoccata per Mina: «In Italia a una certa età bisogna mandarci al macero. Ma forse lei fa bene così. Se si mostrasse come facciamo tutti scopriremmo che ha le rughe sotto il collo, il sedere grosso. Massì, stia là e non rompa le scatole».

(Leggi Iva Zanicchi intervistata da A. Laffranchi per il "Corriere della Sera")

Anno Nonna?

Ama

Os*  Sesso: OSSESSO!

Ama,

Anno Nonna.

 

                         (i palindromi di gipo,Milano) 

*Os,in latino, significa bocca.Con la bocca si mangia e si beve,si parla e si canta,si ama.

 

 Anche  "l'Ossevatore Romano" NON è venuto meno,grazie a Dio, a un corretto esercizio della critica.

 

 
Sanremo: l'Osservatore Romano stronca il festival
 

  (ANSA) - ROMA, 18 FEB - L'Osservatore Romano stronca, in un articolo pubblicato oggi, il Festival di Sanremo e in particolare il suo conduttore, Paolo Bonolis. Il giornale vaticano critica in particolare i suoi tentativi di dare uno 'spessore culturale' allo spettacolo con citazioni da 'sussidiario' e 'risultati disarmanti'. Non e' piaciuta al giornale vaticano l'interpretazione di Mina di 'Nessun dorma' di Puccini, ne' l'esibizione di tanti partecipanti che non garantiscono nemmeno 'l'incolumità'' del microfono.

I consigli di Marcello Filotei.

Poiché la musica non ha confini,né di luogo né di generi,perché non consigliare la lettura -attuale in quest'anno di rievocazioni futuriste- di un bell'articolo dello stesso Filotei su "L'Osservatore"?

Il sogno futurista di emancipare i rumori / Alle origini della musica elettronica

MOLTO RUMORE PER NULLA?  / PALAZZOaPOSTOLICO - DIARIO VATICANO DI PAOLO RODARI "Non facciamo la morale,siamo semplicemente melomani"

Omaggio di Bonolis a Lapalisse...   (cfr. Jacques de La Palice e lapalissiano). Bonolis -così bravo quando ha a che fare con il Padreterno finto nel finto paradiso pubblicitario-  poi precipita con la "domanda internazionale su Obama" nel ridicolo più intollerabile,bene espresso dalla faccia del suo sconcertato interlocutore... Il provincialismo deprimente del COLLEGAMENTO ONU basterebbe a screditare,si fa per dire, un intero Paese...

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Memorabile domanda di Bonolis al presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite Miguel d'Escoto Brockman: ''Secondo lei il neo eletto presidente degli Stati Uniti Barack Obama avrà un compito arduo?''. [E milioni di telespettatori  con il fiato sospeso a pendere dalle labbra di Miguel d'Escoto per la "storica" risposta? Enormemente più importante invece CIO' CHE REALMENTE HA DETTO IERI OBAMA IN UN LICEO DI FENIX IN ARIZONA: "UN'EPOCA E' FINITA PER SEMPRE.GLI AMERICANI NON DEVONO MAI PIU' VIVERE AL DI SOPRA DEI PROPRI MEZZI INDEBITANDOSI CON LE BANCHE!"  PERCHE' NON SI FA CIRCOLARE QUESTA VERITA' che potrebbe interessare in un futuro più o meno prossimo,sia pure con le nostre specificità,anche milioni di europei?  (N.d.R.)]

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 Qualcuno riferisce sia pure in modo morbido a Bonolis -come se lui non lo sapesse già,come se lui o chi per lui non avesse "contezza" di quanto si scrive o si dice del Festival- riferisce a Bonolis della stroncatura de "L'Osservatore Romano". Con prontezza (sicumera? Improntitudine?) Bonolis risponde:"No.Non è stato L'Osservatore... Ma una firma dell'Osservatore Romano." Guarda un po',c'era forse l'eventualità che il Vicario di Cristo si occupasse di Bonolis -magari con l'assistenza dello Spirito Santo-  o il cardinal Ruini o il card. Segretario di Stato  Tarcisio Bertone o tutti e Tre a raffica,congiuntamente,volti a dibattere sviscerare e  risolvere la visione del mondo dell'uomo delle tazzine? A via di frequentare il falso paradiso del falso padreterno Bonolis dev'essersi convinto di essere prossimo alla divinità,anzi di poterla frequentare con dimestichezza,di saperne quanto o più degli stessi Ruini o Bertone,e via salendo... Qualche maitre à penser -incompleto d'accenti-  deve avergli sussurato,satanicamente?... che l'unico vero paradiso possibile è quello pubblicitario ricostruito sul set,e che la "ggente" ormai crede solo a quello,e se ne infischia dell'Altro,e in punto di morte sente persino l'aroma del caffé.Un Tizio,riemerso dal coma,avrebbe addirittura "testimoniato" di aver sentito parlar romanesco tra le nuvole e intravisto un pianoforte e sentito in prossimità dello stesso un Naso Parlante,quello inconfondibile di Luca Laurenti.Nossignore,Bonolis NON  è stato ancora attaccato da "L'Osservatore Romano",non possono rischiare tanto,è soltanto una firma dell'Osservatore,una delle tante, una firmina una firmetta... nemmeno fosse una Signorina Grandi Firme!...

                      (gipo,Milano)

Benigni consensi?
by giporossonero giovedì 19 febbraio 2009, 09:50
Cose umane,troppo umane...

 nota benigna al piede.-Su Ti voglio senza amore,cantata da Iva Zanicchi,si leva una folata di insulsi bigottismi che danneggia la simpatica Zaniccona? Perché "eliminare" proprio lei? Mistero.Dare la colpa a Benigni per l'eliminazione? Assurdo.Anzi,Benigni ha umanizzato la sessualità dichiarata dell'Ivona nazionale,che è se stessa,avendo in diverse interviste, nel corso del tempo, dichiarato apertamente la sua carnalità esistenziale.La canzone meritava di proseguire perché ha sostanza e pregnanza sentimentale.La immaginiamo anche cantata da altre voci su altri corpi:la canzone c'è.Ma la Zanicchi non deve imbronciarsi se ridiamo con lo scatenato Roberto:ci sono pure le ragioni benigne che ci fanno ridere:la vita è fatta così.Ed ecco trovata una dichiarazione-VIDEO dell'Aquila di Ligonchio.Perché tanto moralismo se all'aquila continuano a piacere gli uccelli?Dovrebbero occuparsene soltanto gli etologi in sede scientifica? Libertà di comportamento,libertà di canto,libertà di parola e libertà di riso,ci mancherebbe altro! Senza mai smettere.   (g.p.)

Pubblicato* in ALTRI MONDI, di Giorgio dell'Arti.

O.K. / K.O.
Allega Pagella,
O nota a tono!
Allega Pagella:
O.K. / K.O.

          (i palindromi di gipo,Milano)

  Scritto da giporossonero - Giovedì 19/02/2009 12:55

*Commento a I voti di Fegiz, MARIO LUZZATTO FEGIZ PER IL CORRIERE DELLA SERA.

-A tutto Fegiz: Fegiz and Luzzatto.


 

 

 

 

 

 

 PERCHE' BONOLIS E' D'ACCORDO CON MUSICROOM  E NON CON LA LINGUA ITALIANA?

Presentando il soprano greco Dimitra Theodossiou,Bonolis annuncia con la solita énfasi "LA SOPRANO" Dimitra Theodossiou! Leggo che anche l'utile sito MUSICROOM adotta questa forma errata: passi per il sito,ma per Bonolis è imperdonabile! In età addirittura PRESCOLARE appresi che la lingua italiana vuole il genere maschile per il soprano.Nel vasto "parentado" materno,nella natia Lecce,campeggiava CLOE ELMO:da questa eccellente presenza (Carmen,Quickly nel Falstaff,Azucena nel Trovatore ecc.) scaturirono,per me, le sconosciute espressioni liriche il soprano,il mezzosoprano,il contralto... Non andavo ancora a scuola,non sapevo ancora leggere,la consultazione dei dizionari era di là da venire MA la trasmissione di alcune minime informazioni musicali già c'era stata.E allora mi chiedo:nel turbinìo delle conoscenze ad alto livello da cui è circondato Bonolis,ci saranno pure dei cantanti lirici,si faranno pure discorsi su Tizio e Caia,com'è possibile che non gli sia entrato in testa il soprano?

 Ore 21:07 Da Puccini ai Queen
Il soprano Dimitra Theodossiou ed il tenore Gianluca Terranova aprono la quarta puntata con una performance che parte dalle musiche di Puccini, passa attraverso la musica napoletana, fino ad arrivare ai Queen. Bellissime le coreografie, preparate da Daniel Erzalow (coreografo del musical Across the Universe), che fanno da cornice ai cantanti lirici.

 QUARTA SERATA / LE NUOVE PROPOSTE

Ha vinto Arisa,SCONCERTANTE nella sua scorrevole Sincerità! Furba più che innocente?  Non so.Ma funziona.

Per una ragione o per l'altra  -o per molte ragioni-  mi sono piaciute: soprattutto KARIMA,Come in ogni ora...

 E poi:Simona Molinari (brava bella e affascinante) ,Silvia Aprile,con la Eco struggente di Pino Daniele,la lodevole e oscuramente gloriosa  ISKRA Menarini,calda musicalmente generosa e attenta alla comunicazione del linguaggio profondo,ancestrale. E infine Irene Fornaciari,voce potente di ragazza volitiva...[Stai Kalma]

Sono io Chiara! è un bel verso cantato da ricordare. Che ne sai di me? va bene anche per il mio lettore.Queste parole volano Come foglie. Perché ferire L'orgoglio di Perbellini? Potrebbe "cadere al tappeto".

                                                     (gipo,Milano)

 Nuove Proposte:

Testi

 

 


 

 IL RECINTO DEI CONIGLI, CON LA VASCA HUH! Plaf,plaf,plaf...

 

O si ha il coraggio di approfondire la variante bulimica del consumo sessuale IPERCAPITALISTICO oppure è inutile invitare lo spento e sfibrato mister Hugh Hefner con le sue servizievoli conigliette. Non ne viene fuori nulla di interessante.E ci si allinea a livelli di marginale squallore contemplativo.

 

 


 INTERMEZZO PERSONALE con 1.- La Sinfonia dei topi (YouTube) degli  AFTERHOURS. [GruppoRock]

2.-Oppio (YouTube),Afterhours.   3.-Non si esce vivi dagli anni 80 (YouTube),Afterhours.   4.-Milano circonvallazione esterna (YouTube),Afterhours.   5.-La mia città (YouTube),Afterhours.   6.-Non è per sempre (YouTube),Afterhours.

 


 

 

Contesto il cosiddetto PODIO,venuto fuori da regolamenti e pacchetti di voti venduti. Se si tratti di Carta,carta virtuale o carta straccia o cartina di tornasole,carta-pecora o pregiata pergamena o cos'altro ancora  lo dirà il futuro.Potevano vincere gli AFTERHOURS ? Figuriamoci! Il Paese è reale,mica scemo.Prendetevi il premio che vi tocca e Amen.

 

 

 Voci correlate.

 1.-Stefano Bollani.   2.-Stefano Bollani /sito ufficiale.   3.-Stefano Bollani,in Google.   4.-Ascolta,vedi in YouTube TUTTE LE IRRESISTIBILI IMITAZIONI DI STEFANO BOLLANI: I.-Battiato.  II.-F.Bongusto.  III.Branduardi.   IV.-Carosone.   V.-Jovanotti.

 

 


 

 

 

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Eluana Englàro muore alle 20,10 ora del TG!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (10/02/2009 - 07:12)




 L'autopsia ha stabilito l'ora del trapasso:19,35.- Durante i TG era stato invece "comunicato in diretta" che "la povera Eluana aveva cessato di vivere attorno alle ore 20". Qualcuno aveva precisato: "Alle 20,10".

 

 

 

 

 

 

 

 1.-SCIENZA ED ETICA / "Radio Vaticana".   1.2.-Videonews On Demand.

 


 

 

UDINE / "LA QUIETE" :  GENTE  CONTRAPPOSTA, CON FiACCOLE E CARTELLI

CHI E' MORTO LO VOLETE VIVO,

CHI E' VIVO LO VOLETE MORTO.

 


 

leggete da "la Repubblica.it"    DIRETTA-CRONACA.   *Le ultime ore di Eluana minuto per minuto

 Ecco come il mondo racconta di Eluana   (RASSEGNA  STAMPA ESTERA).


 

  E adesso,ci romperete le balle dalla culla alla tomba?

MOLTISSIMI ITALIANI NON SANNO FARE A MENO DEL LINGUAGGIO ENFATICO.SE NE INFISCHIANO DEL DETTATO EVANGELICO "SIA IL TUO PARLAR SI' SI',NO NO". TUTTI DEVONO DIRE "ASSOLUTAMENTE SI'!" POI DEVONO FARE UN PASSO INDIETRO,ABBASSARE I TONI,CHIEDERE SCUSA SE FANNO UNA STRAGE,METTERSI IN GIOCO,RIFARSI UNA VITA,COLTIVARE L'ATTIMINO QUASI QUANTO IL BAMBINO,FARE DEL BAMBINO UN BAMBOCCIONE,DEL BAMBOCCIONE UN COGLIONE,DEL COGLIONE UN CAZZONE,DEL CAZZONE  UN FANNULLONE,DEL FANNULLONE UN COLLOCATO,DEL COLLOCATO UN COOPTATO,DEL COOPTATO UN DIRIGENTE,DEL DIRIGENTE UN RICATTATO,DEL RICATTATO UN RICATTATORE,DEL RICATTATORE UN BIOGRAFATO,DEL BIOGRAFATO UN VIVENTE. IN TAL MODO IL FETENTE COMINCERA' AD AVER RISPETTO MENTRE FA LO SGAMBETTO,IMPARERA' IL POLITICAMENTE CORRETTO,LEI NON PUO' INSULTARE,LEI E' UN VIOLENTO,IN TEMPI NON SOSPETTI,MI RIFIUTO DI CREDERE,QUI LO DICO E QUI LO NEGO.ANZI ME NE FREGO.

Ci sarà sempre una discriminante? Il Fattore K, il Fattore F, il  fattore cacca?

Non dimenticate mai che l'Italia è il Paese dei pro e dei contro:bianchi e neri,guelfi e ghibellini, don Camillo e Peppone,Coppi e Bartali,milanisti e interisti,Tebaldi e Callas,Verdi e Wagner,fascisti e antifascisti,atei e clericali,laici e cattolici,libertari e integralisti,stalinisti e democratici,Fellini o Visconti? Meglio Antonioni,"Cor.Sera" o "Repubblica"?,"Panorama" o "l'Espresso"? Si possono riempire pagine. E' il paese del Campanile e delle contrapposizioni: Capri o Ischia? E perché no Procida? Dualismi ovunque e tra chiunque: Alberto Sordi o Nanni Moretti? Neo-realismo o Commedia all'italiana? E anche all'interno dei movimenti e delle correnti.Rossellini o De Sica? Roma o Milano? Esistono ancora le repubbliche marinare? Genova o Venezia? E dualismi anche nei modi e nelle mode meno esaltanti. Sepoltura classica o cremazione?

 


 

Breve terapia in musica con Mimmo Locasciulli  (You Tube): 1.-Una vita che scappa.   2.-gli Occhi.   3.-Tango dietro l'angolo.  4.- Stella di vetro.  5.-Pixi dixie fixi.

 


 

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LATO TOTAL

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (04/02/2009 - 05:34)


 

 

 Charlie Chaplin (Londra 1989-Vevey 1977) ,Tempi moderni,1936.

ChaplinTUTTA LA SUA OPERA sono patrimonio dell'Umanità.

 

 

 

 

 

 



Il ratto di Europa, nei dipinti di Tiziano Vecellio e (sotto) Paolo Veronese.

(Clicca per ingrandire)

 

 Cfr. IL MITO DI EUROPA / Zeus ed Europa.

 

 

 

 

 

 "Quell'ingranaggio non gli piaceva"

Ingranaggi pubblici e privati,domestici e familiari,cittadini e ambientali,ingranaggi aziendali...

Chi,a un certo punto,non si è trovato in un micidiale ingranaggio?

 Essere nell'ingranaggio,trovarsi nell'ingranaggio,sfuggire all'ingranaggio...   Se non si rimane stritolati dall'ingranaggio,l'ingranaggio può rafforzare?

 

 Anche il grande pittore Paolo Veronese stava per essere stritolato dall'ingranaggio del Tribunale della Santa Inquisizione.La storia del grande dipinto (1573) La Cena in casa Levi o Convito in casa Levi -originariamente destinato al refettorio del convento domenicano dei Santi Giovanni e Paolo, a Venezia, e oggi conservato presso le Gallerie dell'Accademia- è tragicomica.Veniva lugubremente contestata al pittore l'immissione di soggetti pagani,figure improprie ecc. Veronese insisteva sull'esigenza di "riempire gli spazi"... nelle grandi tele.E gli ecclesiastici ad eccepire: "Perché devi riempire gli spazi con quelle figure e in quei modi?"'Nui pittori si pigliamo licenzia che si pigliano i poeti e i matti'”,rispose Paolo Veronese. Immaginate le facce di quegli Inquisitori.Il Veronese voleva intitolare quel dipinto Ultima Cena in ... E "Quelli" a tormentarlo senza fine. Ed ecco il lampo di genio,davvero chapliniano.Immaginate Veronese con la faccia di Charlot.in una comica da film muto.Veronese afferra il pennello e cancella Ultima,un semplice e complicatissimo  aggettivo: ultima,come ultima era forse la sua "ultima possibilità".Veronese-Chaplin depone il pennello e sorride un po' al tetro interlocutore.Alza le spalle,vi si stringe dentro,inclina la testa,fa il musetto,lo allunga,fissa vividi gli occhi. Ha vinto. L'Ultima Cena in... è diventata Cena in casa Levi. Benedetti! Vi piace più Convito in casa Levi? E chiamatelo Convito. Immortalati nel "ridicolo eterno" siete Voi,pensò Paolo-Charlot.Per grazia di Dio.

                                                                                                                   (gipo,Milano)

 

 

 



Paolo Veronese (Verona 1528-Venezia 1588),grande protagonista del Cinquecento veneziano,  dipinse  Il ratto di Europa tra il 1576 e il 1580.Ne esiste una replica, opera dello stesso Veronese nella Pinacoteca Capitolina a Roma.

 (Clicca per ingrandire)

Il mito d'Europa. Da fanciulla rapita a Continente.

 

 

 

 

 

 


 

 

Voci  europee correlate.

 1.-Euro? Or UE!   2.-Unione europea,in Wikipedia.   3.-Unione europea,in Google.   4.-Europa / IL PORTALE DELL'UNIONE EUROPEA.

 

 


 

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Archivio Calcio 2009,N.1, giporossonero

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (25/01/2009 - 11:45)







 
 
 


Spirito d'osservazione e osservazione dello spirito.
 
 
 
 
 
I misteri dell'Occidente.
 
 

giporossonero in GazzaSpace. Commenti e tormenti.Serpenti.
-gipomilano@dada.net * (Dopo 30 gg. i messaggi vengono cestinati)
-remohomer@sumusnonsumus.net   *
-orezero@libero.it  *  
Il gioco e il fuoco,il fasto e la festa.

   
Per esigenze di impaginazione,dopo i PRIMI DIECI COMMENTI,l'ordine di Lettura  dei miei Commenti in "GazzaSpace" -raccolti nel presente Archivio- è stato invertito: il Commento d'Apertura  di questo Archivio saràsempre l'ultimo,preceduto da un numero tra parentesi quadra.E così via via a ritroso.Poiché ogni lavoro è condizionato da esigenze temporali,la raccolta può essere saltuaria.Viceversa, può contenere approfondimenti occasionali,rappresentati da qualche link, oppure da noticine a pie' del commento o da qualche asterisco.Le illustrazioni sono mie scelte redazionali,impaginate secondo miei criteri e gusto,appartenendo contestualmente a questo blog per quanto  attiene  ai significati,fatti salvi i relativi diritti di appartenenza del copyright, che foto per foto si intendono rispettare.Il presente blog NON ha scopo di lucro,né periodicità. Per il dettaglio,si rimanda  alla nota sul webmaster.

 
 
 
 
 
 
[44]
 
 L'Imperatore si chiedeva:"Perché Maradona sì e io no?"
by giporossonero lunedì 16 febbraio 2009, 20:01
Diego lo fece ai Mondiali contro gli Inglesi... e io non posso farlo contro i rossoneri? Le prove,a quanto pare,le aveva già fatte in Brasile...
 
 
[43]
 
Mourinho prese appunti quando il Presidente proferì la storica frase...
by giporossonero lunedì 16 febbraio 2009, 19:34
RAGAZZI,IN UN MODO O NELL'ALTRO,TUTTI DEBBONO dare una mano... ALLA CAUSA NERAZZURRA!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
[42]
 
Secondo alcune fonti,durante la parentesi brasiliana...
by giporossonero lunedì 16 febbraio 2009, 19:03
...Nella partita Sao Paolo-Palmeiras Adriano avrebbe segnato con il braccio rigido vicino la testa,colpendo il pallone con la mano stretta a pugno.Inconfondibile stile dello sportivo esemplare.
Anche la stampa britannica non nasconde "la genesi del Gol"...
 
 
 
 
 
[41]
 
 Quanti palloni Adriano ha sprecato di piede o di testa? Anche nel derby di andata...
by giporossonero lunedì 16 febbraio 2009, 18:46
Soltanto con le mani o con le braccia poteva battere lo sbalordito Abbiati...
 
[40]
 
La Legge NON è uguale per tutti
by giporossonero lunedì 16 febbraio 2009, 16:55
Lo sapevamo già,ne abbiamo avuto conferma.INTERNAZIONALE formidabile a livello Nazionale.Che lo sia meno a livello... internazionale? Staremo a vedere:all'estero,di solito, si gioca con i piedi e con... la Testa.*
*Mani e maneggìi  in Champions sembrano più difficili.
 
[Censurato e non pubblicato]
 
 
[39] 
 
 Caro Beckham,non vorrai essere da meno di un tal Comandini!
by giporossonero domenica 15 febbraio 2009, 12:57
Era l'11 Maggio 2001:il MILAN ANNIENTA l'Inter 0-6! Avete letto bene,0-6: DOPPIETTA di Comandini,poi Giunti,DOPPIETTA di Sheva!! e per finire Serginho...
Dunque il memorabile Inglese eguagli almeno... Comandini.
Non credo esista qualcosa di simile negli INCONTRI AL VERTICE.Ora che ci penso c'è un 1-7 a Torino contro la JUVE.stessa differenza reti 7 meno 1= 6! con il grandioso GRE-NO-LI. Insomma David, o BECKS che dir si voglia, faccia qualcosa di SIGNIFICATIVO per essere ricordato nella storia del Derby milanese. "AD MAIORA"!
 
[38]
 
Ignazio Abate,che fucilata di destro!
by giporossonero domenica 15 febbraio 2009, 11:22
Se non mi sbaglio il giocatore è in comproprietà Milan-Torino.Ignazio Abate è un ESTERNO DESTRO che sta facendo vedere ottime cose.C'è qualche speranza che vesta in rossonero negli anni futuri?
 
 
 
[37]
Almeno ditemi "bravo!". Non ho creduto all'assenza di Maicon
Sabato 14 Febbraio 2009, 14:00
Ecco quanto ho scritto commentando ALTRO post: E se fosse un trucchetto di Mourinho? giporossonero - Sabato 14 Febbraio 2009, 10:59 Alla fine MAICON non soltanto scende in campo MA scende sulla fascia COME UN TURBO puntando verso la porta rossonera... Al posto di Ancelotti NON darei per scontata l'assenza di Maicon.Studierei anzi Antidoti volti a neutralizzare l'Effetto Sorpresa (Negativa!). La cosa più divertente sarebbe se scendesse in campo anche Kakà!! CHI insomma a fare Giulio Cesare e CHI Napoleone Bonaparte.
 
[36]
 
 
E se fosse un trucchetto di Mourinho?
Sabato 14 Febbraio 2009, 10:59
Alla fine MAICON non soltanto scende in campo MA scende sulla fascia COME UN TURBO puntando verso la porta rossonera... Al posto di Ancelotti NON darei per scontata l'assenza di Maicon.Studierei anzi Antidoti volti a neutralizzare l'Effetto Sorpresa (Negativa!). La cosa più divertente sarebbe se scendesse in campo anche Kakà!! CHI insomma a fare Giulio Cesare e CHI Napoleone Bonaparte.
 
[35]
 
 
 
Quel redattore un po' preoccupato,probabilmente interista...
by giporossonero venerdì 13 febbraio 2009, 14:37
Nella bella foto Reuters si vede un contrasto accennato Maicon-Pirlo.Pirlo veste la maglia azzurra e Maicon quella della nazionale brasiliana.Non ci vuole molto a capire che si tratta dell'ultimo Italia-Brasile terminato 0-2 per i verde-oro.Perché mai l'Autore della "dida" ha scritto Italia-Spagna? Perché distratto da qualcosa.E cosa lo distrae?Ciò che lo preoccupa.E perché è TANTO preoccupato? Perché il fortissimo difensore d'Attacco brasiliano rischia di saltare il Derby... ERGO il redattore è interista.
 [NON pubblicato]
 
 
[34]
 
Quando gli Svizzeri sconfiggono i luoghi comuni
by giporossonero venerdì 13 febbraio 2009, 14:15
C'è un razzismo clamoroso che suscita indignazione e dibattiti a non finire,polemiche che spesso degenerano nell'insulto feroce,sbrigativo e discriminante:Razzista! Perché la voglia di eliminare gli avversari con un semplice aggettivo da scrivere a tutte MAIUSCOLE o da pronunciare a tutta ENFASI è troppo grande e diffusa.
Ma poi c'è un "razzismo minore" -per così dire minore- che NON indigna nessuno.Nessuno mai,al meglio pochissimi, andrebbero "in soccorso" degli agiatamente ordinati e tranquilli e beatamente ricchi SVIZZERI,capaci tra mille e mille Banche "di produrre soltanto cioccolata e orologi a cucù".La prima volta che sentii una sciocchezza del genere mi meravigliai moltissimo perché era messa in bocca nientemeno che a Orson Welles...* Ci si rifiuta di considerare la Svizzera un Paese "pronto a combattere" con un esercito molto agguerrito,una Difesa Nazionale esemplare nonostante una storica Neutralità,un Paese molto sportivo,con una sua Letteratura,suoi illustri Artisti -pittori,architetti,cineasti,drammaturghi ecc- e grandi pedagoghi.Un Paese insomma di grande Cultura europea anche se di piccole dimensioni.Ma i pregiudizi sono DURI a morire.Persino le prostitute, tanti anni fa, ronzavano attorno alla Stazione Centrale di Milano convinte di poter agganciare e spennare "lo svizzerotto",sinonimo di... PREGIUDIZIO. 
 
*Orson Welles e la Svizzera,in Google.
 
[NON pubblicato]
 
 
[33]
 
Ricordando DUE Momenti di Gloria di Giacomo Bulgarelli
Venerdi 13 Febbraio 2009, 12:39
E' gloria Assoluta,non relativa: A)Il settimo sigillo o scudetto del Bologna a Roma, nello spareggio con l'Inter.Scudetto dedicato al grande presidente Renato Dall'Ara.Bologna-Inter 2-0.Mitico quel Bologna con Negri,Furlanis e Pavinato; Tumburus,Janich e Fogli;Perani,BULGARELLI,Nielsen,Haller,Pascutti. B)Il Brasile di Gilmar e Lima,Zito e Coutinho,PELE' e Pepe -Allenatore V. Feola- BATTUTO 3-0 a san Siro con l'ultima rete segnata da Bulgarelli.Era il maggio del '63,fu la gloria anche del TRAP che "annullò" Pelè. Così ti ricordiamo Bulgarelli,e NON nell'amarezza "coreana" del '66 in Inghilterra,perché in quella dannata partita TU uscisti per infortunio,lasciando l'Italia in 10.A quel tempo non c'erano sostituzioni.E poi comunque sostituire Bulgarelli non era facile.
 
 
 
[32]
 
 
Delizioso e significativo,BACCHICO cognome!
Giovedi 12 Febbraio 2009, 16:51
Con quel cognome un po' così,inneggiante alla CIUCCA,sale in Piemonte,nota Terra di Grandissimi Vini.C'è un'orgiastica coerenza in tutto ciò.Ciuccariello è ubriaco di passione?
 
 
 
[31]
 
Sarà quel Nome,ma c'è qualcosa di onirico in Morfeo!
Giovedi 12 Febbraio 2009, 15:39
Un sogno di Grandezza più volte sfiorato e MAI realizzato per motivi strani,quasi esoterici.Diventerà un Paradigma,il Paradigma Morfeo*:misterioso.Forse soltanto Lui conosce certe ragioni...
 
*Il dio Morfeo.Le varianti del Mito.Una canzone di Carmen Consoli: Sulle rive di Morfeo  [ASCOLTA IN YOUTUBE].
 
[30]
 
E' incredibile:leggete la "Gazza" dei giorni scorsi.Qualcuno gli aveva detto ch'era troppo pericoloso per Lui!
by giporossonero giovedì 12 febbraio 2009, 15:22
Un notissimo Campione di moto* gli aveva consigliato di smettere.Sarebbe stato pericoloso continuare... Fate le opportune ricerche e verificate.
 
 
 
 
E' un'occasione per rivedere il grandissimo Totò ne La patente  (1)[vedi in YOU TUBE] e La patente (2),seconda parte conclusiva.
 
 
 
 
 
 
 
*Così Max Biaggi qualche giorno prima dell'incidente occorso a "Schumi"...  E' il 5 febbraio:
SCHUMI IN MOTO? SE VUOL ROMPERSI LE CORNA!
SCHUMI - Max ne ha anche per Michael Schumacher, che dopo aver dominato la Formula 1 sta pensando di entrare nel circus delle moto. "Schumacher corre in moto? Fatti suoi. Se ha voglia di rompersi le corna a 40 anni faccia pure. La moto è un hobby pericoloso per chi non c’è mai andato".
 
[29] 
 
 
 
Celsius? Questo nome non mi è nuovo!
by giporossonero martedì 10 febbraio 2009, 17:31
E' "l'Unità di una Scala di misura per la temperatura".Bisogna ammettere che ora Nives ci mette del suo per farla salire.E la coppia Nives Celsius-DiD... farebbe di tutto per farsi notare.I tedeschi negano  a DiD...  il 69? A che pro? E' un fatto di "carenza pratica",di "pratica rimozione",di "specializzazione localistica" o cos'altro? Distrarrebbe gli spettatori dallo spettacolo calcistico? Sarebbe un invito all'Orgia collettiva sui cosiddetti "spalti"? E' una frivolezza eccessiva in tempi di Recessione? Farebbe arrossire la Merkel? E il 77? Alla Tombola equivale alle "gambe delle donne".Vietato anche il 77? Germania Vittoriana copre anche le Gambe dei Tavoli? E se un calciatore chiedesse il 68+1 gli negherebbero anche quello? Veramente incredibili sono i contorcimenti cui costringe... la Censura!
 
*linkVIDEO di NIVES. Nel mio Commento chiamo il calciatore croato Dino Drpic,difensore del Karlsruhe,   con l'abbreviazione palindroma DiD.E' lui che ha chiesto alla Lega Calcio tedesca di poter giocare con l'allusivo n.69,ottenendone però un secco rifiuto,dovendo così accontentarsi dell'insignificante 11 (insignificante oggi per un difensore,IERI  -con la numerazione classica-  gloria delle migliori ali sinistre:numero "illustrato" dai Gento,RIVA,Prati,Nyers,Praest ecc).
 
 
 
[28]
 
Il responso del campionato sembra questo:Milan migliorato rispetto all'anno scorso ma non ancora a livello INTER
Domenica 8 Febbraio 2009, 14:42
Intendiamoci:in una partita secca il MILAN può battere l'Inter,anche perché l'orgoglio nerazzurro non consente l'impostazione di una partita tattica.A viso aperto,sul piano del gioco,i rossoneri possono battere i cugini.MA A GIOCO LUNGO,nell'intero arco del Campionato,l'INTER macina di più gli avversari,muscolarmente li schiaccia,li tritura.C'è da chiedesi:COSA MANCA AL MILAN? E' presto detto:MANCA IL CENTRAVANTI CLASSICO,la prima punta.Entrato nel finale INZAGHI,per DUE VOLTE almeno Superpippo,su magnifici cross di Beckham, è andato vicino al Gol.Forse l'errore è stato RINUNCIARE in partenza al Centravanti.Ma ciò lo diciamo con il senno di poi.Un vero dibattito su questo vero PROBLEMA TECNICO non si è mai affrontato.Schierare una squadra NORMALE:un vero Centravanti,BORRIELLO o INZAGHI e una vera Seconda Punta:PATO,l'Ideale...
 
 
[27]
 
 
Il Lecce ammaina subito lo Stendardo,incapace di offendere e di difendersi
by giporossonero domenica 08 febbraio 2009, 13:07
Un Lecce veramente misero contro i Padroni del Campionato:non ha mostrato né gioco né grinta,né schemi né identità,né capacità difensiva (vedi gol di testa di... Figo! completamente libero) né offensiva (un solo tiro pericoloso di Stendardo). Vista la bella Reggina a San Siro -capace in ogni settore del campo,palla a terra e manovre sicure- ULTIMA in Classifica... la squadra salentina dovrà ben guardarsi da ogni parte se non vuol retrocedere.A meno che non abbia deciso di riposarsi per un turno,giudicando improponibile ogni parvenza di opposizione.Evidentemente l'INTER terrorizza gli avversari al contrario del Milan che li stimola:vero Esposito?
 
 
[26]
 
Victoria Beckham? VICTORIA SEMPRE!
by giporossonero sabato 07 febbraio 2009, 16:54
Sia questo il Motto dell'Operazione Scudetto per le prossime settimane,PER I PROSSIMI MESI... L'arrivo dei coniugi Beckham sia sinonimo di Vittoria Continua,una galoppata irresistibile sino alla fine,in Italia e in Europa. Il nome della signora Beckham diventa dono,promessa,auspicio costante di Vittoria.Si pensi dunque a un mio Ideale Striscione:
Victoria Beckham? VICTORIA SEMPRE!
 
 
[25]
 
 
Prove per il derby: specularmente,Ancelotti e Mourinho provano Ronaldinho e Balotelli.
Sabato 7 Febbraio 2009, 13:57
Non possono certo rilanciarli in una partita così importante senza il dovuto ACCLIMATAMENTO AGONISTICO.Ed eccoli allora,ragionevolmente, OGGI IN CAMPO.Balotelli a Lecce,Ronaldinho a San Siro.Ma vanno visti "Alla luce del Derby",quando DUE risultati su Tre saranno favorevoli ai nerazzurri e ai Rossoneri non resterà che VINCERE per portarsi a -3 riaprendo allora,a tutti gli effetti, il Campionato... ben prima del "PASSAGGIO Devastante" del Manchester United! Perciò gli occhi e le speranze delle rispettive tifoserie sono puntati su di loro.
 
[24]
 
 
Le trattative cominciano in questo modo: con grandi DISTANZE.
by giporossonero sabato 07 febbraio 2009, 10:23
Poi,pian piano CHI TRATTA ha l'abilità -tutta professionale e specifica- di capire QUALI sono i Canali Navigabili oppure NE INVENTA UNO,con l'immaginazione resa feconda dal proprio istinto.Le Distanze si accorciano e si trova alla fine il Punto d'Incontro.La mia impressione perciò e che,pur difficile,la Trattativa arriverà in porto.L'importante è che Beckham CONTINUI a "giocare come sa" e "a parlare come sa e può". Il MILAN non è solo.Anche Capello potrà dare il suo apporto,forse anche Sacchi... Germoglierà l'IDEA giusta.BECKHAM centrocampista di DESTRA.DIRETTORE STABILE dell'Orchestra rossonera per almeno UN ANNO (se non di più) cesserà di essere un sogno e diventerà REALTA'.
 
 *Chissà perché NON PUBBLICATO.
 
[23]
 
Si può dire la verità? Beckham ha aggiunto Qualità,pericolosità e...
by giporossonero venerdì 06 febbraio 2009, 16:23
...geometria al GIOCO del Milan.Ipotizziamo per un attimo Gattuso al posto di David nelle stesse partite:generosità,grande carica agonistica,contrasti,protezione di Pirlo ecc... MA sono qualità del tutto DIVERSE da quelle dell'Inglese.Gattuso avrebbe potuto alternarsi ad Ambrosini per dargli un po' di respiro ma sostituire Beckham,alla luce di quanto visto,GIAMMAI! Geometrie impeccabili,equilibrio,senso tattico eccezionale,visione di gioco,cross pennellati,GOL decisivi,pericolosità costante nel tiro,magnifici ASSIST,personalità fantastica nella regìa:una sicurezza per i compagni e per... i Tifosi. Ancelotti carissimo,PER ME Beckham E'STATO UN PUNTO DI SVOLTA.E speriamo di conservarlo tra le nostre fila.
 
  
 
[22]
 
 
I Maligni cantano:"Aspetta e spera che già l'ora s'avvicina!"...
giporossonero -        Giovedi 5 Febbraio 2009, 18:02
...ammiccando a esiti non proprio memorabili.Ma quelli,si sa, sono maligni,e forse... diabolici.Forse hanno mandato via Quaresma per quel cognome che pare un Destino Avverso,fatto di rinuncia continua,rinnovantesi di anno in anno come una mesta liturgia? UNA TRIVELAZIONE dell'Anima troppo crudele.Moratti vorrebbe farsi benedire.In Europa riflette spesso sui Misteri Dolorosi...
 
[21]
 
Svelti a provare,in Champions l'Ora della Verità sta per scoccare!
by giporossonero giovedì 05 febbraio 2009, 16:04
Mancini ha classe indiscutibile ma rendimento incostante.A Roma ha fatto vedere cose "memorabili" in un senso e nell'altro.
Jimenez va provato e riprovato:incoraggiandolo può forse dare il meglio.E' giovane e varrebbe la pena dargli fiducia.
L'Inter resta una gran macinatrice di risultati a gioco lungo,ma che possa battere le migliori d'Europa ho seri dubbi.
 
[20]
Con i nervi inglesi,così ben distesi,potrebbe trivelare prima la JUVE...
by giporossonero mercoledì 04 febbraio 2009, 12:05
...e poi via via,sino alla Finale.Con Moratti che dice a Mou:"Non era male..."
[19]
L'interesse dei tifosi è che nascano i Gol: per i paperini c'è sempre tempo.
by giporossonero mercoledì 04 febbraio 2009, 11:34
Più interessante è vedere l'evoluzione,nel tempo,del Gesto di Esultanza.La fantasia del ragazzo presenterà una variante del vecchio gesto o ne creerà uno nuovo?
[18]
 
Gesti non-violenti, di Alto Valore Simbolico
by giporossonero mercoledì 04 febbraio 2009, 10:58
Ibrahim Dagasan ha piantato quella bandierina su una piccola striscia bianca a metà campo:da una parte e dall'altra i contendenti,attorno gli spettatori,diversamente coinvolti o partècipi.Qualcuno forse indifferente.Non è vero e "rappresentativo" di Qualcosa di più Grande" tutto ciò? Quella "STRISCIA bianca" non sembre allargarsi e allungarsi a dismisura? Dove arrivano i sentimenti degli spettatori? Di sicuro il cielo non sarà solcato da minacciosi elicotteri.Ibrahim Dagasan non rischia di essere mitragliato.Questo gesto non fa alcuna vittima.E'un gesto significativo e accettabile.

[17 / Non pubblct.]
 
Quella meravigliosa nebbiolina milanese,e le Alpi così vicine
by giporossonero martedì 03 febbraio 2009, 16:41
E la grande musica di Milano.Vogliamo mettere da parte il melodramma e considerare semplicemente "la canzone"? Dove ha operato Celentano? E la Vanoni? Persino il grandissimo Nino ROTA era milanese,come cento e cento altri,come l'editoria musicale.BASTA! Milano è il cuore pulsante d'Italia,muscolo rosso come il rosso del mio Milan.Di grigio c'è solo l'invidia dei NON milanesi.La nebbia non è grigia,la nebbia serve ai sentimenti.Per questo il Milan ha illuminato negli anni, con la bellezza del suo gioco, i campi di tutto il mondo.Musica,moda e calcio:possono tentare di copiarci,ma rimarranno sempre delle copie.Nessuna città d'Italia ha questo potenziale.
 
[16]
 
Sempre più convincenti e "milanesi" i coniugi Beckham,sempre più amabili
by giporossonero martedì 03 febbraio 2009, 15:52
"La città è vibrante,piena di energia e passione",ha detto con convinzione Victoria, mostrando di sapere bene mettere a fuoco LA CITTA' PIU' EUROPEA D'ITALIA,non la più bella... ma quella più intensamente moderna,più vicina alle altre capitali d'Europa,più... ecco QUELLA PIU',che ti manca quando ne stai lontano,che ti riaccoglie discreta,che è pronta a riabbracciarti con la sua spiritosa operosità.
Restate da Noi,coniugi Beckham,SIATE I BENVENUTI sotto le guglie della Madonnina,nella città che seppe accogliere il genio di Leonardo e quello di Verdi.
Perché Milano è città musicale,e ha pronto per DAVID lo spartito TRIONFALE dell'Aida
.
[15]
 
Poiché Beckham è INSOSTITUIBILE e Gattuso è lontano...
by giporossonero martedì 03 febbraio 2009, 13:17
...se David parte il CONTRACCOLPO sarà durissimo...
A meno che Seedorf non riesca a svolgere il lavoro dell'Inglese,con la coppia Ronaldinho-KAKA' dietro Pato... Altra soluzione è il "lancio a sorpresa" di Mattioni,che dicono sia veloce e tecnico.Mattioni,con diverse caratteristiche,può prendere il posto di Beckham? Futuro interessante,ricco di prospettive.
 
 
[14]
 
"Una tantum" i cugini nerazzurri potranno convenirne:MILANO è Capitale del calcio!
by giporossonero lunedì 02 febbraio 2009, 23:43
Ciò,almeno per ora,è un dato inconfutabile:in attesa che RIDIVENTI Capitale d'Europa e Mondiale del Pallone.Né il tandem ROMA-Lazio né quello JUVE-Torino e nemmeno quello ligure GENOA-Sampdoria possono reggere il confronto.Si noti che ROMA tenta disperatamente di opporsi allo schiacciante DOMINIO del Classico,vecchio Triangolo Industriale: Milano-Torino-Genova. A Genova del resto è nato il calcio italiano per merito degli Inglesi... La JUVE è il Club più TITOLATO d'Italia in fatto di scudetti. Il MILAN è "IL Club PIU'TITOLATO del Mondo". Sia come sia il responso dei DATI è questo.Mourinho-Moratti potranno invertire la tendenza?
 
[13]
 
Il quaresimale Quaresma voleva il Trionfo e trovò il tonfo!
by giporossonero lunedì 02 febbraio 2009, 11:29
Simbolo di PRIVAZIONI e mortificazioni (di certo NON finanziarie...),forse ha "chiuso" con il Meazza mancando una rete e fallendone un'altra con tiro "non trivelato",centrale,facile preda per il bravo portiere Matteo Sereni.
Il pubblico AVIDO di successi immediati ha avuto la sua parte nel distruggerlo.Ma si andrà avanti per la stessa strada.A Milano è così,nel bene e nel male.
 
 
[12]
I DATI cominciano a parlare: "a buon intenditor..."
by  giporossonero lunedì 02 febbraio 2009, 10:14
Il MILAN è in linea,finalmente, con la sua nobile tradizione offensiva. Dopo la vittoria trionfale dell'Olimpico a Roma,contro la Lazio,battuta 0-3, i rossoneri si portano al comando nella "classifica speciale" degli attacchi più prolifici,con 39 reti. Qualcosa da registrare,nel tempo, in DIFESA,che attualmente tuttavia è quinta,con 22 reti incassate.Buona,anche se non eccezionale.Freschi inserimenti e vecchi recuperi (Nesta?) possono migliorarla.In tal caso la squadra sarà da scudetto e Coppa UEFA.

Il  MILAN  è in linea,finalmente, con la sua nobile tradizione offensiva. Dopo la vittoria trionfale dell'Olimpico a Roma,contro la Lazio,battuta 0-3, i rossoneri si portano al comando nella "classifica speciale" degli attacchi più prolifici,con 39 reti. Qualcosa da registrare,nel tempo, in DIFESA,che attualmente tuttavia è quinta,con 22 reti incassate.Buona,anche se non eccezionale.Freschi inserimenti e vecchi recuperi (Nesta?) possono migliorarla.In tal caso la squadra sarà da scudetto e Coppa UEFA.
 
 

 
 
[11]
 
Troppo facile dire che con l'ultima in classifica la DIFESA della Roma NON vale 'na Cozza! *
by giporossonero domenica 01 febbraio 2009, 20:30
La Roma aveva MOLTE attenuanti ma Spalletti a Reggio non si è certo divertito e poi -stretto dalle circostanze- a SKY TV dalla conturbante D'AMICO, è stato costretto a... parlare in SPALLETTESE.
 

*Francesco Cozza è il  bravo giocatore della Reggina che alla fine è riuscito a imporre il PARI (2-2) ai giallorossi,fino a quel momento in vantaggio per 1-2. Non è la prima volta che la DIFESA romanista dilapida ciò che ottiene il resto della squadra...
 
 
 
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[1]
 

Juventus-Fiorentina 1-0
Molto criticato l'arbitraggio di Saccani: un fallo da rigore -da fischiare contro la JUVE-  non riconosciuto,un gol di Gilardino  -regolarissimo-  NON convalidato per inesistente fuorigioco.A Torino poteva vincere la Fiorentina? Invece se ne torna a Firenze schiumando rabbia,come la Roma  giorni fa di ritorno nella capitale dopo la partita di Coppa Italia,battuta dall'Inter al Meazza con un gol in fuorigioco di IBRA.

Alla moviola (SKY) il contatto tra il piede sinistro di Mellberg e quello sinistro del viola Jovetic  è sembrato da rigore!

 
 
 
 [2]
 
"Ille" tò! là Balotelli?
Sabato 24 Gennaio 2009, 15:23
 
(i palindromi di gipo,Milano)      
 
 
 
                               
 
Mario Balotelli non è allegro.
L'allenatore portoghese Mourinho sembra avere accantonato il diciottenne campione nerazzurro valorizzato da Roberto Mancini.Ma forse la strada migliore per il  reinserimento nella rosa dei titolari sarebbe quella di "dare ascolto" al famoso José, voluto da Moratti. Un fatto incontestabile è che quest'anno,in campionato,il cannoniere "è a secco di gol".Tanto più difficile la sua situazione perché sull'altra sponda,quella rossonera, la stella di Alexandre PATO brilla sempre più nel firmamento calcistico.
(foto Lapresse)

 
[3]
 
-Beckham è detto anche BECKS.Nel mio commento è "BECK".Senonché BECK è anche un musicista e cantante statunitense in piena attività.Per non parlare del chitarrista  JEFF BECK.Non chiamerò più Beckham "Beck".
 
 
BECK? Non soltanto "tatticamente esemplare"...
Lunedi 26 Gennaio 2009, 14:43
Il tiro al fulmicotone tra portiere e primo palo con cui ha folgorato Antonioli,lo splendido ASSIST a Pato (che poi ha sprecato),la crescente presenza in fase offensiva... la dicono tutta su ciò che può accadere nei prossimi mesi.Il MILAN ha fatto un GROSSO salto di qualità dal punto di vista offensivo,con enormi margini di miglioramento quando rientrerà anche Borriello,che potrà finalizzare i CROSS dell'Inglese.Anche la DIFESA può migliorare se la guarigione di NESTA sarà una realtà.Personalmente,ho simpatia per il giovane Antonini,che mi piacerebbe vedere più spesso.E sarà pronto a breve l'affidabile Bonera.Devo aggiungere la velocità brasiliana del neo-acquisto Felipe Mattioni,giovane esterno difensivo,tecnico e molto veloce?Il peggio sembra alle spalle.ARRIVEREMO "soltanto" TERZI? Chissà!Il Milan del futuro (Thiago Silva) sarà Unico e formidabile.Ciò NON è poco,ed è sicuro.
 
 
[4]
Uscito sfortunatamente Beckham,il Milan va in Confusione Tattica
by giporossonero giovedì 29 gennaio 2009, 12:33
Perde completamente la bussola,Ancelotti non riesce a ridisegnarlo,urla a Flamini un tragicomico e significativo "DOVE VAI?".La situazione è aggravata non tanto dalla giornata storta di Kakà quanto dal fatto che il fuoriclasse brasiliano appariva completamente svuotato d'ispirazione,spento,probabilmente a causa del tremendo stress della passata settimana.Che fare? Dopo l'impiego di Flamini,passiamo anche per buono l'impiego di Ronaldinho ma NON al posto di Pato bensì di Kakà.Soltanto PATO infatti poteva con la sua velocità spaventare il Genoa e tenerlo lontano dall'area di rigore rossonera.Invece tolto il tremendo "Papero" i genoani sono venuti avanti,hanno ricacciato indietro le confuse e stanche linee milaniste e si è capito subito che "la frittata difensiva" era roba di minuti.
Un'ultima considerazione cui tengo molto,e NON è la prima volta:perché non spostare l'ottimo Zambrotta a sinistra,avanzando Jankulovski al posto dello stanco Ambrosini, e non immettere il giovane e vigoroso ANTONINI sulla fascia destra impartendogli l'ordine di "curare" in modo particolare Milito?
Mi attendo pure che venga lanciato al più presto il giovane,tecnico e veloce brasiliano Mattioni.Soltanto con NUOVE ENERGIE e schemi il Milan può sperare di rendere possibili certi traguardi.
RICORDI da ultimo il nostro Ancelotti un principio grandissimo di SACCHI:MANTENERE SEMPRE l'iniziativa,MAI farsi ricacciare nella propria metà campo,calcio OFFENSIVO ma equilibrato:il modo migliore per difendersi.
 
 
[5]

Pirlo ha timbrato ben DUE splendide Traverse,non dimentichiamolo!

by giporossonero giovedì 29 gennaio 2009, 19:28

...Una verso destra,l'altra verso sinistra.E Beckham ha stupendamente confermato in pochissimo tempo TRE cose: A)Serietà,impegno,lavoro,professionalità,capacità di ambientamento,forte simpatia -se non è già amore- per la maglia rossonera.Al punto che già molti delirano. B)Sapienza Tattica meravigliosa.Uscito LUI le linee rossonere sono andate in confusione,anche per qualche ERRORACCIO del bravo e grande Carletto,che però per tutto il primo tempo e parte del SECONDO ha saputo far giostrare la squadra. C)Il TIRO sul PRIMO PALO:colpo di gran classe,difficile,sicuro,folgorante.Eseguito nello spazio di pochi giorni in DUE modalità diverse:C1.-In azione,infilando il pallone tra palo e portiere,nello spazio stretto e inatteso. C2.- Su punizione,con tiro a giro a incantare il portiere.ROBA da PUSKAS o da DI STEFANO. Grazie Signore d'Inghilterra,degno d'una canzone di Elton John. Cantava un nostro poeta:"Perché non scendi? Perché non ristai?" "Deh perché fuggi rapido così?" "Rimanti, e i rei fantasmi oh non seguire"
Possano i versi di Giosuè Carducci trattenerti da NOI,per il tuo ed il nostro Bene.   

 

 

 

 

  

[6]

O.k. A NERA ARENA K.o.?
Venerdi 30 Gennaio 2009, 20:33
(i palindromi di gipo,Milano)

[7]

C'è di sicuro che il sarto Brescia confeziona pessimi abiti...

by giporossonero venerdì 30 gennaio 2009, 20:57

...che l'elegante Moratti non indosserebbe mai.Ma "Il Giornale" cerca di acchiappare le volatili notizie.Che le notizie possano kafkianamente Volare attorno al nome Brescia è dimostrato dallo stesso grandissimo Franz Kafka,che scrisse il racconto "Aeroplani a Brescia".La storia sembra irrilevante.Ma il Maestro praghese insegna che molti incubi nascono da atmosfere "irrilevanti".

[8]

 Sciagurati i fischi a Seedorf.Qualche fischio ad Ancelotti può soltanto essere affettuoso.

by giporossonero sabato 31 gennaio 2009, 20:40

Seedorf è grandissimo,sa fare TANTO in ogni parte del campo e in ogni momento della partita.Vanno soltanto valutati certi cali dinamici in alcune situazioni.Ma NON può MAI essere "bocciato" o fischiato con cattiveria.IDEM Carlo il Grande:soltanto qualche avvertimento affettuoso,una sorta di "dialogato" tra Lui e i cosiddetti "spalti".Apprendo CON PIACERE del rapido inserimento del giovane brasiliano MATTIONI:non vedo l'ora di applaudirlo,veloce e tecnico com'è.Poi mi piacerebbe rivedere il valido Antonini.Zambrotta,un bell'acquisto,può giocare anche a sinistra,avanzando Janku a centrocampo al posto di Ambrosini che appare affaticato e poco presente sotto-porta avversaria,con quella formidabile TESTA che si ritrova.Un mistero dinamico? Fatica a rientrare?
ULTIMA OSSERVAZIONE:per mantenere l'iniziativa,occorre "spaventare in attacco" l'avversario.Se togli la PUNTA più pericolosa (PATO) l'avversario viene avanti e ti toglie l'iniziativa.Quindi il Milan NON può,quando si trova in vantaggio, giocherellare a centrocampo e far passare il tempo.Il tempo passa e incassa reti evitabili,rischiando persino di perdere.La miglior DIFESA è l'Attacco:NON un attacco in massa,scriteriato,MA un attacco accorto,attento di CHI "sta sempre pronto a portare la minaccia".Con un Uomo realmente PERICOLOSO...

[9]
 
Quei meravigliosi ragazzi del Cagliari, così ALLEGRI!
by giporossonero sabato 31 gennaio 2009, 23:25
JUVE: CHI DI CORSA FERISCE DI CORSA CORSARA PERISCE!!
La frenesia juventina fatta a pezzi DAI ROSSI CORSARI SARDI,stupefacenti! con il tremendo JEDA,giocatore di livello intenazionale,il magnifico CONTI,l'impeccabile ALLENATORE ALLEGRI,semplicemente perfetto.I sardi giocano un calcio ENTUSIASMANTE,veloce,preciso,intelligente,VERTICALE,SPAZIALE!!! Nessuna squadra,oggi in Italia,sa CAPIRE gli SPAZI CALCISTICI come il Cagliari:mai un'azione fine a se stessa,se c'è un appoggio in profondità subito vedi un "corsaro di fascia" sbucare velocissimo per raddoppiare "quella profondità",e come non bastasse un TERZO irrompe al centro pronto a raccogliere il Cross e a finalizzare in rete... e persino un QUARTO ne abbiamo contato sulla fascia destra,pronto a sopperire,chissà... se il traversone fosse stato troppo lungo! Fantastico! Onore a tanto coraggio,tanta freschezza atletica e tattica,tanta preparazione psicologica e tecnica! Bravi CAGLIARITANI,bravissimi!

[Non pubblicato?! Censurato? Ho trascurato la JUVE ed esagerato in elogi al Cagliari di Massimiliano Allegri? (N.d.R.) Sarà pure una combinazione:la mattina dopo, provo a cambiare TITOLO sull'identico testo,dopo avere "incorporato" il precedente titolo in apertura di testo,giusto per non perdere nemmeno una parola di elogio alla molto onorevole squadra sarda]
 
[9.2]
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Nell'aria blu non mi scrivesti più

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (22/01/2009 - 22:31)







Per le antiche scale, ristrutturate, di casa Gor'kij a Capri.

(Tutte le foto di Tyle Turcato sono state scattate nell'autunno 2008)

Puoi vedere La Casa rossa di Gor'kij dall'esterno,abbarbicata sulla roccia, in un ns. VIDEO,*girato il 30 maggio 2008:

Tra Capri e Napoli,mixando musica in Monnezza e Bellezza. (Durata m' 06:53)

Questa foto è stata tratta dal sito RUSSI IN ITALIA.

 

La citazione in immagini della Casa rossa di Gor'kij nel video di Tyle Turcato è proprio in apertura di video,con un paio di significative zummate.L'ultima inquadratura del video è una citazione di Leopardi e Virgilio.

*Cfr. altro VIDEO di Tyle Turcato: MONNEZZA  E BELLEZZA A NAPOLI OVVERO DER MULL UND MUNNEZZA!  (Durata m' 05:47. In presentazione,leggi dettaglio d. strade percorse)

 

Una targa-ricordo dopo i lavori di ristrutturazione (1972-1977).

 

 [Cfr. 1.- I VIDEO di gipo e di Tyle Turcato,in Google.   2.-Id. IMMAGINI in Google.]

 

 

 

 

 VILLA BEHRING.-La "Casa Rossa" di M. Gorkij,chiamata così per il rosso pompeiano, fu di proprietà del premio Nobel  Emil von Behring,scopritore dei vaccini contro il tetano e la difterite.Vi fu ospitato Lenin.In séguito vi abitò,tra gli altri, il generale Armando Diaz.

LE VARIE DIMORE CAPRESI DI MAKSIM GOR'KIJ.-Nel 1911 Gorkij, a Capri, abitò anche a Villa Pierina,in via Mulo,sul versante meridionale dell'isola.

Anni prima,al Monacone o Villa Monacone, lo scrittore e drammaturgo russo fu ospitato nello stesso luogo che accoglierà in sèguito Heinrich Mann  (fratello di Thomas) e Monika Mann.

 

 

Capri.Casa Gorkij oggi.

(Location di un ns. VIDEO di prossima pubblicazione)

LE FAMOSE FOTO DELLA PARTITA A SCACCHI  LENIN-BOGDANOV (1908)  FURONO SCATTATE A VILLA BLAESUS, TRASFORMATA POI IN ALBERGO CON IL NOME DI "VILLA KRUPP".

Ogni foto -come ogni ripresa cinematografica e oggi ogni "video"- hanno una piccola,breve o lunga e tormentata storia,una loro vita: il set di preparazione,la disposizione  e collocazione dei "personaggi",la vicinanza / lontananza tra loro,le reciproche simpatie/antipatie,lo scatto o gli scatti,la visione del risultato, la gratificazione ricevuta o il rigetto degli esiti.Né tutto finisce qui.Esiste una "storia editoriale": quali foto vengono pubblicate e quali scartate? E per quali e quante ragioni? Quante vengono archiviate "e tenute in serbo" per "la storia di domani" e quante cestinate e distrutte? Quante che si credevano distrutte sono invece recuperate da mano amica,neutrale o nemica? E non basta.Le foto vivono anche di vita didascalica, accompagnate come sono da didascalie (dette in gergo dida) asciutte e "oggettive" o abbondantemente descrittive,storico-critiche,divertenti,curiose e qualche volta stravaganti e barocche,estetizzanti,falsamente informative, capziose,subdole e persino velenose.E anche una piccola ripresa vive di commento,attraverso un testo o una musica ad hoc...

 

Dettagli sulla foto.

Lenin mentre gioca a scacchi con Bogdanov sulla terrazza di casa Gorkij a Capri nell'aprile del 1908. Sullo sfondo la moglie di Bogdanov, Peškov e Gorkij.

(foto con dida tratte da Wikipedia)

 

 

 

 Nel corso del tempo: Che fare? TRE LIBRI, che il tempo sembra destinare a diversa e alterna fortuna e lettura.

1)N.G. Cernysevskij  (luglio 1828-1889), Che fare? (1862-1863),

2)Lev.N. Tolstoj *(28-8-1828-1910), Tak cto ze nam delat'? [cfr. in Treccani: Cosa dunque dobbiamo fare?,1885-6].L'opera,in veste definitiva nel 1886,fu pubblicata a cura della moglie sotto il titolo Pensieri suscitati dal censimento,dove il censimento era quello di Mosca del 1881,e la folla dei miserabili inurbati quella moscovita di fine Ottocento.Ma allora,che dobbiamo fare?- si chiedeva letteralmente Tolstoj.

*"Il male nasce dalla disunione fra le persone." (Dalla Lettera a M.A. Enghelgardt)

 

 

 

 

 (Clicca per ingrandire)

 

3)V. Lenin (1870-1924),Che fare? (1901-1902)

 

 

 

 

Variante con  sbadiglio di Lenin.La partita a scacchi. Capri,1908.

E' passato esattamente un secolo da quell'animalesco sbadiglio di Lenin.Ancora a metà degli anni Settanta, gruppuscoli e movimenti marxisti-leninisti ne citavano passi di opere considerate a mo' di Bibbia da ogni militante.Ma l'approccio di interpretazione della realtà era pressoché nullo e la sopravvivenza di quelle opere dovuta soltanto a liturgia ripetitiva per frazioni sempre più esigue di seguaci,spesso in lotta fra loro.Ogni asserzione di dottrina era autoreferenziale e non dimostrava alcunché: il mondo,nel frattempo,era andato avanti per conto proprio e,comunque,in altra direzione.Poi,nel giro di tre lustri (1974-1989),il crollo totale.Un gigantesco sbadiglio collettivo sembrò allontanare per sempre dalle masse il grande capo rivoluzionario.Dell'autore osannato  di Stato e Rivoluzione,andò in briciole tutto: lo Stato Sovietico senza aver realizzato la Rivoluzione,dopo i duri feroci e in qualche modo gloriosi Tempi dello Sconvolgimento per la presa del Potere, e poi via via negli anni con la sua burocrazia inadeguata e arroccata negli oscuri e famelici privilegi di casta,burocrazia moralista e bigotta (di un bigottismo soffocante di partito),spietata e oppressiva; e andò in briciole l'ipotesi stessa di Rivoluzione,sganciata dalla realtà umana e scientifica in molti settori del sapere,capace di dare il meglio di sé in tempo di guerra nella gigantesca  lotta contro il Nazismo invasore,ma priva di ogni autentica spinta propulsiva in tempo di pace,insabbiata da uno Stato mirante alla riproduzione pachidermica di sé medesimo.Tacendo per brevità su tutto l'enorme apparato repressivo dei Gulag.


 

 

 

Voci correlate.

1.-La casa di Gorkij a Capri,in Google.   1.2.-Id. IMMAGINI in Google.   2.-   3.-   4.-   5.-   6.-"L'Isola".Periodico di Capri e Anacapri,delle isole e delle costiere.   7.-OEBALUS,Uno scrittore "amaro" nel paese "dolce".   7.2.-Uno scrittore amaro nel paese dolce,in Google.   18.-APPUNTI MUSICALI / Rosso pompeiano e dintorni.   19.-César Cui,Orientale.PROVE D'ASCOLTO: 1.-César Cui,Orientale *Opus 50.Al flauto Jean Cassignol.    2.- (Molte versioni imperfette,ma non  per questo meno interessanti.  VIDEO per violino e pianoforte) :  a)Due ragazzi lituani (?). b)Ragazza (soffiante) con flauto e metronomo.   3.- Ascolta infine:La tombe e la rose.   4.-César Cui,Varie.   5.-Cezar' Antonovic Kjui,in Wikipedia.   6.-Brani (ascolta),in ordine di popolarità,2pp.   7.-Rimsky-Korsakov,Op. 62, Dubinushka.   8.-Dubinushka,in Google.   9.-Architettura arabeggiante a Capri,in Google.

 

 

AMORI SAPORI E  DISSAPORI, TEPORI E LANGUORI CAPRESI

Nell'aria blu non mi scrivesti più.

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IL 12° Giocatore Uno e Trino!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (22/01/2009 - 17:02)




Cfr., vedi in Classifica dei Torti , golBlog , settembre 2004 (sic!), ben prima dello "scandalo" con conseguenti condanne giudiziarie,societarie,sportive ecc  di Moggi,triade juventina,JUVE ecc.

( Corylus contorta)

 

 

 



I cinici:

 

"Or t'...  Ibra* Arbitro!"

I cinici...

 

                           (i palindromi di gipo,Milano)

Queste piante -vari esemplari di Corylus contorta- hanno su di me una certa suggestione,al punto di averne piantate un paio già all'ingresso del mio giardino,dirimpetto a una panchina.

nota.-Questa raccolta di Commenti, link  o "links"... ad articoli e/o siti,interpolazioni  di miei palindromi non ha alcuna organicità,non è costante o sistematica su "tutti i casi arbitrali",nemmeno nazionali,ma è occasionale,personale e volta a salvare qualche flash di memoria,così come càpita,in relazione alla disponibilità del mio tempo,e volendo soltanto dimostrare l'inesausta continuità del CASO ARBITRALE,quasi fisiologico protagonista di ogni competizione... La numerazione tra parentesi quadra serve a individuare i documenti nelle citazioni.

(Clicca per ingrandire)

[1]

La Roma NON è stata "fermata" da Adri e Ibra ma dal 12° giocatore!
Giovedi 22 Gennaio 2009, 16:41
Chiamo 12° Giocatore il "Giocatore Uno e Trino" che può incarnarsi ora nei panni dell'Arbitro ora in quelli della Terna Arbitrale.E' la volta in cui l'Arbitro produce arbìtrio, e i Guardalinee si mostrano CIECHI.Per dirla alla maniera di Totò:"Un guardalinee che NON guarda le linee che guardalinee è?!" Il Gol di Ibra quindi "doppiamente" inesistente per manifesto fuorigioco. Quello di Adriano un po' comico,visto alla moviola,con un tiro sporco e palla colpita malissimo.Ma l'Inter ha colpito un incrocio dei pali e la difesa giallorossa ha pasticciato molto.In tal modo la Roma non soltanto perde la partita ma perde pure i... Sensi! La povera Rossella la fanno uscire di senno dalla rabbia.Con questi armeggìi in Europa NON si va avanti:alla prova "del fuoco e del cuoco" si rimane abbrustoliti.Allo stato attuale né l'una né l'altra squadra sembrano irresistibili.
 
 
 
 *L'Arbitro coinvolto è Orsato.Sul gol di IBRA,nato da una punizione  e da un successivo Assist di Samuel, avrebbe -secondo alcuni-  commesso un doppio errore:non solo IBRA era in posizione dubbia o irregolare... ma soprattutto Samuel era in netto fuorigioco al momento di ricevere la punizione.Inotre non avrebbe fischiato un rigore contro l'Inter per un fallo in area su Vucinic.
 
 
 
Luciano Spalletti,allenatore della Roma, a fine partita,in un'intervista, ha un po' ironizzato su Mourinho: "Se Lui è lo Special One,io non posso che stare dietro di lui." Il suo sorriso era molto vicino al sarcasmo.
L'allenatore di Certaldo o di Montespèrtoli la sa ben lunga.E se Mourinho bene o male parla molte lingue al toscano gliene basta e avanza una sola per lasciar traccia. Detto tra noi, Certaldo è la patria di Giovanni Boccaccio.
 
 [2]
 
 
 IN HAC LACRIMARUM VALLE!
Salve,Regina: questa volta JUVE...   [fonti: gazzetta.it ovvero "Gazzetta dello Sport",cfr. anche  GazzaSpace e giporossonero]
 
La Fiorentina urla di rabbia / Della Valle tuona sugli arbitri: "Ora basta,sono indignato".
...
 
Ella Valle... Della Valle!
                                      (i palindromi di gipo,Milano)
OCCASIONI E RECRIMINAZIONI VIOLA - La Fiorentina reagisce da belva ferita. Dopo aver protestato inutilmente per un contatto in area Mellberg-Jovetic che sembra da rigore, comincia a mettere i brividi a Buffon, in una serata già gelata di suo. Prima Santana spreca concludendo alto da buona posizione. Poi, arriva l’occasionissima. Cross teso di Pasqual, Santana anticipa tutti stringendo sul primo palo, ma colpisce di testa la traversa, Montolivo ci prova sulla ribattuta, Buffon respinge e Gilardino mette dentro. L’urlo di gioia del Gila è di breve durata. Saccani annulla l’1-1 per un fuorigioco che non c’è.
 
 [Mi sono limitato a COLORARE IN ROSSO le righe interessanti  (N.d.R.)]
 
-L'Arbitro coinvolto è Saccani.
 
[3]
"Mou" (Inter)  e Mazzarri (Sampdoria) si lamentano dopo la partita dello stesso Arbitro Celi.
 

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Memoranda/smemoranda

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (10/01/2009 - 18:34)



Piero Portaluppi  in una sua caricatura: un se stesso pregnante di significati inattesi  e ben rappresentativo della ricca personalità del grande architetto milanese.

Progettò Villa Brughera in via Giotto 36 (1928-1931).

Attivissimo in tutta Milano,lo è stato nel vicino Corso Magenta,nella vecchia Fiera Campionaria,in Santa Maria delle Grazie ecc.

In via Tiziano,la sua LIST OF WORKS (RP577) cita Case Brughera (1936-1938),ai nn. 4-8. Ciò non sembra in contraddizione con quanto affermato nel sito di un noto Hotel. Se ne possono godere immagini linkate ma,abitando a due passi, avrei preferito,personalmente, una fruizione pubblica e gratuita dell'opera del Portaluppi... Non mi resterebbe che consigliarlo a qualche  amico. La pubblicità indica un Parco interno di c.a 4000 mq. Di questo "giardino" mi piacerebbe conoscere la storia,quanto vi lavorò Portaluppi e se resta qualcosa di quell'impronta.


 

 

 

 

 

 

 

 Milano.Questa foto di piazza Buonarroti,con le convergenti vie Buonarroti e Giotto sulla piazza,inquadra il monumento a Verdi e,a sinistra,il palazzo progettato da Carlo Pagani e Luigi Dal Fabbro.La foto è della metà degli anni Cinquanta,scattata nella tarda primavera o estate: il traffico non è certo congestionato come oggi,un'auto sembra dirigersi verso via Tiziano,un maggiolino Volkswagen appare in primo piano mentre una popolana attraversa la piazza a piedi nel bel mezzo dello scarso traffico.Oggi un identico attraversamento a piedi equivarrebbe  quasi a un suicidio,comportando dei rischi persino l'attraversamento corretto sulle strisce pedonali.In fondo,sulla destra,si scorge un tram.La vecchia linea,poi soppressa,è stata ottimamente sostituita dal  veloce metro,il  (o la metropolitana) migliore d'Italia.A piazza Buonarroti c'è fermata...  e,poco distante,al confortevole mercato di piazza Wagner,altra fermata del metro,però con diversa provenienza e  destinazione.Curiosamente la contrapposizione Verdi-Wagner sembra sanata dalla toponomastica e dalla stessa fruizione del quartiere: il più verdiano degli antiwagneriani, abitante in piazza Buonarroti, dovrà pure andare a far la spesa in piazza Wagner... E il più wagneriano degli antiverdiani,abitante in piazza Wagner, dovrà pur transitare,omaggiandolo,sotto il monumento di Butti per infilare via Monterosa,accanto alla Fondazione Verdi,se vuol dirigersi verso le Alpi,Piemonte o Val d'Aosta che sia.

(Clicca sulle foto per ingrandire)

 

 

 

 

Milano,piazza Buonarroti.

CASA DI RIPOSO PER MUSICISTI

FONDAZIONE VERDI

Da "VIVIMILANO", ('92 ?).La Bella Età,a cura di Vittorio Franchini.

 

 

 

 

 

Da "VIVIMILANO", cit.
Per leggere quanto scrisse sul monumento a Verdi di Enrico Butti (Viggiù 1847-1932), Alberto Savinio (pseudonimo di Andrea F. A. de Chirico,Atene 1891-Roma 1952) in  Ascolto il tuo cuore,città

...clicca per ingrandire.

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Gianni Brera (San Zenone al Po,1919-Codogno,1992).

Il grande giornalista e scrittore pavese morì in un incidente d'auto il 19 dicembre,in una giornata e in circostanze forse molto simili a quanto aveva scritto molti anni prima sul "Guerin Sportivo":

"...alberi stecchiti dal gelo, la Padania più desolata" [Ho citato a memoria quanto mi è rimasto di un "pezzo" mai più riletto (N.d.R.)]

 

Sopra,un Ex Libris di Gianni Brera (proprietà del webmaster).

Nella sua bibliografia figura anche: Mille e non più mille.Il teatro di Gianni Brera, tre pièces teatrali. Brera ha prodotto anche qualche opera di narrativa.Ma il Brera narratore  -nel romanzo, nello specifico del romanzo-  è quasi superfluo, non toglie né aggiunge qualcosa al grande  giornalista sportivo,al saggista e raffinato gastronomo.Il suo romanzo continuo,il fluxus ininterrotto del narrare era lo sport e la tavola,il paesaggio e la lingua, la storia e gli uomini che vi giravano attorno: la lingua, resa essa stessa protagonista,suscitatrice di immagini,evocatrice di personaggi,corpo e suono ai fantasmi sul palcoscenico della vita. Segnalerei a ogni modo,ambientato nelle cupe pieghe della provincia pavese, Il mio vescovo e le animalesse ( Bompiani,1984) più che Il corpo della ragassa, Longanesi,1969.Dieci anni dopo ne fu tratto un film (1979) di scarso rilievo registico,con sceneggiatura carente e con claudicante recitazione degli attori,tra cui emergeva, soltanto per la sua avvenenza, una sprovveduta Lilli Carati.

(Clicca per ingrandire)

Brera era un grande intenditore e scrittore di calcio ma non ne condividevo per nulla le teorie e l'ideologia piuttosto catenacciara e difensivista.Fosse dipeso da lui,la rivoluzione sacchiana non ci sarebbe mai stata! E il bello è che il Milan di Sacchi  (1987-1991) incassava pochissimi gol,anzi in certe partite il portiere rossonero rimaneva inattivo,rischiando di annoiarsi:gli avversari erano troppo occupati a subire la costante iniziativa e pressione milanista. Brera,per una sorta di contrappasso assegnatogli dal destino,fu "costretto" ad assistere al trionfo dell'offensivistico calcio totale di matrice sacchiana,su tutti i campi d'Italia e d'Europa, e di mezzo mondo.Come se non bastasse,Brera scomparve tragicamente nel '92 mentre Arrigo Sacchi,lasciato il Milan,guidava da CT la Nazionale italiana,riconoscimento massimo al suo talento.I tempi degli articoli roventi contro l'abatino sembravano lontanissimi.Nell'eterna polemica Brera-Rivera stavo totalmente dalla parte di Rivera.E ovviamente parteggiavo per i napoletani di Palumbo e del "Corriere" contro l'agguerrito e temibile giornalista pavese,che aveva un modo tutto suo di "vedere" il calcio.Una volta propugnò Facchetti centravanti,non rendendosi conto che il grande Giacinto esprimeva tutta la sua potenza,anche offensiva, quando poteva disporre di grandi spazi davanti.Soffocato nella manovra d'area dai difensori avversari,tranne che sui calci d'angolo non beccava palla.Fu provato infatti una sola volta punta centrale e poi mai più! Gli esordi del mio grande Gianni ad Alessandria,invece,furono proprio da centravanti,un Rivera sedicenne che segnò persino direttamente su angolo,con palla parallela alla linea di fondo che prese un diabolico effetto a un certo punto della parabola e beffò portiere e difensori avversari.Rivera,nella circostanza,non ebbe bisogno di nessun apporto:fece Lui tutto da solo!... In un'altra circostanza, Gianni Brera approntò una formazione a parer suo perfetta:saldissima in difesa,superprotetta a centrocampo,manovriera in attacco.Contai i giocatori di quella formazione esemplare: erano dodici! Ma quando a Casteggio gustai in calda compagnia  -nel freddo invernale d'una tarda mattina,in un ristorante sapiente,accogliente,ben riscaldato,illuminato bene-  ravioli al sugo di stracotto seguiti da quel paradisiaco stracotto,il tutto annaffiato dai vini dell'Oltrepò pavese,levai il calice del mio rosso bonarda al teorizzatore della razza alpina (o prealpina che fosse) applicata al Trap,allo scopritore impareggiabile delle genealogie calcistiche: qui la parentela tra ungheresi e finnici,là i legami tra i liguri e certi sudamericani.Qualcuno poteva contraddirlo sull'area danubiana? Altri potevano osare embè? sul calcio danzato degli uruguagi? Gli hanno rubato parole senza capirne il significato:non avevano il background necessario.Anni dopo, finii con il sorridere a mia suocera  -perché nativa dell'Oltrepò anche lei, coniugata e inurbata a Milano- pensando a Brera e ai risotti.Quanto ai profumi dei risotti prima di una partita di calcio,nessuno meglio di lui sapeva descriverli:quel profumo ti entrava nelle nari indimenticabile.Al diavolo il nemico dell'abatino!

                                                                    (gipo)



CERCHIAMO DI SMENTIRE CESARE DE SETA: IL MONUMENTO A GIUSEPPE VERDI NON E' UN SEMPLICE  SPARTITRAFFICO E,IN OGNI CASO,NON DEV'ESSERE VISSUTO COME TALE.

A te "SED",* De Seta!

E "rase"** Cesare?

A te SED, De Seta...

                                                       (i palindromi di gipo,Milano)

*Opponiamo il nostro MA  -sia pure latino- il nostro SED in palindromi al pessimismo di De Seta,che riconosce ai monumenti nelle piazze soltanto una funzione sparti-traffico.Non tutti vivono inconsapevolmente la città,non tutti sono nevrotici autisti del proprio e altrui smarrimento.

**Il contributo critico di Cesare De Seta è ovviamente beneaccetto né De Seta può essere ritenuto responsabile dei guasti del traffico o urbanistici.Ma nemmeno può aggiungere un suo proprio contributo d'indifferenza al patrimonio monumentale delle città.Tant'è che in INTERNET è facilmente consultabile -come fossero i grani di un laico  rosario- la corona del CHI ERA COSTUI? Perciò le crude considerazioni di De Seta NON riescono a "radere al suolo" i monumenti,se mai inducono a valorizzarli.

Un filo operoso e sotterraneo sembra legare Piazzale Cadorna a piazza Buonarroti,questa alla Scala e a piazza Amendola,tutte intrecciate nel segno dell'operosità artigiana e della fantasia creatrice: al di là dello stordimento e del rumore, e delle invisibili inquietanti presenze di saviniana memoria.   

(Cfr.Alberto Savinio,Ascolto il tuo cuore,città)

(Accanto) Milano,piazza Amendola: Gianfranco Pardi (milanese, 1933),  Danza.
 

(Sopra).-Milano.Piazza Buonarroti fotografata durante l'ultima nevicata di tre giorni or sono.Nella piazza confluiscono ben 6 VIE,cinque delle quali sembrano esaltare la toponomastica artistica e pittorica.Michelangelo ha la meglio con due tracciati della stessa via  e una piazza a lui dedicata. Sulla destra,verso Nord,la prosecuzione di via Buonarroti,il cui primo troncone, largo e ben alberato, è posto a Sud della piazza.A sinistra,via Monterosa dirige il traffico verso Nord-Ovest,verso il gigante alpino,verso il Piemonte e la Val d'Aosta.Via Monterosa ha inizio accanto alla Casa di Riposo dei Musicisti,dove sono sepolti Giuseppe Verdi e Giuseppina Strepponi.Più in basso,a Sud-Ovest,via Raffaello,sulla sinistra del primo troncone di via Buonarroti.A destra della medesima,a Sud-Est dell'orologio direzionale della piazza  -l'aiuola ai piedi del monumento di Enrico Butti  (1913) o l'aiola spartitraffico d'oggi del pessimista De Seta-  via Giotto,sede della Libreria di "Famiglia Cristiana": i  cosiddetti "Paolini" o per meglio dire la Società San Paolo hanno sede e attività in una traversa che ha sbocco in via Giotto, nell'appartata via Duccio da Boninsegna.A Nord- Est punta invece via Tiziano,percorso preferito dal mio bassotto Otto nella passeggiata che ci conduce ai giardinetti di via Pagano.E qui è d'uopo una sosta,direbbe Totò.Perché,a due passi da casa mia,hanno fagocitato un'opera architettonica di un importante architetto milanese,da me ribattezzato PiP-PoP.Trattasi di Piero Portaluppi  (Milano 1988-1967).Perché tanta confidenza con il Portaluppi? Perché lui stesso nel 1920 diede vita al progetto "per i blocchi residenziali del quartiere ALLABANUEL".Quindi,nel'20,il trentaduenne PiP PoP (4 p come del resto 1+3 nel suo nome e cognome,in totale razionalmente equilibrate e in gioco due maiuscole e due minuscole,le due p minuscole raggruppate a destra in fondo al cognome e le due PP Maiuscole iniziali siglate,ruotanti anche a specchio sul proprio unico Asse) sentì PiP-PoP un irrefrenabile impulso al gioco e al palindromo,forse ufficialmente introdotto per la prima volta nella storia dell'Architettura anche a livello progettuale.Infatti cos'è Allabanuel? -L'è una balla! risponde meravigliosamente Piero Portaluppi o Portaluppi Piero. Inviterei i politici nostrani ad avere il coraggio,l'umorismo,la  colta simpatia e la franchezza di Piero Portaluppi.

OVE SI DIMOSTRA CHE  PIERO PORTALUPPI  VIAGGIA SU DUE RUOTE.-E' indubitabile che il nome e cognome di Piero Portaluppi contenga(no?) 15 Lettere,con dentro -a mo' di ruote- due R,una nel nome e una nel cognome.Scritti in carattere Aldino,in corsivo, quel nome e cognome sembrano pronti al movimento,la ruota rossa che si potrebbe chiamare anteriore seguita da quella nera,che diremmo posteriore.Inclinate così verso destra,tutte le LETTERE sembrano pronte alla volata,al vento dell'avventura.Ma se immaginate PIERO,vicino all'abisso dall'altra parte,tutte le lettere del nome e cognome sembrano in frenata urgente,per un accidente improvviso.Il lettore portato a subitanea malvagità si affretterà a dire che tutti i nomi e cognomi scritti a quel modo sono suscettibili di analoga interpretazione.Non credo:A)Intanto perché soltanto Lui possiede quelle due ERRE come RUOTE,così ben distribuite nel nome e nel cognome.E le ruote servono al movimento.E poi B)Perché soltanto Lui contiene nel nome e nel cognome l'Asse Centrale della Razionalità,della sua razionalità,che gli consente, a un tempo, e il gioco elegante e sofisticato e la frenata attenta ai valori decorativi.Infatti la R rossa è il centro di tutto: contate le lettere che,come si è detto, sono in tutto 15.Sette sono a destra,sette a sinistra: che Piero Portaluppi debba correre o frenare,tutto può esser fatto grazie all'Asse centrale di quella R,ironica e giocosa,armonica e formidabilmente equilibrata.Non per nulla il nostro grande Architetto si occupò nella sua vita,costantemente,di centrali idroelettriche e termoelettriche -ENERGIA- e di edilizia funeraria -fine dell'Energia?Prosecuzione in altri modi dell'energia?

Nota.- La foto di piazza Buonarroti,innevata nei giorni scorsi, è stata scattata dal nono piano dell' Edificio residenziale con autorimessa    (fonte dott. Francesco Vitale,committente: 19 marzo 1954, ingresso il giorno di S.Giuseppe,giorno "molto verdiano".Rifiniture palazzo,complet. 1955) progettato dagli arch. Carlo PAGANI  (cfr. Varie in "A /... rivista" Editoriale Domus) & Luigi DAL FABBRO. Per Carlo Pagani vedi anche Bruno Zevi, Storia dell'Architettura moderna,Einaudi, 1961,pag.620, Settimanale cit. Editrice Domus. E Carlo Pagani,Lina Bo Bardi e... rivista "Domus",1943 e sgg.  /( Cfr.  IMMAGINI in Googlefoto di gipo)

 


 

Voci correlate.

1.-Gioacchino Poli,in Google.   2.-Gioacchino Poli,piazza Buonarroti 24 Milano / in Google.   11.-i palindromi di gipo,Milano / in Google.

 

 


 

Appunti musicali.

1.-Simona Scilla, violinista e compositore. In Google.   1.2.-Id. IMMAGINI,in Google.   1.3.-Biografia S.Scll.  2.-Violino,Flauto,Pianoforte  (MP3):R.Abate,Rotafantasy / César CUI,* Nocturne.

 


 IL CANTO E LO SCHIANTO.

 

OreZero:

E' la Vale?

 

O memo!

-"E' senese?"*

E v'è Neve...

-O tua Auto!-

(eco Voce)**

Tat. Anna Tat.

2002

ossa Passo...

2002

Tat. Anna Tat.***

(eco Voce)

-O tua auto!-

E v'è neve:

-"E' senese?"

O memo,

E' là Vale,

Ore Zero.****

                    (i palindromi di gipo,Milano)

Valentina Giovagnini ("La Nazione").Breve la vita felice...

*La giovanissima cantante aretina Valentina Giovagnini è morta a soli 28 anni in un incidente stradale,sulla strada tra Siena e Arezzo:forse andava a trovare sua madre.L'auto si è schiantata contro un albero.

** Ascolta la sua Voce nel video linkato.E nel link successivo al VALENTINA GIOVAGNINI FAN CLUB ON MY SPACE MUSIC.

***Valentina,premiata dalla critica,al Festival di Sanremo 2002 si classificò seconda dietro Anna Tatangelo. Vedi,Il passo silenzioso della neve.

****"Balla fino a che pace non c'è"... (ascolta). Nel 2008 aveva annunciato un cambiamento di rotta nella sua musica.L'ultimo lavoro discografico pubblicato è del 2003: Non piango più.

ROMA FATALE.-Le accuse di Antonello Venditti:La cocaina dietro la morte di Rino Gaetano? La sorella di Rino è pronta a querelare per i commenti inappropriati di Venditti su una fiction apparsa in TV a novembre.Tuttavia il gravissimo problema investe TUTTI,cantanti famosi o dilettanti allo sbaraglio,preti o suore,mullah o rabbini,mistici o gaudenti:infatti si può essere,per così dire,protagonisti attivi di un incidente avendo assunto alcol o droga o un mix di porcherie...  ma si può anche essere vittime passive di un incidente stradale per inadempienza o follia altrui.Comunque sia, MORIRONO NELLA CITTA',in INCIDENTI STRADALI, anche  i cantanti  Alex BARONI (+2002),Fred BUSCAGLIONE (+1960) e Rino GAETANO (+1981).Se  non ne ho tralasciato qualcun altro.Si potrebbe fare una Carta d'Italia dei Caduti,regione per regione,città per città,contrada per contrada.IL FETICCIO AUTO divora intere generazioni di giovani,destinandoli ai cimiteri,all'invalidità permanente o a gravi menomazioni.Perché NON si difende la pace e la vita ANCHE sulle strade? Occorre smantellare alla radice tutti gli pseudo-valori che ruotano attorno alla cosiddetta Civiltà dell'Automobile.Strade diverse,comportamenti diversi,auto diverse,carburanti diversi,sistemi automatici di controllo e computerizzati sulle auto,educazione scolastica diversa,codici riformati,ritiro di patenti,innalzamento dell'età dei patentandi,ritiro di patenti ai decrepiti,dura repressione dei crimini stradali,presenza della polstrada in strada o in numerose stazioni di controllo,test improvvisi di controllo per alcol e droga,adeguamento della normativa a quella dei Paesi modello nel settore della prevenzione (Gran Bretagna e altri) ecc.    COSA SI ASPETTA  A CAMBIARE REGISTRO?

(Una statua per Rino Gaetano a Crotone)

Esse,

O nate a Gaetano!

Esse...

           (i palindromi di gipo,Milano)

*Esse sono quelle canzoni così particolari del personaggio Gaetano,ironicamente anarchico e contestatore.Ma la S è anche la consonante iniziale di Strada,dove si è compiuto il destino del cantante calabrese.Infine non poche canzoni di Rino sembrano fatte per la strada,quasi fosse un giullare per tutti.

 

Roma.-All'alba la Thunderbird lilla o rosa di Fred Buscaglione si schianta contro un camion carico di tufo.Il cantante aveva 38 anni.

 


 

note al piede

(1)Sapete che,nelle statistiche -in ogni statistica dove ci sono morti e feriti- c'è un modo di occultarli? Quando si sciorinano dati spesso assistete all'inverecondo spettacolo di opposte certezze:da che cosa dipende tutto ciò?Quando NON è malafede,suggerita o dettata da "sporchi interessi",sono i PROTOPOSTULATI a cambiare.E se non ci si mette d'accordo su quelli,si arriva poi a conclusioni opposte.Prendiamo in considerazione un evento clamoroso su di una AUTOSTRADA,un grave e "spettacolare" MAXITAMPONAMENTO.A conti fatti i cronisti riportano 12 morti e 41 feriti,di cui almeno 5 in gravi condizioni.Stop! Ma questo è soltanto il bilancio di quel giorno maledetto,mettiamo il 23, in cui il disastro è accaduto.Poi la narrazione di quell'evento disastroso cessa,magari completata in fondo al pezzo dalla quantificazione dei mezzi di trasporto distrutti: 140 AUTO e 3 AUTOTRENI + un AUTOBUS per Grandi Viaggi,di quelli che trasportano pensionati che rimuovono l'idea costante dell'ultimo viaggio...

 


 

CHIEDETE A GOOGLE,GOOGLE RISPONDE!

1.-Richiesta tipo:"dolore a Lecce per la scomparsa..."   2.-Potete sostituire Lecce con qualunque città italiana,otterrete sempre risposte del tipo di quella linkata.Ovviamente,troverete rappresentata soltanto una parte del dolore,forse la minore,ma la sostanza non cambia:un filo rosso di sangue collega, come un viluppo tragico,mille e mille luoghi d'Italia e della nostra Europa.

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EREDE LEDERE?

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (01/01/2009 - 07:44)


(Clicca per ingrandire)

"L'ANAMòRFICO"

MENSILE DI FORME IMPROBABILI,diretto da Pino Zac (1930-1985),uscì nel novembre 1983,L.6000.

Periodico con forte connotazione anticlericale.

Satira Caritas  (i palindromi di gipo,Milano)

 

Osservate quel Vesuvio napulitano,napoletano [Napolitano? (N.d.R.)] insomma quel Vesuvio dietro Sandro Pertini non è, per molteplici ragioni, sconvolgente: profetico? In quel 1983 Pertini denunciò pubblicamente le TRE GRANDI ORGANIZZAZIONI CRIMINALI che facevano scempio del Paese: mafia in Sicilia,'ndrangheta in Calabria e camorra nel Napoletano.A quanto sembra,soltanto la  SCU "sacra corona unita" nel  Nord della Puglia  e nel Salento,la più recente e debole tra le organizzioni criminali, è stata sconfitta: non so poi se definitivamente estirpata.Bettino Craxi  (vedi,cfr. nel link impressionanti video sull'epilogo "rogo" del '93 a Roma,dopo un decennio craxiano e prima della fuga-salvezza o esilio ad Hammamet) saliva intanto proprio nel 1983 disinvoltamente in jeans al Quirinale,ricacciato indietro da Pertini:che diavolo,per ricevere l'incarico,rispetti almeno la forma! (cfr. Ghirelli) Sappiamo oggi che i meccanismi di Tangentòpoli  ( cfr. "Mani Pulite") serpeggiavano distruttivi nei gangli dello Stato.Quello Stato che lo si vorrà con il tempo,almeno sul versante giudiziario, sempre più leggero  -ma quando rapido,autorevole,equo,affidabile?- impalpabile dunque,inquietante,indefinibile,contraddittorio,sotterraneo,capzioso,litigioso,succedaneo: in combutta con la sua pesante burocrazia,di un'evidenza fangosa,palude di sopravvivenza impiegatizia.Il tutto in recitato-cantabile da Opera buffa, al cospetto di un'elefantiaca Pubblica Amministrazione,rifugio di imboscati,sulla cui necessaria,radicale RIFORMA perse la Voce  -repubblicana,minoritaria e inascoltata- Ugo La Malfa.

(cliccando non ingrandisci)

Voci correlate.

1.-Il cosiddetto"Centenario del Fumetto italiano",in Google.   2.-Id. IMMAGINI in Google.   2.-Orgia di immagini e immagini di Orgia.   2.2.-Orgia di immagini,in Google.   2.3.-Id. IMMAGINI in Google.   3.-Quel fumetto dove lo metto? Alla Borsa del fumetto.   4.-Fumetterie,fumisterie...In Google.

 

Erede Lédere?

Eredi Ridere...

 

A cit.  "eretica":

 E' la Sale,

Or è 'l Clero,

E' là Male?

Caz! Zac

O cifro man al L'Anamorfico!

Caz... Zac!

E' là Male?

Or è 'l Clero,

E' là Sale:

A cit. "eretica"...

Eredi Ridere,

Erede Lédere?

                              (i palindromi di gipo,Milano)

 

 

 

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TURBAMENTI LINGUISTICI.- Concezione dell'Immacolata e Immacolata Concezione.C'è Concezione e concezione ma quella concezione non è immacolata! Ma di quale concezione parli? Della Concezione Concezione o dell'altra concezione? Insomma si può andare avanti per ore. Sei nel ginepraio concezionale.Se ne potrebbe fare uno sketch sul filo di quello celebre dell'acqua minerale,"minerale minerale o minerale naturale"?

1983,ANNO SANTO  UN PAOLO LIGUORI D'ANNATA!  (Clicca per ingrandire)

 

 

ATTACCO DI PAOLO LIGUORI A GIOVANNI PAOLO II. Critica in Oggi (secondo blocco di annotazioni) la gestualità dissacratoria,a suo dire,di Papa Wojtyla ! Il papa dissacra se stesso? La critica appare un po' preconcetta,pretestuosa,realizzata con una contorta sintassi riflettente ma non riflessiva o se si vuole ossimoricamente riflessiva ma non riflettente la realtà.Ma forse Liguori voleva dirci che il "personaggio umano del papa polacco" sovrastava la spiritualità del Luogo? Strana "percezione" di P.L... Anni dopo,proprio in quei luoghi,milioni di persone sfileranno attònite a compiangere la morte di quel Papa,morto in odore di santità,proclamato già santo dalle masse, dopo essersi pubblicamente spogliato di ogni esuberante presenza umana,donando ai media la sua stessa decadenza fisica.

In altro luogo cartaceo, tra la mezza dozzina di Fogli, tutti molto "vivaci e interessanti" anche dal punto vignettistico, Oreste del Buono sfodera ricordi gelidi e negativi sui polacchi,persino tra quelli internati  nei lager nazisti...

Anche qui un'indiretta "ri-flessione" negativa su Wojtyla?

E altre chicche all'interno! Leggete o rileggete "L'Anamòrfico"! 1983 -2008 Dopo il suo 25° Anniversario...

Emeroteca in Archivio privato Gioacchino Poli.

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Euro? Or UE!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (31/12/2008 - 02:47)


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DOPO IL "TRENTENNALE" DEI MINI-ASSEGNI 1977-2007.

(Accanto) gipo,Milano Collage dei piccoli assegni,1976-'77.Sono trascorsi poco più di trent'anni dalla circolazione dei "piccoli assegni".Se molti ne ricordano l'uso,qualcuno ne conosce il significato monetario?

Una commedia all'italiana: 1976, Caramelle non ne voglio più...

 

 QUALI SCANDALI BANCARI,QUANTI  RISPARMIATORI ROVINATI ALL'OMBRA PROTETTIVA DI CONSOB,BANCA D'ITALIA E...  altre istituzioni,organizzazioni e associazioni colluse?   (vedi caso PARMALAT).

1976.PARMALAT BRASILE,PARMALAT SUDAMERICA: LA (IR)RESISTIBILE ASCESA DI GIANNI GRISENDI.

O memo!

'77?,'88?,'99? ANNO TONNA! '99?,'88?,'77?

O memo...

                 (i palindromi di gipo,Milano)

 

Il tormentato dibattito su class action,stock option e "regole di governance".

CAPITALISMO DI RAPINA.- Mettere il bavaglio a Travaglio?Gente fastidiosa: Non disturbare il manovratore! Di Pietro,Beppe Grillo, Marco Travaglio & company...

 





La Lira è il passato, l'EURO è il presente e il futuro.Allo stesso modo,l'Italia è il presente ma l'Europa potrà e dovrà essere il futuro.Non un'Europa blandamente "sommata" stato + stato,un'Europa "passiva" degli stati smorti... ma un'Europa orgogliosa,consapevole del proprio ruolo nel mondo.Un'Europa integrata,gli STATI UNITI D'EUROPA. E non si faccia della sociologia d'accatto,della psicologia da basso consumo dicendo  che i giovani,poveretti,povere anime,NON hanno ideali per cui combattere o se più vi piace,con linguaggio meno eroico,per cui darsi da fare.L'ideale degli STATI UNITI D'EUROPA è un bellissimo ideale,che deve inorgoglire tutti,gente -people- di qualsiasi età e generazione,paese e contrada,mediterranea o continentale.L'Italia diventi dunque -come la Francia,la Spagna,la Germania ecc - nulla più che una nobile o nobilissima regione d'Europa.Non vedo l'ora che il vecchio italiano,nazionalista e bécero, diventi sempre più minoranza,minoranza sempre più esangue,come tutti i nazionalisti balcanici o d'ogni altro paese,sino a scomparire  per sempre.Sia lodato Gesù Cristo,da parte mia.

 

 

 

 (Sopra) Gioacchino Poli ad Atene,1897.Fu volontario garibaldino in Tessaglia con Ricciotti Garibaldi.A Domokos,in uno scontro con "l'oppressore Ottomano", riportò una leggera ferita a una gamba, che lo avvicinò all'organizzazione sanitaria militare negli ospedali delle retrovie,allietata dalla presenza di soavi crocerossine britanniche.La sua famiglia apprese dai giornali  qualcosa sulla sua presenza in Grecia,confortata da qualche  foto  (vedi "LA TRIBUNA ILLUSTRATA della Domenica", 16 maggio 1897).Sua moglie, donna Margherita Accetto,partorirà il 10 agosto l'ultimogenito di 11 figli,Riccardo,mio padre:un bellissimo bambino premiato pochi  anni dopo a Napoli in un concorso di bellezza da Matilde Serao (1856-1927). La Serao,nata in Grecia a Patrasso, giornalista e scrittrice,era della stessa generazione di mio nonno (1853-1924) ed era figlia di un avvocato napoletano e di una nobile greca decaduta di status ma importantissima e sempre presente nel mondo affettivo dell'autrice de Il ventre di Napoli.         

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Questo "premio napoletano" accompagnato da una bella foto d'epoca era oggetto ogni tanto di qualche "frizzo" da parte mia nei confronti di mio padre: non che non fosse diventato un bell'uomo,dai cinque anni infantili del premio conseguito (1902).Lo diventò e seppe vivere la sua stagione.Fece anche di meglio,"trasmettendo bellezza " a sua figlia Margherita,mia sorella,"Miss Stampa" a Lecce nel 1963,** premiata quindi in gioventù dal mondo giornalistico leccese  (Domenico Faivre,Renzo d'Andrea,pubblicista e musicologo "d'area" in un flash della memoria) come nostro padre lo era stato,nell'infanzia,dal grande giornalismo napoletano.Presidente della Giuria dell'Esposizione, grande giornalista,e ancor più scrittrice, fu  infatti la Serao a Napoli.(Serao,detto tra parentesi,bravissima,autentica nel sentimento della pagina scritta,maestra del verismo osservatore più attento,vulcanica e grintosa,ma... tutt'altro che bella:ne sapeva qualcosa Edoardo Scarfoglio,suo amico e compagno difficile prima, e poi marito lacerante e tempestoso.)Questi riconoscimenti  -o  meglio "quei premi" di un'epoca ormai scomparsa-  risultavano importanti perché trovati e non cercati,ricevuti con modestia e quasi per gioco,schermendosi "lei s'andava schermendo,con quella modestia..." (Manzoni),senza alcuna "finalizzazione",né mondana,né sociale,né di carriera o...mediatica.Tutto cominciava e finiva lì.****   Tornando a mio padre,quand'era di buonumore,reagiva ai miei frizzi sul premio ricevuto improvvisando un suo spettacolino di smorfie,tanto più esilaranti quanto più era giovane,voglio dire che pian piano si era affievolito con gli anni o le occasioni più felici e ispiratrici  erano state quelle degli anni più remoti.Gonfiava la guancia destra e poi la sinistra smisuratamente,incurvava la lingua a cucchiaio,la animava con contorcimenti clownistici,faceva  tutt'un campionario di boccacce e riusciva a roteare gli occhi verdi-grigi cangianti in modo incredibile.Le donne e le ragazzine,specie quelle più giovani,si divertivano moltissimo a questi "numeri" e lo pregavano di ripetere per loro l'esibizione.Mio padre era inorgoglito che a premiarlo fosse stata la Serao ma  poi aggiungeva: "Sono stato premiato per la simpatia".Dettaglio che il diploma metteva bene in luce.

Oggi sono impensabili "i bei bambini" d'inizio Novecento e "le brave ragazze di buona famiglia" dell'era pre-sessantottina,appartenenti  troppo alle rispettive famiglie in un mondo "abbastanza tipico del Sud".La TV ha globalizzato in modo sfrenato quasi ogni anfratto domestico.Soltanto chi produce TV,chi fa TV   (es. Berlusconi),a quanto sembra, riusciva a "far tenere" programmaticamente lontani i suoi figli dalla TV! Qualunque tipo di concorso è  svincolato dal gioco (anche se a parole si afferma il contrario)  e finalizzato in modo carrieristico: si tratti di carriera locale o nazionale poco importa, l'ambizione smodata sembra coinvolgere quasi tutti,le madri in primo luogo.

*Sull'ESPOSIZIONE d'IGIENE napoletana, tra fine '800 e primi '900, sono in corso ricerche di vario tipo,anche per l'iconografia dei Manifesti.

**Carnevale 1963.- Cfr. "Voce del Sud",sabato 2 marzo '63.Una bella foto della premiazione è così commentata dalla didascalia al piede: "Margherita Poli,la più bella del Veglione della stampa salentina,meritatamente acclamata reginetta sabato scorso."

Di  recente,dopo il meritorio RESTAURO effettuato presso il Laboratorio viterbese "Angelo Pandimiglio" sono di nuovo consultabili le annate de "Il Corriere Meridionale" dal 1890 al 1927  [cfr. Arturo Foscarini   (nel lessico famigliare "lo zio Arturo", di Niccolò più che stretto parente fratello d'avventura  giornalistica nel sinergico "Corriere Meridionale",croce e delizia  il benedetto periodico  di più d'una famiglia Foscarini visto che si serviva dell'apporto amministrativo di Giuseppe Foscarini,fratello del nonno Niccolò e  germano della "dannunziana" Foscarina Foscarini, di soddisfacente presenza e costanza di cammino quel foglio leccese da un lato... durato complessivamente 37 anni e di ambasce economiche sino all'orlo del dissesto dall'altro,con il vuoto d'un balcone,in via Arcivescovo Petronelli, pronto ad accogliere l'eventuale estrema soluzione del salto dello zio Arturo... o con il balenìo del revolver sempre pronto alla tempia  per il buon Foscarini amministratore,suicida mancato più volte...  ultima con esplosione avvenuta in età avanzata...  persona peraltro dolce  affettuosa e simpatica  e perciò pervenuto a rovina economica con asilo salvifico  -in camice da commesso, al banco-  nella vecchia farmacia Moschettini di via Leonardo Prato), Niccolò Foscarini  (mio nonno materno,cui Lecce intitola  una strada non lontana da piazza Mazzini)  e Nicola Bernardini che dà il nome alla Biblioteca Provinciale,ivi bibliotecario  e pubblicista Antonio E. Foscarini,altro nipote di Niccolò...], "La Tribuna del Salento" (di Ennio Bonea -stimato  liberale di sinistra  anche a Milano nei circoli moderati  più progressisti,quelli insomma  a rischio d'ossìmoro-  e con,tra gli altri, Arturo Foscarini j. nipote dell'omonimo  su citato angosciato  zio  Arturo) e "La Voce del Sud" finalmente,fondata e diretta da Ernesto Alvino.Tutto questo notevole materiale cartaceo -che copre ben oltre il mezzo secolo-  prima  messo al microscopio della ricerca universitaria, poi ancor meglio rilanciato dalle moderne tecnologie, sarà produttivo di effetti e di affetti: metterà cioè in movimento conoscenza e immaginazione profonda della terra salentina,rimuoverà pregiudizi e forse nei lettori più avidi ne  farà sorgere di nuovi ma stimolanti,attingendo alla linfa più vitale del vivere civile.E' la semina più difficile ma anche quella che,talvolta, dà vita alle piante più belle.

Anche il disincanto,l'amaro  possono insegnarci qualcosa.  Ernesto Alvino,personaggio "difficile"  gestiva una sua libreria alle spalle,quasi in controcanto, dell'omonima pasticceria e rosticceria Alvino.Tanto erano squisiti e inebrianti  i profumi e i prodotti  e cordiale l'accoglienza dell' Alvino Regale sulla piazza sant'Oronzo,lato Anfiteatro, quanto era problematico e quasi ringhioso l'approccio all'Alvino libraio.Ho sempre preferito "dare uno sguardo alla vetrina" anziché entrarvi,a meno che non fosse proprio necessario per qualche libro scolastico.Affiora alla memoria Stelio,un nome dannunziano legato a quel romanzo Il Fuoco che non riuscii non dico a leggere per intero ma nemmeno a ricordare se non per quattro motivi: 1)Il nome del protagonista Stelio Effrena 2)L'indigeribile quantità di aggettivi galleggianti su una putrida laguna veneziana 3) L'idea di un disgustoso,vomitevole Superuomo che NON riusciva a farsi accettare dalla mia immaginazione  4)La presenza di una donna fascinatrice che aveva l'identico nome di una mia vecchia zia leccese,sorella di mio nonno materno:Foscarina,Foscarina Foscarini.Tutto ciò si raggrumava nella mia mente,chissà perché,in alcuni scomparti della pattumiera dannuniania:"Nelle... L'insopportabile Stelio Effrena dava il nome alla libreria dell'Alvino? Mi sembra di ricordarne ancora oggi il nome campeggiare sulla vetrina seminascosta in un anfratto inospitale,gelido,dove nessun calore di umanità scorreva,nessun sorriso di donna,nessuna promessa d'incontro,nessuna articolazione di dialogo,tutto il contrario di come speravo fosse una libreria,che non per nulla riscatta il maschile dei libri,dei volumi,dei tomi (!) con il genere femminile,"Libreria".Quell'insegna l'ho memorizzata gialla,in un carattere Aldino giallo su fondo nero, lucido come certi stivali.Nossignore,quella libreria era tutta maschile e sprezzante,uniforme lacera e vanagloriosa di una gloria perduta e forse mai posseduta:Libreria Stelio.Se la lampada di Aladino era magica,l'Aldino giallo di Alvino era tragico.Eppure,a conferma che i libri e la carta stampata lanciano sempre incontrollabili messaggi trasversali,persino da quel luogo a me così avverso,frustrante partirono inviti sollecitanti la  mia curiosità: alcuni numeri de "Il vecchio e il nuovo"ammucchiati in un angolo,e una copertina molto bella o monografia sul pittore futurista leccese Mino Delle Site,trasferitosi ragazzo a Roma.Quei rari richiami mi facevano superare qualche volta il fastidio per la faccia dell'Alvino al di là della vetrina,in piedi nella libreria vuota,l'aria schifata e le mani congiunte dietro la schiena. L'Ernesto Alvino libraio mi sembrava un personaggio troppo amaro e scostante,e la sua "Voce del Sud" se qualcuno non me la passava non mi sognavo né di comprarla né di leggerla.Il mio interesse per i tre periodici salentini è a tutt'oggi esattamente nell'ordine di citazione,non essendo gran che mutata la forza fascinatrice de "La Voce del Sud" e del suo fondatore.A ogni modo,prescindendo dai contenuti e dalle modalità espressive di quella Voce,quell'uomo è l'unica persona che sia riuscita a trasmettermi una qualche idea di disgusto,di sconfitta,di offesa e di rabbia attorno ai libri e alla cultura.Mai ho visto e frequentato tanto poco un libraio e mai un libraio è riuscito tanto a farsi ricordare.     (gipo,Milano)

Età Vate.

Ele

A Sol: è Gelosa!

E su Duse

Arvale? E l'avrà.

E' su Duse...

A Sol, è gelosa

Ele,

Età Vate.

                      (i palindromi di gipo,Milano)

 

***PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE...  1977, La TV a colori in Italia.  Vedi,cfr. P 70NEWS LINEA DIRETTA CON GLI ANNI SETTANTA.

**** Si viveva in quegli anni nel Salento e più in genere nel Sud ancora in un'epoca sostanzialmente PRETELEVISIVA o Paleotelevisiva.La TV aveva cominciato sì a polarizzare l'attenzione delle masse,in particolare con alcune "mitiche" trasmissioni: Lascia o raddoppia?,Tribuna politica,Processo alla tappa,ottimi sceneggiati TV,meritevole Teatro,per non parlare del grande Mario Soldati con il Viaggio lungo la Valle del Po (dove fa scoprire agli italiani "la salama da sugo") e del grandissimo Rossellini con il suo Viaggio in India  (1959) visto da pochi a tarda sera,quasi notte...   notte inoltrata... ecc ma i costumi della società,i comportamenti erano ancora "molto locali",molto determinati dalle famiglie,dall'istruzione ricevuta,dalle propensioni personali,dall'istituzione-Chiesa,dalle gerarchie degli apparati amministrativi e burocratici,e forse eccentricamente da qualche società sportiva.Scarsi i gruppi di contestazione e alternativi,con nessuna influenza all'esterno.L'influenza dei media cartacei era sotterranea e impalpabile.Se per esemplificazione si volesse considerare giusto il PERIODO DEI DUE CONCORSI, NapoliEsposizione 1902-Lecce,Veglione della Stampa 1963... otterremmo una DUPLICE PARTIZIONE: grosso modo sino alla metà degli Anni Trenta,l'unica possibilità d'informazione è la carta stampata,con tutte le limitazioni proprie di un popolo scarsamente alfabetizzato che dal 1924,dopo il delitto Matteotti ecc "assiste" alla trasformazione AUTORITARIA DEL REGIME FASCISTA.  Attorno alla Metà degli Anni Trenta,decolla la RADIO che domina la scena e forse raggiunge il suo Apogèo di buon gusto,qualità ed umorismo con Bandiera gialla  -e siamo giusto all'ottobre del 1965-  e Alto Gradimento,1970.Bandiera gialla (Gianni Boncompagni & Renzo Arbore),Per voi giovani (1967) e Alto gradimento (Renzo Arbore & G.Boncompagni, ma anche Marenco e Bracardi e un divertentissimo corteo di personaggi indimenticabili minori ma incisivi ) furono TRASMISSIONI RADIO davvero informative e formative per masse di giovani.Ormai i parametri del gusto e dei comportamenti erano via via strappati alle famiglie,alle istituzioni più conservatrici e retrive e "ai singoli". La società italiana era pronta per la TV,era pronta cioè al meglio (poco) e a tutto il peggio (molto) della TV.Quel meglio,ancora una volta, lo darà la Banda di Arbore.             [Ritornano?Leggi]

Una vecchia lira d'argento del 1863.

 

 

 

 

 Ed ecco le ombre del passato che non devono più angosciare i popoli dell'Europa futura.Greci e Turchi siano,oggi e domani,pacifici in Europa. Ho rimesso la foto nella sua vecchia cornice,scannerizzandola "sotto vetro" per accentuarne la distanza storica.

Atene,1897.Gioacchino Poli,volontario garibaldino al séguito dell'amico fraterno  generale Ricciotti Garibaldi, ritratto in uno studio fotografico greco.Si appoggia a uno dei suoi celebri  "bastoni istoriati".Durante "il soggiorno greco" conobbe il padre dei fratelli De Chirico,allora ragazzini.Era un ingegnere  italiano che lavorava per l'installazione di una importante linea ferroviaria.Ricordo di averne letto un resoconto in una colonnina rievocativa de "L'IDEA".Gli fu scattata (a mio nonno) una foto unica,singolarissima,in mezzo ai due futuri grandi Maestri del Novecento.Egli infatti appoggia le mani inconsapevoli sulle loro spalle,come dire sulle spalle dell'Arte,di Giorgio,9 anni,il futuro "Pictor optimus" e di Andrea,6 anni,il futuro Alberto Savinio,che doveva da par suo descrivere il monumento a Giuseppe Verdi,nella piazza in cui oggi abito [cfr. A.Savinio, Ascolto il tuo cuore,città (N.d.R.)] 

 

 




Cos'è oggi l'
Euro? E' semplice rispondere.Dal punto di vista monetario un grande successo.Sovrasta ormai il dollaro e,nel 2009, la stessa "orgogliosa"sterlina sembra destinata alla parità con la moneta europea.Dal punto di vista della storia economica e sociale dell'Italia, ha invece creato a molti italiani grossi problemi per le speculazioni sorte proprio in avvio della gigantesca operazione monetaria,nel 2000 e dintorni.Che tipo di sofferenza arrecò o ha arrecato l'Euro alle tasche degli italiani? A quanto sembra,ne soffrirono  i salari,con il loro reale potere d'acquisto e ne soffrirono  o ne hanno sofferto anche le giacenze al Risparmio.E  lo stesso variare dei tempi verbali tra passato prossimo e remoto è il riflesso di una considerazione e di una reazione psicologica: per voi l'avvento dell'Euro è qualcosa di lontano o di vicino? Tornereste indietro,alla vecchia lira?

 

Personalmente NON ho alcun dubbio: MAI.  Per quanto mi riguarda, auspico che l'Unione monetaria possa fare da apripista a quella più grandiosa e incisiva,storica e memorabile,politica e finanziaria di uno Stato Federale Europeo: dal Mare del Nord al Bosforo, e da Lisbona alla Vistola, a Varsavia. 

 

Non si può sognare l'ipotesi di un tale meraviglioso Stato Federale  -dei popoli,delle culture e dei saperi,della scienza,dell'economia e della tecnologia e non soltanto delle banche,dell'evoluzione politica,giuridica e istituzionale-  senza citare l'area europea per eccellenza,quella danubiana,cuore d'Europa:  immaginate questo gigante fluviale,il Danubio,fratello geologico dell'opposto Reno  -unico messaggero alpino diretto al Nord nel suo lungo viaggio-  pur nella sua varietà morfologica,nei suoi aspetti di percorso multiforme anche alluvionale, scorrere "il bel Danubio blu" maestoso e regale  tra i confini finalmente pacificati di DIECI STATI

Germania,Austria,Slovacchia,Ungheria,Croazia,Serbia,Bulgaria,Romania,Moldavia e Ucraina),attingete alla nozione implicitamente solidale di bacino idrografico  per aggiungerne altri,legando 

NOVE PAESI AMICI  (Italia,Polonia,SvizzeraRepubblica Ceca,Slovenia,Bosnia-Erzegovina,Montenegro,Repubblica di Macedonia e Albania) e il sogno è quasi compiuto. Dico quasi perché qualcuno dei Paesi citati (Ucraina,Svizzera...) non è detto che nutrano i nostri stessi sogni (Svizzera  /Arroccamento interno) o che possano realizzarli per intrinseche pressioni geo-politiche  di giganti potenti al confine (Ucraina / Pressione geopolitica della Russia). E' si è giunti alla fine del percorso danubiano.Ma è proprio qui che il grande fiume sembra parlare ai popoli d'Europa,a invitarli a un tempo alla saggezza e alla follia dell' impegno totale e immediato per la costruzione del futuro.E' il DELTA DEL DANUBIO che parla: grandioso di storia,Danubius,ma anche vivo e ospitale,umido,femminile,protettivo.Il Delta ha costruito la sua casa,attraverso i millenni, nel Mar Nero,dopo che il fiume  -unico in Europa- ha compiuto un percorso non soltanto da Occidente a Oriente ma da Nord-Ovest a Sud-Est.Potete rimanere indifferenti a tutto questo? Il Delta del Danubio è a un passo dalla Grecia e dalla Turchia,vale a dire a un passo dal cuore del Mediterraneo,dal comune cuore antico della civiltà.Non può che portare un messaggio di pace a greci e a turchi,per secoli fieramente nemici,come già lo furono -e sembra incredibile!- francesi e spagnoli,tedeschi e francesi,italiani e austriaci: pacifici in Europa,questo sognamo per TUTTI i popoli d'Europa e quindi  per greci e turchi,io che ebbi un nonno volontario garibaldino con Ricciotti in favore dei greci, ferito (lievemente) a Domokos (in Tessaglia1897) dall'oppressore ottomano. A ogni modo la costruzione europea  non soltanto si è avviata ma si va consolidando: è sperabile nel migliore dei modi,cioè attraverso fatiche e lotte comuni.Asetticamente,con il distacco della burocrazia, o soltanto con le parole d'uso,a colpi di moda e di trend si possono ottenere dei risultati, ma effimeri e di breve e doloroso periodo.L'Europa Unita dovrà invece essere forgiata nelle sue dure prove.Soltanto così potrà essere durevole e "irreversibile".Per quanto mi riguarda Le auguro ogni bene,per il bene di tutti e, soprattutto, per le generazioni future.                            

                                                                                            (gipo,Milano)*

*Sai "là" ALIAS?**       (i palindromi di gipo,Milano)

**Gioacchino M. Poli,  piazza Buonarroti 24, 20145 MILANO  / gioacchinopoli@sumusnonsumus.net

***Un curioso cimelio storico:un portacenere del "Corriere della Sera" sulla Questione Greco-Turca,Giugno 1897.Accanto,una breve lettera autografa di Ricciotti Garibaldi a mio nonno Gioacchino Poli in occasione della pubblicazione di un suo Taccuino rievocativo:LA GUERRA GRECO-TURCA. (Clicca per ingrandire) Ecco il testo autografo:

Roma Via dei Pontefici.57. 24/1/13

Carissimo amico

Mi fa piacere  di sentire che avremo fra breve il piacere di leggere i vostri ricordi - sicuro che essi avranno l'impronta della vostra simpaticissima personalità.

Come i vostri immancabili bouquet di fiori -    sono sicuro che questi saranno senza spine e che in essi non si troverà traccia del vostro celebre... bastone...****   per le spalle dei nostri... amici!

                                              Sempre vostro amico aff.nato

                                                                                                   Ricciotti Garibaldi*****

****Mio nonno aveva due arcinoti e bellissimi bastoni istoriati,bastoni storici,su cui erano incise date,motti,tappe importanti della sua vita movimentata.Facevano parte della sua iconografia.Impensabile immaginarlo senza le rose fresche all'occhiello,il cappello all'Imbriani e uno dei suoi bastoni istoriati.Fu ricevuto due volte da Re di casa Savoia (da Umberto I,poi ucciso a Monza dall'anarchico Bresci,e da Vittorio Emanuele III,leggi in Michele Viterbo (Peucezio), La Puglia e il suo Acquedotto, Laterza,cfr. in altro mio blog: TV&TV) ed entrambe fu dispensato dal cerimoniale.Frate Menotti lo ha raffigurato in memorabili vignette d'epoca.Era un repubblicano cordiale ma intimamente inflessibile quanto a scelta istituzionale.D'altra parte,i rapporti con Casa Savoia erano ottimi.E' esistito un carteggio con scambi di auguri,inviti ecc. Nel Montenegro,auspicò un matrimonio tra la bella Elena e Vittorio Emanuele III,cosa poi avvenuta.A Bari però,avvicinatosi alla carrozza Reale,fu scambiato per anarchico dal sistema di sicurezza che stava per "passare ai fatti".Quei suoi bastoni istoriati erano di legno di quercia, ricavati da rami da lui stesso presi a Caprera,attorno alla bianca casa dell'Eroe.Venne così alimentata la leggenda che provenissero dalla tomba stessa del glorioso Nizzardo.

*****Ricciotti Garibaldi  (Montevideo 1847-Riofreddo 1924)  usava sottolineare la firma  con un particolare movimento ondoso,ondeggiante, ondulato...  tal quale a quella del celeberrimo padre  Giuseppe,amatissimo dagli italiani e da tanti "garibaldini" sparsi in ogni parte del Mondo e uniti tra loro nell'ammirazione verso il Generale.Quanto rimane dei suoi ideali? Certamente il mondo da allora ha camminato a lungo,e si sono conosciuti punti di vista anche avversi a Garibaldi.Mi piace citare il bel libro di Isabella Bossi Fedrigotti  (Longanesi,1980) Amore mio,uccidi Garibaldi. Molto meno mi piacciono certe pesanti interpretazioni di... bassa lega.Né posso dimenticare i tragici "fatti di Bronte",protagonista Nino Bixio.La storia non dev'essere mai né encomiastica né consolatoria.E per l'epopea garibadina è bello cominciare con la memorialistica di Giuseppe Cesare Abba.

                            Abba,Abba:

                            O Nino, o Nino!

                            Abba Abba...

                                              (i palindromi di gipo,Milano)

Tornando a Ricciotti Garibaldi, mantenne viva l'amicizia con mio nonno fino agli ultimi anni di vita.Morirono si può dire assieme,nell'estate del 1924:nella seconda metà di luglio Ricciotti e,pochi giorni dopo,ai primi d'agosto mio nonno a Bari.Per un curioso e buffo destino,in settembre scomparve anche il vignettista Frate Menotti:tutti e tre in tre mesi successivi.La famiglia Garibaldi partecipò al lutto dei miei con un telegramma:

Con la perdita di un caro ed affettuoso amico non posso non rivolgere alla Gioventù che abbia una fede -La Libertà- ed un amore -La Patria- quest'appello: "Su in piedi,figli d'Italia, è ancora una Camicia Rossa che passa."

Chi abbia  voglia di veder dissacrato l'Ultimo Garibadino... veda o riveda l'irresistibile duo Arbore-Verdone: mio nonno e Ricciotti mi perdoneranno ma so che l'umorismo,per lo meno al molfettese "andriese d'adozione",non faceva difetto... e nemmeno l'arte del travestimento,visto che rimase celebre una sua "trovata liberatoria,salvatrice" con saio e cocolla, cordone e calzari o sandali frateschi,croce latina sul petto,anelli sacri e barba pronta  la sua, biondo-ramata,né dimenticò il breviario con qualche santino-segnalibro, nonostante fosse inseguito da nemici politici molto molto arrabbiati,con pessime intenzioni nei suoi confronti, fuggitivo il Poli perciò in circostanze  davvero critiche,con nome all'uopo abilmente tratto dai profumi  del suo roseto... Nome da intenditori,un po'  allusivo per l'aneddotica futura: Fra Rosario... Un omaggio alle sue immancabili  rose o a Rosa Font*** da lui amata  per decenni "fuor di famiglia"?

 

 A te nome: è moneta.

2002,

Euro? Or UE!*

 

 2002:

A te nome,è moneta!

                                    (i palindromi di gipo,Milano)

 

*L'Organizzazione sovranazionale denominata Unione Europea comprende attualmente (2007) 27 Stati.Ma in cantiere vi sono altri ingressi,nell'immediato futuro (leggi nel link specifico sui miei versetti palindromi.E altri ancora sono previsti scaglionati nel tempo,di cui alcuni (Turchia) problematici  ma auspicabili.La Turchia infatti è di fatto e rappresenta nell'immaginario degli europei più sensibili un magnifico Ponte verso l'Oriente, Medio o Estremo che sia.E' auspicabile che possa percorrere rapidamente tutto il tratto che la separa dall'approdo democratico.La democrazia significa risolvere problemi fondamentali nel campo della giustizia e dei diritti umani.

L'Unione Europea non è statica,è un'istituzione   -o meglio un complesso di istituzioni-  in divenire!

Mappe & tappe...

(Clicca per ingrandire)

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Gente e sorgente,fonte/fonti,fonti e bifronti

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (30/12/2008 - 09:40)





H,è là Vale H?

H,acca? A' l'acca... Baccalà! Acca= H

H, e là Vale H?

                        (i palindromi di gipo,Milano)

FONTINALIA

C'è poi il baccalà metaforico, e quello del linguaggio corrente:

-"Che tipo è?"

-"E' un vero baccalà!"

-"Per me non è... Sembra un baccalà."

-"Sicuro? Ma CI E' o CI FA?"

-"Ci fa o ci è? Non si chiama Pepè?"

-"Ci è o ci fa? Non è di Piovà?"

-"A VOI PIOVA', è un palindromo di gipo!"

-"Fons fontisque... Burla e Burlesque."

-"E anche picaresque."

-"Pittoresque?"

Fontinalia

 

 

 

 

 

 

 

Su rive è virus?

A NET... a Catena:

Su rive NON è... NON  è virus.

                                       ( palindromi  e bifronti di gipo,Milano)

 

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Su! se Jesus...

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (26/12/2008 - 03:00)



Verrebbe voglia  di giocare con la "dida" di questa foto: scattata a mezzanotte? Cos'è la mezzanotte per chi ha "giocato" o speculato in Borsa? L'ora della paura,della speranza,del "collegamento" con altre lontane piazze del mondo? E' il momento della solitudine?

Milano,Palazzo Mezzanotte in Piazza degli Affari.Il "fatidico n.6" è sede della Borsa Valori.

1993 /OR SONO QUINDICI ANNI / 2008

Dopo che in febbraio (1993) è stato trovato nella campagna romana il corpo del probabile suicida Sergio Castellani,il 20 luglio muore per suicidio Gabriele Cagliari.Tre giorni dopo,il 23 luglio 1993,si spara in piazza Belgioioso,nella sua casa milanese,Raul Gardini,uno degli italiani più fotografati  e più popolari nel mondo.Secondo l'amico,collaboratore stretto e fiduciario o "consulente di fiducia del padrone della Montedison" Sergio Cusani "Gardini era tenuto sulla graticola dal pool di Mani pulite".Non intendevano ascoltarlo.Non ne volevano sapere di leggere memoriali,si rifiutavano di accogliere le pressanti richieste dei suoi avvocati.Lo friggevano,lo esaurivano nel fisico,nello spirito e nella psiche.Chiamò il maggiordomo per fare colazione,lesse i giornali freschi di uscita e si sparò.I suoi sogni di potenza erano svaniti,l'impero crollato per il comportamento delle banche,la famiglia Ferruzzi dilaniata da lotte intestine,isolato dai partiti,senza alcuna copertura mediatica che potesse scendere in sua difesa.Il suo orgoglio era pari se non superiore alle dimensioni della frana,della valanga che lo aveva sepolto.Unico soccorso quell'arma nel cassetto.Prenderla e spararsi fu un tutt'uno.Cosa vide il figlio Ivan?Alcuni descrissero una stanza messa a soqquadro.Era ancora vivo Raul quando l'ambulanza lo trasportò verso la fine.Arrivò morto all'inutile traguardo di un impossibile soccorso.Quanti in questi giorni ricordano la contabilità dei suicidi di quel tempo da brividi per chi si riteneva improvviso bersaglio? A quanto pare furono UNDICI i SUICIDI,alcuni eccellenti,Gardini in cima.

I

Alè Vela,

oro Moro

in Eni?

OREZERO...

In Eni

oro Moro,

alè Vela.

II

Oro

O lo Polo!

-"Sì,sum Musis!-

O far Orafo

-oro val Lavoro-

Ed è Sede

A dir Grida?

-A) cita me: l'è Telematica!

Ir... ò là Valori?

A) Cita me: l'è Telematica...

Ed è sede.

A dir Grida,

Oro val Lavoro?

O far Orafo...

"Sì, sum Musis"

O lo Polo,

Oro?

              (i palindromi di gipo,Milano)

Su! se Jesus...

                     (i palindromi di gipo,Milano)

Il teatrino del Natale.Natale come teatrino del consumo e/o dell'assenza.Un teatrino per il Natale.Un Natale per quel teatrino.

Eduardo De Filippo (1900-1984),Natale in casa Cupiello (1931).

Teresa di Lisieux (1873-1897),qui detta Teresa d'Arco,perché ritratta in veste di interprete di Giovanna d'Arco.La mistica francese scrisse tra l'altro *-come non pensare alle fitte annotazioni sui modesti quadernetti per la sua Storia di un'anima? (1898)-  alcuni testi teatrali,di cui proponeva sue interpretazioni all'interno del Convento. Mi è sempre stato facile  ricordare l'anno di morte della santa,ventiquattrenne dalla vita breve ma incredibilmente rigogliosa di frutti,perché corrisponde all'anno di nascita di mio padre.

 

Versione polacca,in una chiesa di Katowice, di S.Teresa di Lisieux.

 

 

*BREVE ANTOLOGIA

Teresa di Lisieux ha lasciato tre Manoscritti autobiografici, duecentosessantasei Lettere, cinquantaquattro Poesie, otto Componimenti teatrali (Pie ricreazioni), ventuno Preghiere e altri Scritti diversi. Le consorelle hanno raccolto gli Ultimi colloqui.

Cfr. Divini amoris scientia, Lettera apostolica di Giovanni Paolo II.

 

 

 

 

 

Claudia Koll afferma di essere rinata a "Nuova vita" dopo la conversione."Sono una peccatrice pentita",ha dichiarato più volte. Ritorna al suo cognome anagrafico Colacione?

 

 

 

 

 


 Quando il Natale è mortale.

 METRO MORTE: M...  (i palindromi di gipo,Milano).

In tanti modi,in tanti luoghi, il Natale può essere... mortale. Nelle situazioni di conflitto armato,dove "i nemici" o i contendenti NON riescono a stabilire e a rispettare forme  sia pur temporanee di tregua. Nella violenta contrapposizione sociale tra le classi,che fa sentire alle più povere e subalterne l'emarginazione più aspra e pesante: si fermano forse i pagamenti,le bollette,le ingiunzioni,gli atti degli studi legali,i provvedimenti amministrativi,le pesantezze burocratiche,i tranelli aziendali... che possono gettare sul lastrico e nella disperazione intere famiglie o singoli individui distrutti dalla crescente fatica e pressione psicologica,altrimenti detta stress, con una certa levità linguistica anglosassone dovuta alla moda del consueto, e perciò "previsto e tollerabile"?  Si ferma la CRISI ECONOMICA oltreoceanica che come uno  TSUNAMI spaventoso sta per abbattersi in Europa e in Italia con conseguenze oscure,tragiche ma "da rimuovere programmaticamente" per non peggiorare la situazione dei depressi consumi? La situazione appare tragicomica,grottesca,insensata: cosa si vuole dal povero Bambinello,un messaggio profondo o superficiale... da promo pubblicitario? San Francesco,inventore probabile del Presepe,si spoglia dei ricchi abiti,rimane nudo di una nudità esemplare ed elogia la povertà.Si vuole questo? La povertà francescana mi è sempre parsa un valore,se vissuta "in comunità di spirito,di vita,di testimonianza,di luoghi,di opere e di intenti".Ma come la mettiamo con l'economia? Come la mettiamo con i giovani che la temono,la disprezzano,la allontanano dall'orizzonte psicologico come tremenda lebbra e dal futuribile mondo come il peggiore dei mondi? Il Cristo appare

                         (Continua.-Molti testi del post sul Natale sono da completare o in rifacimento.-Continua)

E QUANDO IL NATALE E' "PINTERESQUE".


 

Ero Core?*

E so Cose...

Ai "dual" Claudia.

A sere Teresa:

E noi? "calò" Colacione!**

A sere Teresa,

Ai "dual" Claudia.

E so Cose...

Ero Core?***

                                  (i palindromi di gipo,Milano)

*Aveva più cuore ieri... per gli umani e per se stessa Claudia oppure oggi? Ma l'oggi non prescinde da ieri,anzi: Claudia di ieri sembra rinforzare il messaggio di oggi: come un vento che viene da lontano e non ha perduto forza,ha portato semplicemente vigore  "a/per"  un esito diverso.

**Claudia C. "cala" sul tappeto verde del gioco della vita la carta esplicita e totale della sua conversione,lasciando ancora una volta... senza fiato. Del resto, del sedurre  -condurre a sé- era maestra.Seduceva ieri e seduce oggi. Le vie del Signore NON sono davvero finite.

*** Pagana o cristiana Claudia è sempre linda. Ha sempre suscitato su di me una forte quando non fortissima attrazione.La sua profonda carnalità,espressa nello stupendo corpo, conteneva qualcosa di altrettanto profondamente  spirituale, trasmesso dall'intensità del suo viso puro e "naturalmente" innocente direi quasi di una giocondità  immacolata:da lì forse partiva l'illusione di un dono personale,di una rotondità luminosa dei paradisiaci volumi intensamente complice dell'uomo,un felice e forse non meritato riscatto maschile dalla propria calcolata porcitudine,non sporcato quel femminile abbandono da nessuna volgarità,nemmeno del copione più bieco.Il mistero del suo eros meraviglioso era per me questo.Osservandola oggi non ha perduto alcuna attrattiva per me.So che ha ricevuto grandi doni,da madre natura o da dio/Dio,con minuscola o maiuscola.Quei doni, ne sono sicuro, Lei li ha saputi ri-donare trasformati dalla sua intensa grazia e continua a distribuirli,al meglio di una donna.E' accaduto di recente un fatto che mi ha dato un po' i brividi.Salentino di nascita,benché oggi milanese d'adozione,leccese di porta S.Biagio,con proprietà "residua" a Carmiano,ho saputo che ha visitato i frati di Villa Convento,sulla strada Carmiano-Novoli,dove ancora possiedo un pezzo di terra del fondo materno denominato la "Madonna Immacolata".Dove io ho giocato negli anni della mia infanzia e adolescenza e "dialogato" con i turbamenti dell'eros, Claudia Koll,oggi  "ritornata" Colacione, ha portato la testimonianza non soltanto di una conversione e di un cambiamento ma di una missione,presente e futura,attiva nel mondo,tra gli uomini: vera,penso inconfutabile.La sua bellezza è arrivata sino alla mia terra,di fronte alla vigna dei miei che io ho abbandonato.Tramite internet,ogni tanto vado a vederla,la bella Claudia,a sentirla,a immergermi  nel suo e nel nostro mistero.

                                                (gipo,Milano)

 


 E lo Sole?

OraFaro:

Ora farò oreZero, ora farò...

Ora Faro,

E' lo Sole?

                  (i palindromi di gipo,Milano)

ionoi@sumusnonsumus.net*     /        **orezero@libero.it  /   VOCI CORRELATE.   MUSICA SACRA E PROFANA (da ascoltare) 1.-RINASCIMENTO SACRO. ***BLOG DEL MOVIMENTO LITURGICO BENEDETTIANO PER LA PROMOZIONE DELLA LITURGIA ROMANA NELLA FORMA STRAORDINARIA.  Macerata,Concerto per il Natale. Puoi ascoltare musica sacra in PLAYLIST...  2.-ecc...  MUSICA (da ascoltare) 11.-Oi! Dar Radio...   11.2.-Radio e palindromi,in Google.   12.- E do Code...(i palindromi di gipo,Milano)**** last-fm (lastfm.it). [Con versione video  (tag samba) e dettagli video  (VEDI BRANO) linkati MUSICA.   19.-Broadcasting,blog e radio.In Google.   20.-poliradioPOLIRADIOpoliradio.

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Memorie sul tremuoto,reale e metaforico

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (24/12/2008 - 09:22)



...memorie del terremoto e/o terremoti della memoria... i ristori dell'oblìo e/o l'oblìo dei ristori? tecniche di assorbimento e assorbimento delle tecniche  ...il ballo del terremoto,terremoto con ballo,terremoto come ballo:il ballo della fine,l'ultimo ballo. -"Permette questo ballo?"



IL TERREMOTO BUONO DI NATALE.- La terra trema.*  Molto rumore per nulla? Ieri pomeriggio la terra ha tremato.E anche ieri sera,senza danni apparenti.Ma cos'è un terremoto? "Ci vorrebbe un terremoto!" Quando il terremoto è una metafora.

 

 

 

 

I

E noi, Zar**... bi Vibrazione?

E' per Crepe?

O motus su tomo!

O tomus su moto:

Emulò Volume?

O tomus su moto,

O motus su tomo...

E' per crepe.

E noi,zar, bi-Vibrazione...

 

                                        (i palindromi di gipo,Milano)

In Italia c'è una tendenza,mi è sempre parso di ricordare sin dalla fanciullezza,a una certa specializzazione dei Santi.Una santa terribile per gli esami,una Brigida per il mal di denti,quel santo protegge i naviganti  -è lo stesso che aiuta i pescatori nelle tempeste?-  santa Barbara ha a che fare con le esplosioni,i marinai sono protetti da qualche santo in paradiso,e vuoi che non lo siano gli aviatori? Ma le truppe d'assalto,quelle scelte,molto specializzate, hanno santi adeguati? A un certo punto della mia adolescenza-prima giovinezza mi sembrò che qualcosa non quadrasse nel mondo degli umani.I concorrenti dei Nostri,dall'altra parte della barricata,veramente erano sprovvisti di entità superiori? E perché mai? Il peggio del peggio,si sa, è "non aver santi in Paradiso",per questo si consumava,anche di recente nel 2007, qualche telefonata tutto sommato naive [?] a Cristiano Di Pietro ["penalmente irrilevante"? "Si distinguerà il grano dall'oglio!", [sic!] proclama  (o gli fanno proclamare?) con evangelico e molto approssimativo ERRATO linguaggio*** il Tonino nazionale].Anche le prostitute avevano o hanno una loro protettrice:santa Maria l'Egiziaca.E qualcuno aggiunge,con una punta di sadismo "D'accordo,ma le prostitute redente"! O bella, ritorna sempre lo stesso concetto degli amici-nemici,se per qualche accidente ti trovi dalla parte sbagliata niente santi,nemmeno Santa Maria  Egiziaca! E poi,non sarebbero proprio le prostitute "in attività" quelle maggiormente bisognose di protezione? O si vuole lasciare la protezione delle poverette ai loro infami protettori?Ma lasciamo alla volubilità della cronaca certe incombenze.Del resto anche i cronisti e gazzettieri  -specie se pennivendoli prossimi allo stracciume- hanno bisogno  dei loro santi:come tremendo ammonimento han fatto vedere l'altro giorno in TV un acculturato giornalista free-lance organizzare la sua giornata di neo-barbone tra le panchine desolate di una metropoli.Qui dunque si vuol ricordare la devozione secolare per lo specializzato Sant'Emidio e la storia,non priva di curiose e fatali assonanze, di Polimio Polisia e Polesio.

Sant'Emidio,Vescovo e Martire,protettore della città e diocesi di Ascoli Piceno,"salvata dal tremuoto".

 (Clicca per ingrandire)

 IVANA SPAGNA PER LA FESTA DI SANT'EMIDIO.Cosa lega il Santo e la cantante a Giuseppe Saverio Poli? Il Tremuoto! (leggi articolo linkato di Mina Cappussi."Quando il paese sprofondò in un immenso lago").Monteverde di Boiano (Campobasso).

 Lo scienziato molfettese G.S.Poli, morto a Napoli nel 1825,fu sepolto nell'Ospedale degli Incurabili,dove gli fu eretto un monumento.Il naturalista,fisico e medico pugliese,  precettore  (non soltanto scientifico visto che il Poli era un umanista tout court, "poli... edrico" per interessi e cultura) di Francesco I (protagonista "crudele" da lì a qualche anno -1828,con l'illustre precettore "sfortunato negli esiti" per così dire, scomparso ormai da tre anni- della dura repressione nel Cilento,per mano...  manu militari di quell'ossimoro vivente etico e politico che fu il novello marchese,barlettano di nascita, Francesco Saverio Del Carretto:"liberal-reazionario"!)  il molfettese dunque, già considerato in vita e poi ribattezzato Plinio Napoletano, fu anche tenente colonnello comandante della Reale Accademia Militare Nunziatella  nel quadriennio 1801-1805.Come Istruttore per gli allievi del Battaglione Real Ferdinando scrisse Lezioni di Geografia e di Storia Militare.

 

 

 

 L'opera più famosa e imponente del grande naturalista e fisico molfettese Giuseppe Saverio Poli (Molfetta 1746-Napoli 1825) è   Testacea Utriusque Siciliae eorumque historia et anatome tabulis aeneis illustrata ab Equite ac Commendatore Iosepho Xaverio Poli FRANCISCI  I.P.F.A. Institutore; Tomus tertius posthumus cum additamentis et adnotationibus Stephani delle Chiaje, 3 voll., 1791-1827,edita a Parma con  i tipi bodoniani,nel corso di molti anni (1791-1797,i primi 2 voll.),sino alla scomparsa e del Poli e del Bodoni.I due furono accomunati dal fatto di non vedere ultimate o pubblicate interamente le loro opere più importanti.Il meraviglioso Manuale Tipografico di Giambattista Bodoni  (Saluzzo 1740-Parma 1813) fu stampato dalla vedova Margherita cinque anni dopo la sua morte,nel 1818.Nemmeno G.S.Poli vide l'uscita del terzo volume della sua monumentale opera.Il naturalista  e fisico molfettese,docente presso l'Università di Napoli, aveva scritto i noti Elementi di fisica sperimentale, 5 voll., Stella, Venezia, 1793-1794 in un italiano corrente analizzato poi da Francesco De Sanctis (Morra Irpina 1817-Napoli 1883).L'opera ebbe molte ristampe e ampliamenti dalla prima edizione napoletana del 1787. Un'accurata bibliografia sulle opere edite è quella  curata da Roberto Mazzola per il Laboratorio dell'ISPF.Va correttamente citata come Contributo alla bibliografia medica napoletana della seconda metà del XVIII secolo.Il Poli ebbe interessi scientifici molteplici e coltivò anche diletti letterari.E fu persino librettista di opere o operine musicali,cantate per Feste di corte e altre amenità dell'epoca,che sembravano dargli ristoro "tra le cose più serie". Seppe avere tempra paziente di scrupoloso collezionista (tra l'altro Storia ragionata di numismatica ecc),fondare musei,essere accademico attivo,viaggiatore appassionato,solerte corrispondente con gli uomini del suo tempo,fedele alla corte borbonica  ma un po'appartato e lontano dai suoi vizi e dai suoi eccessi.Da un lato fece un Viaggio Celeste,dall'altro non disdegnò un Viaggio sotterraneo.Fu attratto a un tempo dallo studio della calamita -Saggio su La Calamita e su le sue virtù medicinali,Palermo 1811 (il Poli era anche medico)- e da quello dei fulmini,del tuono e della folgore: Formazione del Tuono,della Folgore ,e di altre Meteore. (III.Opera Edita),Riflessioni intorno gli effetti di alcuni Fulmini. (IV.op.cit.)

 

 Memoria sul Vesuvio (XVI.Opera Inedita),1824, contiene le seguenti annotazioni latine del Delle Chiaie che ci confermano in sostanza l'amicizia che legò sino all'ultimo il molfettese allo scienziato berlinese Alexander von Humboldt (1769-1859).Un anno prima di morire,G.S.Poli pronunciò davanti al grande naturalista,geografo,esploratore e "viaggiatore scientifico" ammirato da Darwin -"coram praestantissimo Humboldt"  -e ad altri dottissimi convenuti nel Regio Istituto Napoletano -"scientiis artibusque provehendis"-  la sua Memoria sul Vesuvio:

In Regio Neapolitano Instituto scientiis artibusque provehendis coram praestantissimo HUMBOLDT,aliisque doctissimis advenis viris anno 1824 enuntiata.

 Ed ecco la ragione del titolo di questo post,con quel sapore antico e,per così dire,da lessico famigliare: poteva il nostro Giuseppe Saverio non provare interesse per i terremoti? No che non poteva,e difatti scrisse  Memoria sul Tremuoto, Napoli 1805. Il titolo completo recita: Memoria sul Tremuoto  de' 26 luglio del corrente anno 1805. Napoli,"Presso Vincenzo Orsino",1806,8°,pp. XVI+224  [cfr.pag.6 di 7 del doc. linkato,in note (N.d.R.)]   Nella Biblioteca Provinciale "P. Albino" di Campobasso,l'opera è catalogata come Monografia molisana.                                                                  

 

 Fonte:DE VITA PRAESTANTISSIMI EQUITIS IOSEPHI XAVERII POLII PLINII NEAPOLITANI...   Stephano Delle Chiaie,Neapoli, EX TYPIS IOHANNIS RUSCONI,MDCCCXXVI.

Bio-Bibliografia su Giuseppe Saverio Poli. Catalogo di  Stefano Delle Chiaie,1826: OPERA EDITA , nn. I.-XII.,pp. XXII-XXIV.  OPERA INEDITA ,  nn.XIII.-XVIII., pp. XXV-XXVI.

(proprietà del webmaster)

 

II

E là t'è letale?

E'... era Aree...

E là t'è letale. 

                     (i palindromi di gipo,Milano)

*A sessant'anni giusti dal capolavoro di Luchino Visconti (1948),la terra ha benevolmente tremato.Mi sembra  buffamente "corretto",un bell'avvertimento e una composta,un po' inquietante commemorazione.

**Nei versetti palindromi, è chiamato zar il terremoto,signore sovrano e autocrate del mondo naturale,cui a volte "improvvisamente" (?) gli uomini sembrano dover soggiacere,per destino o fatalità.Ma l'uomo,con le sue istituzioni e comportamenti,ci mette spesso del suo per rimanerne vittima o riuscire a sopravvivere.

***Siamo veramente alle COMICHE! Perché molti italiani (per fortuna non tutti...) NON sanno più distinguere un bel niente! E per questo sono raggirati da  falsi maghi e deprimenti fattucchiere,politici tristanzuoli e ribaldi e trasversali moralisti d'accatto.Leggono tanto poco i Vangeli (Matteo,13,23,sgg.) che non sanno distinguere  la graminacea Loglio,storicamente citata, dall'inesistente e obbrobrioso l'oglio! Ma il  loglio evangelico è "il simbolo della malvagità e della discordia endemica" (Diz. Devoto-Oli). Difatti le zuffe continue,le lacerazioni intestine,i conflitti meschini e i ricatti incrociati,i tranelli penosi e i bordelli ingiuriosi si moltiplicano a macchia d'olio,a mala pena occultati dalla "società del mutuo incensamento" e dagli APPARATI DI PROPAGANDA acquartierati all'interno delle  stazioni televisive,sfacciate fabbriche del consenso.La società verminosa estende le sue malefatte,sembra insinuare il suo marciume in tutti i gangli sociali. Nessun marchingegno politico degno del Machia riesce a prevalere sull'aggiornata e persino malaccorta,degenerata consapevolezza guicciardiniana del proprio particulare.Siate perciò maledetti,per la vostra pochezza e incapacità,e per il vostro malaffare continuo.Siete capaci soltanto di rubare e arraffare,incessantemente,notte e giorno in mille modi diversi.Siete CREATIVI soltanto in questo: nella ruberia continua messa al riparo da ogni forma di DETENZIONE REALE E DI PENA INCISIVA,RIPARATRICE del continuo vulnus arrecato al consesso sociale.Non volete MAI pagare,volete soltanto riprodurvi come tentacolari cellule cancerose.Siate maledetti in eterno,infamia d'Italia, stoltezza d'Europa,vergogna del mondo.Nei secoli nel pattume,Amen. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Terrae Motus... Motus Terrae.    ITALICA TELLURICA E STORICA LISTA. Vedi,migliorane il contenuto,porta testimonianze...

 

Il 28 dicembre ricorre il CENTENARIO del Terremoto di Messina,ovvero Terremoto dello Stretto,che distrusse Messina e Reggio Calabrta.Il terremoto infatti fu correttamente definito calabro-siculo.

 

 

 


 

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Cose dell'Altro Mondo in Archivio

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (22/12/2008 - 16:21)



Ovvero
Commenti di  giporossonero in Altri Mondi

Blog di Giorgio Dell'Arti.

*Archivio occasionale,anche saltuario dei Commenti pubblicati.L'impaginazione,le illustrazioni,qualche piccola correzione e/o variante grafica appartengono invece a questo blog.Lo stesso dicasi per qualche titoletto esplicativo,noticina eventuale al piede di qualche mio commento o asterisco,ritenuti necessari a una seconda lettura o per qualche problematica emersa dalle osservazioni di qualche lettore.Ogni percorso linkato appartiene a questo mio blog,rappresentando mie personali curiosità oppure occasioni,scelte di approfondimento:testo MULTIMEDIALE messo a disposizione di ogni lettore.E' possibile anche qualche interpolazione extra,evidenziata dalla dicitura INTERPOLAZIONE.

Nota.-Per sopravvenute esigenze di impaginazione,dopo i  primi Commenti 1-7, potrete leggere i Commenti successivi "a partire dall'ultimo Commento archiviato",andando quindi via via a ritroso sino ai primi 1-7.

                                                                           §§§

[15]

O.K. / K.O.
Allega Pagella,
O nota a tono!
Allega Pagella:
O.K. / K.O.

(i palindromi di gipo,Milano)


[14]

RONALDO ATTERRA L'ITALICA GENTE,GIRA SUI TACCHI E SE NE VA! Non ha certo "modi diplomatici" l'ambasciatore,sembra trattare il nostro Paese come "USA e getta".Ma forse ci vuol bene e parla così di noi per amore.Può succedere.L'Italia, SPOGLIata di orpelli, appare quasi una Terra desolata.Il fatto è che ha pure ragione.Ugo La Malfa parlava della Riforma della Pubblica Amministrazione già sul finire degli Anni Cinquanta-primi Sessanta sulle pagine de "Il Mondo" di Mario Pannunzio.Antonio Cederna anticipava temi drammatici dell'ambientalismo più attento e consapevole.Parole al vento.I partiti di massa si muovevano su altri binari.Mi divertivo moltissimo a sentire il vecchio Ugo La Malfa pronunciare con spiccato accento siciliano la Frase ormai Storica:"Al de quà e al de là del sestema empirico-razzionale,le componenti se COZZZANO! E 'l Conflitto è INEVETABBBILE!" Altro che Angelo Musco! Corsi a informarmi su quel benedetto Sistema Empirico-razionale,sul posizionamento  dell'Al di qua e Al di là,sulla natura struttura e cultura di quelle "Componenti"... Sono rimasti gli Effetti del Cozzo,le macerie del Conflitto.Il "Sistema Empirico-razionale" di La Malfa chissà dov'è finito.

 

 

Tutte le illustrazioni contestuali Alla Basilica sono tratte dal sito di Gigi Padovani.

Maria Pagliasso,"la cuoca arcigolosa di via Mendicità Istruita",recita la didascalia del sito di Gigi Padovani.

 

[13]

ALLA BASILICA

"Alla Basilica" ci si siede al tavolo in compagnia discreta ma non mugugnona.In attesa che arrivi il cameriere ci si diverte a fare il gioco delle "citazioni pertinenti".Vince CHI,al momento dell'arrivo del cameriere,è riuscito a piazzare più citazioni "in tema".Apre dunque Luca dicendo:"Ieri a Verona ho mangiato ai DODICI APOSTOLI,una delizia." Prosegue Marco affermando:"Ho un ricordo del BOCCON DIVINO che non vi dico." -"Eh... Quella Maria Pagliasso era proprio benedetta",aggiunge Giovanni. "C'è da riflettere:il Boccon Divino... in via Mendicità!" pensoso è Matteo. Sospirò allora Bartolomeo:"D'accordo,Mendicità.Ma almeno è Istruita"."Siete sicuri che la denominazione di Via Mendicità sia MENDICITA 'ISTRUITA?" avanzò il dubbio Tommaso. "Sicurissimi,si trova a BRA e Tu che hai un palmare tra le mani puoi controllare sulle Mappe.",rispose per tutti Filippo.  "Dovremmo mettere qualche punto fermo,qualche PIETRA fondante su cui fondare il nostro discorso:evitare per esempio le citazioni da riviste tipo GOLA e ARCIGOLA o roba del genere",disse Simon Pietro con un certo vigore. "Me presente il VINO non potrà mai mancare..." tentò la battuta Simone il Cananeo tra il gelo dei convenuti.Fu allora che Giuda Iscariota spinse tra i bicchieri quel libro maledetto che aveva tenuto sulle ginocchia,così
pesantemente Allusivo,che i vicini di tavolo adocchiarono inorriditi quando Andrea,a mo' di citazione DIABOLICA, di Metafora terrena Inequivocabile lo afferrò tra le mani sollevandolo lentamente,più in alto e più in alto ancora come fosse il Vangelo.Lo mostrò a Giacomo figlio di Zebedeo,che non aveva ancora parlato, perché lo vedesse. "L'eccellenza del porco." mormorò allibito Giacomo figlio di Zebedeo. "L'eccellenza del porco,Mazzotta editore",aggiunse Giacomo il Minore,figlio di Alfeo. "Ite,Missa est." chiuse Giuda Taddeo,frantumando la frase in bocca al cameriere ormai prossimo al tavolo.Si alzarono tutti.Ordinati e in fila sparirono.


Il primo numero della rivista "La Gola",1982.

[12]

CHIEDERE A BECKHAM "Do you know costoletta?"

Trattandosi di un'intervista di COSTA che vuole insegnare a Beckham qualcosa della cucina italiana e milanese in particolare,tanto sarebbe valso evitare il francesismo di "cotoletta" derivato da "cotelette",pur se entrato nell'uso (cfr.Devoto e Altri), e chiedergli perciò:
-"Do you know costoletta?"
Lo Spice avrebbe d'un balzo superato in perfezionismo linguistico tutti i colleghi italiani e stranieri,esponendosi a simpatici sfottò.COSTA avrebbe fatto felice a un tempo le anime di Devoto e Gabrielli, e io infine mi sarei risparmiato questo commento.

Scritto da giporossonero - Venerdì 30/01/2009 13:07

[11]

IL PUBE ZOLDESTER

Ciascuno di noi -secondo età,memoria ed esperienza- ha non soltanto una sua idea di Israele degli ebrei e dei problemi che ne derivano ma anche un qualche impatto di vita con quella realtà.Personalmente,ho imparato a leggere i giornali attraverso DUE EVENTI LEGATI ALLA GUERRA: A)Il Processo di Norimberga (1945-'46) B)La Nascita dello Stato d'Israele (1948).Essendo nato nel novembre del '37,avevo dunque otto anni durante il Processo di Norimberga e meno di undici durante la nascita dello Stato ebraico.Mi sdraiavo accanto a mio padre che leggeva sul letto "La Gazzetta del Mezzogiorno",sbirciavo qualcosa durante la sua lettura -Titoli e sottotitoli- mi incuriosivo a qualche suo commento... e appena si addormentava gli sfilavo il giornale.Andavo a leggere da un'altra parte,seduto e con luce migliore.Quindi la nascita di Israele è legata per me alla guerra e al combattimento.Quando oggi l'immagine del Terrorista Classico è legata all'Islamico,IERI o L'Altro Ieri  ricordo "commandos" israeliani (Banda Stern) attaccare soldati britannici del "British Mandate of Palestine" e compiere clamorosi,terrificanti attentati dinamitardi (vedi attentato al King David Hotel) con decine e decine di morti,forse un centinaio!Appena nato Israele divampò una guerra feroce tra arabi e israeliani.Poi pace e poi guerra,avanti così sempre.Ma NON deve essere fatalità,possibile che la Ragione non riesca a spezzare questa o quella catena?
Mi sbaglio se ricordo che esiste il Problema di "Gerusalemme EST" NON RICONOSCIUTA dalla Comunità internazionale? Le ambasciate NON risiedono in Gerusalemme.
Nei giorni della Memoria della Shoah,quale ricordo non libresco,non letterario,non filmico ho della Shoah? Avevo poco più di DIECI anni e frequentavo a Lecce il Collegio Argento,un collegio-convitto dei Padri Gesuiti.Ero "esterno",e tra i miei amici più cari ce n'era uno che un bel giorno a casa sua mi raccontò una storia intrisa di parole sconosciute.Giorgio Zoldester si chiamava il mio amico,figlio di un ingegnere capo delle Ferrovie del Sud-Est e di madre rumena,ricca possidente le cui proprietà terriere erano state espropriate dopo il '47 dal Regime comunista. Giorgio mi disse che i tedeschi facevano spogliare le donne prima di avviarle in certe camere.Interamente nude.E guardavano il pube delle donne.Così mi disse Zoldester allusivo,con una punta di malizia,che mi fece immaginare qualcosa di piacevole ma indeterminato collocato in basso,nel ventre femminile.Perché Zoldester puntò lo sguardo in giù,verso quel pube immaginario e immaginato per me misterioso.Non gli chiesi,nonostante l'amicizia,cos'era il pube.Né chiesi a mio padre,figuriamoci a mia  madre! Tenni tutto per me.Tornato a casa cercai sul dizionario.La storia della Shoah per me è cominciata con il "pube Zoldester".

 *Nella foto (d. Archivio Sud-Est,cfr. sito) : Lecce,piazzale della Stazione e viale Oronzo Quarta,la sede delle Ferrovie del Sud-Est.Al primo piano gli uffici,a piano terra,a sinistra del portone -e a sinistra entrando- l'abitazione dell'ing. Guglielmo Zoldester,un uomo alto e massiccio,nel mio ricordo imponente e dinamico,con qualche tratto  di autorevole cordialità,che faceva  ancor più risaltare la figura minuta e sorridente  della gentile e distinta moglie romena,castana o bionda dalla carnagione molto chiara,la pelle delicata come quella di mia madre.Nella loro casa fu ospitato a lungo un fratello romeno della signora,rifugiato in Italia dalla Romania divenuta "giocoforza" comunista  in seguito all'espansionismo sovietico.Ci voleva poco,nella fantasia di noi ragazzi,a favoleggiare su quelle terre espropriate,distese di boschi,foreste solcate da orridi precìpiti e spaventosi,tutto strappato e incamerato dai biechi comunisti.Quella era pur sempre la terra di Dracula.Giorgio e Jole erano invece i civilissimi figli Zoldester.Nella provincia di Lecce,a Santa Maria al Bagno tra il 1943 e il '47,affluirono migliaia e migliaia di ebrei.Alle  Cenate, villeggiava una mia zia,Chiara Falco seconda moglie del fratello maggiore di mia madre.E  a Villa Falco fui ospite da ragazzino per una mezza giornata:ne ricordo soltanto certe terrazze merlate.Visitandole lentamente,qualcuno dei parenti Falco spiegava a mia madre qualcosa,additava qualcosa.Elogiavamo qualcosa sotto un cielo blu intenso,orientale nell'aria profumata. Con i cugini Foscarini,più grandi di me, che ebbero modo di vivere intensamente quegli anni e quegli eventi,nel vasto parentado non venne fuori mai  nulla,nessun discorso... nessuna traccia del transito  di quelle moltitudini.Anche se è pur vero che una sorta di diàspora parentale  ci ha disseminati qua e là,a Lecce e a  Milano,a Firenze e a Poggibonsi... Anni dopo mi chiesi se quello stesso cognome Falco non fosse ebreo e quanta parte ebbero le Ferrovie del Sud-Est,dirigente Zoldester, nel trasporto verso S.MARIA AL BAGNO di quei profughi giunti a Lecce dalle più svariate regioni d'Europa e destinati alla sponda jonica del Salento.Lasciato il Collegio Argento alla terza media,persi di vista quasi tutta  "la famiglia" Zoldester e,paradossalmete,l'unico che incontravo per Lecce,per le strade di Lecce, ogni volta che vi ritornavo a trovare i miei era l'ex profugo romeno "zio di Giorgio",dall'aspetto immutabile nel corso dei decenni,un po' rigido e impettito con l'aria  felicemente dannata di mezzo ésule  appena arrivato dall'Est  "che l'ha scampata bella", piovuto da un'altra epoca,con quel tanto di eterno spaesamento e di evidente adozione, "perenne ospite dei leccesi",il viso  un po'lungo atteggiato al saluto cortese, gli occhi attenti non un capello fuori posto,l'abito in ordine,un giornale arrotolato stretto nel pugno della mano destra,frequentatore metodico di pizzerie e ristoranti,asciutto e solitario salutista camminatore.

[10]

Della bravissima Franca Rame abbiamo visto in teatro o TV almeno un paio di volte il racconto di quella drammatica "esperienza" del lontano 1973.Qui rispunta il sempiterno EQUIVOCO italiano sulla Giustizia intesa come Giustizia dei Tribunali.Non puoi accennare un discorso sulle pene che ZAC! il discorso si allarga sui Massimi Sistemi:la Famiglia,l'Educazione,la Scuola, ecc. Tutte cose GIUSTISSIME quando non Risapute.Ma insomma,si vogliono assumere almeno DUE parametri di intervento A) a Tempi Brevi e B)a tempi medio-lunghi? Una cosa non esclude affatto l'altra,anzi la rinvigorisce e potenzia. Ancora:se la signora Rame fu violentata dal branco A ME cittadino Italiano interessa che sia posto RIPARO POSSIBILE IMMEDIATO al "vulnus",alla ferita apportata all'intero corpo sociale.Il branco cioè,neofascisti o figli di papà,immigrati o bulli di periferia DEVONO al più presto essere assicurati alla Giustizia,essere condannati a CONGRUE PENE e scontarle interamente,salvo inconfutabili percorsi di pentimento ESPRESSI NON CON LE PAROLE ma con tangibili fatti.La signora Rame potrebbe ANCHE perdonare i suoi violentatori,ciò alla Giustizia italiana NON dovrebbe interessare affatto perché il corpo sociale DEVE DIFENDERSI a prescindere dal caso singolo e specifico della signora Rame.LA LEBBRA della violenza deve essere contenuta e ridotta.D'accordo:con l'educazione,nelle scuole,nelle famiglie ecc. Ma ANCHE nelle AULE GIUDIZIARIE,altrimenti si arriverà alla Teorizzazione del "LIBERO PENE IN DEBOLE STATO"! Si vuole ciò? L'alternativa giudiziaria "francamente" non può che essere:"PENE al Pene"!

Scritto da giporossonero - Domenica 26/01/2009 15:52

[9]

Se nell'artificiosa contrapposizione Roma/Milano e Fiumicino/Malpensa...  Roma e Fiumicino risultano vincenti per non dire trionfatori,stento a credere che l'area lombarda con Malpensa non possa trovare soluzioni adatte.Il Paese sta vivendo molteplici trasformazioni a tutti i livelli:economici,sindacali,aziendali,bancari e finanziari,mediatici e di costume,istituzionali e forse anche politici.Di rammodernamento dei trasporti per l'invecchiamento di infrastrutture non al passo coi tempi.La necessità quasi "fatale" di razionalizzazione in tanti settori SPAZZERA' VIA tutto l'inutile,il vecchio,la nociva e pachidermica "opposizione pregiudiziale".Questo NON è soltanto un augurio,un generico auspicio fatto di buone intenzioni.E' UNA NECESSITA'.E la gente -The PEOPLE- fiuterà probabilmente,sia pure con qualche errore, CHI saprà dare consistenza al
Rinnovamento.

INTERPOLAZIONE  (1) Da GazzaSpace: Sull'incredibile vicenda della cessione di Kakà al Manchester City,"saltata" all'ultimo momento... Una cosa dell'Altro Mondo!

[interpolazione 1.3]

Non era Achille Starace il più grande dei Rompiballe?Ma quanti ce ne sono sparsi qua e là?
Martedi 20 Gennaio 2009, 13:43
TELENOVELA CONTINUA:poi cominceranno con PATO... A questo punto sapete cosa vi dico? Che dal punto di vista delle società l'età migliore dei calciatori per non essere scocciati è quella pre-declino 29-30 anni,al riparo forse dalle follie di quei dannati sceicchi e di certi magnati! Per gli sceicchi che Bin Laden se li porti all'inferno! Per i "magnati stranieri rompiballe" che siano distrutti dalla Crisi Mondiale.E Moratti e Berlusconi allora? Non rompono mai? Moratti impari a essere un po' AUTARCHICO,peschi tra gli italiani,impari dalla JUVE che sta lanciando tanti giovani.Berlusconi fa benissimo a "pescare" in Brasile... E Lula si tenga pure Cesare Battisti (quello sbagliato,le spoglie gloriose di quello "giusto" le onoriamo noi).
 
[interpolazione 1.2]
 
Il KA-PA-RO sembra maledetto.Succede sempre qualcosa a infrangerlo!
Domenica 18 Gennaio 2009, 13:30
Arriva Ronaldo e rimane vittima di una serie di tremendi infortuni.Ronaldo se ne torna in Brasile.Arriva Ronaldinho dalla Spagna e Berlusconi commenta:potremo finalmente realizzare quel gioco che soltanto la sfortuna ha mandato a pallino! Nemmeno il tempo che Dinho si possa ambientare ed ecco che va via Kaka? Addio,maledetto Ka-Pa-Ro!
 
[interpolazione 1.1]
 
L'importante è che Kakà sia largamente il giocatore Simbolo del Milan e anche il più pagato...
Lunedi 19 Gennaio 2009, 14:23
...Se poi "vuole" essere IL PIU'PAGATO DEL MONDO si accomodi pure,vada via e Grazie! Significherà che NON gli interessa quel Simbolo,l'affetto di QUEI tifosi,la magìa di quello Stadio,la civiltà europea di QUELLA città.che ospitò il genio assoluto di Leonardo e quello di Verdi,città dei "Modi & della Moda".Lo "scarto" di Valore & di Valori tra Milano & una Società senza storia sta in QUEL Vuoto: in "quel vuoto" rischia di precipitare Ricardo Kakà.Ci pensi bene.Perché NOI l'amiamo veramente e Lui NON è un poveraccio,è un miliardario,IL PIU'PAGATO tra i rossoneri,e TRA POCO diventerebbe anche il Capitano di una squadra meravigliosa che ha Antagonista Cittadina un'altra formidabile squadra.Battersi per il Primato italiano,europeo e Mondiale della Città Lombarda,in un contesto civile che risale all'Italia gloriosa dei Comuni -per non parlare degli Sforza e dei Visconti- NON può equivalere "a un Mucchio di soldi".Tra MENO di OTTO anni la carriera di Kakà sarà finita.Il "differenziale economico" è secco e sterile tra Milan e Manchester City.Potrei capire,pur nel dolore,se Kakà scegliesse il REAL.Il Real sarebbe un degno traguardo.Il Manchester City soltanto un approdo grigio e straziante.Per Lui, noi saremmo pronti a dimenticarlo.
 
INTERPOLAZIONE  (1)

[8]

MUSSOLINI COME GIOVINCO?
Mussolini:Gillette=Giovinco:Gillette?
E poiché nella proporzione il  PRODOTTO DEI MEDI è uguale a QUELLO DEGLI ESTREMI,dovremmo dedurne che Mussolini x Gillette = Gillette x Giovinco... Ho idea che,da tutto ciò  -in termini di IMMAGINE- chi trae maggior vantaggio è Gillette,Giovinco sta in pari e Mussolini ci rimette. E il comico poi a quel tempo finiva in tragicomico e in tragedia.
"Con la barba di Bombacci/ci farem gli spazzolini/per lucidar le scarpe/di Benito Mussolini" cantavano gli squadristi con greve franchezza.Sta di fatto che con il tempo il COMUNISTA Bombacci andò via via spostandosi su posizioni mussoliniane:fiancheggiò Mussolini nella R.S.I. e ne condivise il tragico epilogo essendo fucilato a Dongo nel 1945.
Mio nonno esibiva una maestosa barba repubblicana,e barbuti erano molti suoi amici,come Giovanni Bovio.
Io ho dato a Gillette il mio gratuito contributo in palindromi:
"OK... NOI SU FUSION?* KO!" ,perché appunto il mio contributo è gratuito.

*Fusion è un noto prodotto Gillette.

Scritto da giporossonero - Venerdì 17/01/2009 17:49

 

 

 Un vecchio rasoio Gillette.

 

 

 

 

Benito Mussolini perfettamente rasato con Gillette.

Mio padre era un bell'uomo,perfettamente rasato con Gillette.

Nato ad Andria nel 1897,è trasferito a Lecce per lavoro -dall'ufficio tecnico dell'Acquedotto Pugliese di Trani-  nel 1933.L'Acquedotto andrà via via diramandosi in tutto il Salento fino al capo di Leuca negli anni successivi. Non distribuisce soltanto acqua potabile con le classiche fontanine -occasione a un tempo  e di socializzazione persino "amorosa" e di diverbi e liti- ma anche sistema fognario,quindi igiene.  Mio padre,mussoliniano convinto ma non fanatico,fotografa il Duce nel 1934 in Piazza delle Poste (foto sotto). Il discorso di Mussolini inneggia al "Primato dei figli,il primato della vita".Mio padre deve averne colto il messaggio.Si fidanza nel '36 con Maria Luisa dei Conti Foscarini,che sposa nel dicembre dello stesso anno.  Ovviamente,nella concezione del Duce,i figli della feconda Terra di Puglia sono visti alla luce della "lotta dei popoli". Interessante però questa nota sulla gioventù:"Solo la gioventù guarda con occhi impassibili e freddi tutte le difficoltà che l'avvenire pone innanzi alla marcia di un popolo che vuole ascendere agli orizzonti del benessere e della grandezza." Oggi la "sociologia delle classi" discetta sull'ascensore sociale,a quanto pare fermo o mal funzionante. Quel popolo che voleva ascendere nel '34  -che si ritroverà il Paese semidistrutto nel '44, che l'avrà ricostruito nel '54  e reso già protagonista di boom economico nel '64-  da che cosa è mosso nelle sue migrazioni all'interno e all'estero? Dagli "orizzonti del benessere",più o meno reali o immaginati.Si noti che Mussolini antepone nel discorso di Lecce gli orizzonti del benessere a quelli della grandezza. In questi giorni, gelidi venti di  neo-protezionismo (strisciante o dichiarato -a livello internazionale- quando non addirittura esibito...) rendono più aspra "la lotta dei popoli".La Terra di Puglia forse è meno feconda ma, secondo D'Alema, è un dato di fatto la ripresa di una forte e drammatica spinta migratoria pugliese e salentina verso il Nord.Migrazione non dequalificata ma anzi particolarmente qualificata."La gioventù -per dirla ancora con Mussolini- guarda con occhi impassibili e freddi tutte le difficoltà che l'avvenire pone innanzi"? A sentire i discorsi di molti giovani,a osservarne i comportamenti direi proprio di Sì.Le difficoltà sono percepite "con occhi impassibili e freddi". Chissà,forse le "risposte" a quelle difficoltà potranno essere differenziate, e anche calde e appassionate. Ma alcuni giovani tentano di giocare le loro carte,appena possomo, a Zurigo o a Londra,in Spagna o nelle più accoglienti istituzioni universitarie francesi.Altrimenti ci si arrocca nel sistema clientelare, spesso cinico e  protervo.Ultima poi c'è l'opzione malavitosa.

                         (gipo,Milano)

 

 

 Discorso di Mussolini a Lecce,1934

Mussolini pronuncia il suo discorso a Lecce il 7 settembre 1934,in una giornata che sembrerebbe ventosa,con un vento di tramontana che sospinge,àltera e pasticcia la scenografia del pesante drappo sabaudo,mal legato o buffamente inadatto a certi venti salentini,sospinto verso Sud... Quasi spazzato via,come poi lo sarà dal vento della storia. In alto,ancorato a una colonna,alla destra di Mussolini,regge saldo anzi in ascesa il fascio littorio della "rivoluzione fascista".Tra un paio d'anni sarà proclamato l'Impero [maggio 1936  (ascolta e vedi in YOU TUBE folla oceanica in delirio)],che segnerà l'apogeo del Fascismo.A Lecce,il duce si affaccia sul balcone del Palazzo delle Poste,di fronte alle mura del Castello.

 (foto Riccardo Poli, 7 settembre 1934.La foto appare decentrata.Mio padre mi disse che trovandosi NON sotto il balcone ma un po' defilato verso l'attuale piazza Libertini  (ove ancora oggi si può osservare,pur bisognoso di qualche restauro, il monumento  al massonico Giuseppe),ebbe qualche difficoltà a scattarla.L'omino sulla destra  -un passo dietro al DUCE,accanto alla colonna- è Achille Starace,leccese della provincia,gallipolino,potente rompiballe Segretario del P.N.F. dal dicembre del 1931 all'ottobre del 1939.Mussolini appare nella foto molto più alto di Starace:probabilmente è salito su una pedana per dominare meglio la folla plaudente.Un dettaglio molto staraciano.)

(Clicca per ingrandire)

 Lecce,piazza Libertini con il monumento al patriota mazziniano Giuseppe Libertini: OGGI,dove un tempo suonarono fanfare,"canti dei volontari e marce delle legioni"... si ascolta MUSICA.   (Cfr.Giovanni Allevi in piazza Libertini a Lecce.)

IL DISCORSO LECCESE DI MUSSOLINI,1934, NELL'ANALISI DI MARCO GHERBI. IL LINGUAGGIO DEL CORPO E LA COMUNICAZIONE NON VERBALE.

Alla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell'Università di Trieste una Tesi di Laurea Specialistica in Interpretazione di Conferenza (Anno Accademico 2005/2006):          Analisi della Comunicazione Non Verbale nei Discorsi di Mussolini.

La retorica mussoliniana è analizzata,sotto l'aspetto della comunicazione non verbale,prendendo in esame 11 DISCORSI: 1 Napoli ottobre 1931, 2 Roma maggio 1932, 3 Milano ottobre 1932,  4 novembre 1932, 5 Littoria dicembre 1932,  6 Lecce settembre 1934.

 

 


 

Voci correlate.

1.-Archivio privato Gioacchino Poli,in Google.   1.1.-Id. IMMAGINI in Google* Clicca per ingrandire su immagine o documento.Aprendo il doc. vai,in alto a sinistra, su: Mostra immagine a dimensione intera.Clicca ancora  per ingrandire. Cerca invece il post relativo se vuoi contestualizzare  l'immagine.   2.-Foto Riccardo Poli, Andria / Lecce.   2.2.-Id. IMMAGINI in Google.   3.-Discorso di Mussolini a Lecce,1934.In Google.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[1]    (*Animali e uomini: STIAMO DIVENTANDO TUTTI FEMMINE)

Anche l'ungulato Tasso quindi è destinato a diventare un'implacabile Tassa:non so quanto naturale.


[2]     (Foto Lapresse)

IN CONTROTENDENZA.-Acqua sul fuoco di tanti entusiasmi mondani per la coppia Beckham:interesse sì ma,da parte mia, MODERATO CANTABILE.Abito in piazza Buonarroti a Milano e vivo benissimo il mio quartiere.Non mi sognerei MAI di curiosare in quel di Villapizzone.Beckham si accaserà poi nei dintorni del Bar Basso?Guarda guarda quel bar forse ha vissuto tempi migliori,di miglior gusto e qualità di avventori.Dal mio NONO PIANO di piazza Buonarroti scorgo il Meazza o San Siro illuminato e ne pregusto il ricorrente spettacolo.Beckham deve DIMOSTRARE SUL CAMPO il suo valore:con i tiri potenti dalla media e lunga distanza,con i Cross
pennellati,i migliori del mondo,sulla testa
di Borriello o di Inzaghi,di Sheva o di
Ambrosini.Se farà tutto ciò esulterò! essendo
scarso o nullo il mio interesse per il
contenuto dei suoi slip e anche per quelli
della gentile signora.Altrimenti,in piazza
Buonarroti,occhieggia un altro mio amore o
interesse:il mio Giuseppe Verdi con la sua
musica,e tutto il melodramma.Dinnanzi alla
grandezza musicale dei nobili spartiti,i casi
sono DUE:o Beckham canta all'altezza o
il "Va,pensiero..." andrà Altrove.Super
flumina Babylonis.


[3]

Perché NON dire LO STATO DELLE COSE per quanto attiene alla GIUSTIZIA EFFETTIVA,alla Pena Effettiva che "affliggerà" il ... povero Tanzi? Molti immaginano Tanzi "in carcere per 10 anni" e si dicono:"Beh... almeno questa volta una condanna che lascia un po' il segno." Niente di più erroneo. Per via dell'indimenticabile INDULTO mastelliano,i 10 anni sono ridotti a 7.Fatto qualche giorno (meno di una settimana,mi assicurano) di carcere reale,gli sarà notificato -per via dell'età- il provvedimento di DETENZIONE DOMICILIARE.Nessuno pensi a questo punto che il poveretto possa esser costretto nella sua confortevole dimora PER SETTE LUNGHI ANNI,nossignore.La Giustizia italiana non può infierire in questo modo su "un povero vecchio,capro espiatorio".In meno di DUE ANNI otterrà un provvedimento di Liberazione Condizionale,potendo così uscire di casa a condizione di NON commettere più reati,ma potendo riandare NOSTALGICAMENTE con il pensiero ai dolci anni che furono,quelli del bel male compiuto per il PROPRIO ben/essere.Non si pensi nemmeno che nei DUE anni o meno di Detenzione a Domicilio non possa usufruire di qualche permesso.Avrà il beneficio di DIVERSI PERMESSI.Forse molti.Tanti da poter sospirare,libero nel Bel Paese dove il sì suona:Sì alla LIBERTA' DI POTER FARE impunemente I PROPRI COMODI.


 Scritto da giporossonero - Venerdì 20/12/2008 13:36

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Smettetela coi fumetti! -Il fumetto dove lo metto?

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (21/12/2008 - 12:06)








 

 

 

 

 

Rovistando nella Borsa del Fumetto,in via Lecco a Milano...

Incontrando vecchie facce e qualche collezionista...

Il FUMETTO come Arte Sequenziale (Will Eisner,1917-2005).

Associazioni mentali,sequenze della memoria e flash del ricordo.

C'è differenza tra l'organizzazione del lavoro editoriale in una editrice che pubblichi libri  -unitamente a qualche rivista di cultura- e la redazione di un'editrice  specializzata  in fumetti? Non molta,perché  l'editrice di libri e riviste dovrà pur articolarsi a) in un lavoro sui testi  b)in un settore grafico,con interne relative specializzazioni. Per non parlare di c)Il settore Amministrativo.d)Quello della Distribuzione. e)Il Magazzino per le giacenze.Posto che f)la Tipografia il più delle volte sia un Fornitore esterno.Né si possono dimenticare gli Altri Fornitori decisivi per sfornare il prodotto libro o rivista. g)La CARTA,con annesso problema di grammatura,stoccaggio e  trasporto e h)La LEGATURA, finale belletto del tutto -ma anche garanzia di durata nel tempo e nell'uso del prodotto- e "faccia" di presentabilità al mercato dei consumatori. Ma a) e b)devono essere settori non soltanto paralleli  bensì perfettamente integrati.Tale integrazione si esalta in un momento-manufatto tipico,fondamentale che è il Menabò.Non per nulla Elio Vittorini ne fece  -del "Menabò"- una emblematica rivista di lavoro organico.Aggiungerei però che il "Gruppo di lavoro" che produce fumetti ha per un verso alcune sue specificità e,per l'altro,un diverso fronte di analogie.Si avvicina infatti un po' al set cinematografico.Se Will Eisner (e chi meglio di lui?) definisce il fumetto "Arte sequenziale" ecco che già in questa definizione troviamo il concetto di sequenza,base stessa dell'arte cinematografica,del film.

2.-E un bambino dei nostri giorni che sfoglia un fumetto.

Cfr. La STORIA SIAMO NOI /La Televisione da conservare

NUVOLE PARLANTI Voci e storie dei fumetti

(Video)

(Clicca per ingrandire)

1.-Lecce,1942.-Una scuola elementare fascista.A sinistra,nella fila di banchi lungo la parete,al primo banco,un bambino futuro disegnatore di fumetti. Il cartoonist degli anni 60-70, Franco Veròla,nato nel 1936,è il secondo da sinistra,con il ciuffo spiovente sulla fronte,gli occhi vivaci intenti a osservare il fotografo.Si tratta di una prima elementare,e il bambino ha sei anni. La disciplina del tempo obbligava i bambini a NON fiatare,specie in situazioni così rappresentative.Le mani dei bambini devono essere tenute in bella mostra sul banco,entrambe,onde evitare armeggìi strani sul proprio o altrui corpo,anche giocosi,anche scherzosi.Osservando la foto,anche a distanza di anni, ho sempre cercato il trasgressore,colui o colei che di mani sul banco ne mette una sola.L'Italia è in guerra ma il Regime fascista  nel Sud ha ancora soltanto un anno di vita.Le leggi razziste antiebraiche sono state promulgate da quattro anni (1938).Tra qualche anno,a Santa Maria al Bagno (Nardò),molti ebrei troveranno accoglienza,tappa provvisoria verso la Palestina,governatorato britannico non ancora stato di Israele (1948).Cosa c'entrano gli ebrei?Entrano in questa storia per due ragioni e più: a)perché entrano nella STORIA,e mi son sempre chiesto durante i "piccoli fatti personali e quotidiani" cosa accadeva intorno... b)perché Will Eisner,americano newyorchese di Brooklyn, nasce da una famiglia di immigrati ebrei,figlio di un pittore austriaco  scenografo per un teatro della sua comunità Yiddish.Dire Eisner è come dire la storia stessa del fumetto. c)Infine,perché l'ho visto "raffigurato" in un bellissimo ritratto di Graziano Origa.Potevo non citare e l'uno e l'altro? Non potevo,perché mi lascio guidare dai miei palindromi,e il palindromo di  "ORIGA è Agirò!"          (gipo,Milano)

 


 

27 dicembre 1908-dicembre 2008 /CENTO ANNI DI FUMETTO IN ITALIA.

Vedi,cfr. Un secolo di fumetto italiano.

1.-Ira gela Calegari?*  (i palindromi di gipo,Milano)

2.-Laargo,o Graal!

    Ille no,Bonelli?**

    Laargo,o Graal...

                                     (i palindromi di gipo,Milano)

*Dedicato a Renzo Calegari.

**C'è qualcosa che lega l'editore di fumetti Sergio Bonelli -via Buonarroti 38,Milano- a "Famiglia Cristiana",via Giotto Milano.La risposta più semplice sarebbe Il Graal (a "e nei" fumetti), ma quella più curiosa e articolata ci viene data dalla toponomastica (vedi mappe di Milano).Infatti,via Giotto e via Buonarroti sono due vie quasi parallele..."Come quasi?" potrebbe obiettare qualcuno:"O lo sono o non lo sono".Ma Aldo Moro,cattolico osservante e di vasta cultura -anche tedesca,anche hegeliana,come Francesco Cossiga e Rocco Buttiglione- Aldo Moro non per nulla inventò a suo tempo l'immortale categoria delle "Convergenze parallele".E forse fu ucciso per questo dalle BR, per aver procurato loro le vertigini... A pensarci bene,un tempo non insegnavano nella vecchia scuola che le parallele "si incontrano all'infinito"? Dunque ritorniamo alle milanesi via Giotto e via Buonarroti,dove la psicologia avrà pure il suo peso.Le due vie,che mentalmente uno può catalogare come parallele più che rettifili interminabili sono eleganti segmenti stradali, sembrano parallele ma in realtà convergono in piazza Buonarroti,dove troneggia Giuseppe Verdi e arieggia e solfeggia la Casa di Riposo dei Musicisti.Viste dall'alto o in mappa  le due vie fanno terminare l'isolato di edifici che fiancheggiano in una sorta di spicchio panoramico,una sorta di prua cittadina di terra e dell'aria,stabile e pur navigante tra le note del melodramma o le urla dello stadio,e ovunque nel WEB totale.Da quello spicchio i piani alti occhieggiano sullo stadio Meazza o San Siro che dir si voglia,e a tramontana o meglio a Nord-Ovest nelle giornate terse del cielo di Lombardia "così bello quando è bello" sollevano lo sguardo verso il viale Monterosa,le Prealpi e il Monte Rosa medesimo,viatico salutare verso l'amata e domestica Val d'Aosta,verso la Francia e la Svizzera.Soltanto un immigrato come me può vivere il quartiere senza indifferenza,con la dichiarata franchezza di aver messo radici al n.24 della fiorita e alberata piazza.Nel marzo 2007, per sputtanare gli stronzetti televisivi che sparano fregnacce su ogni cosa e dimensionano il mondo alla propria insulsaggine,fotografai un' eclissi lunare dalla finestra del mio studio in via Buonarroti:una notte con un cielo blu-notte terso e bello.Per osservare qualcosa basta rivolgere lo sguardo a qualcosa,con un minimo di attenzione e di intenzione.Altrimenti riuscirete soltanto a parlare a vanvera,ripetendo luoghi comuni.Dunque ho scoperto che vivo "in mezzo" alle convergenze parallele dell'editore Bonelli e di "Famiglia Cristiana".Amen.

 


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1.-In Agend, Categoria: Fumetti & dintorni.   2.-Fumetti italiani e Fumetti d'Italia,in Google.   2.2.-Id. IMMAGINI in Google.   11.-Critica del fumetto & fumetto critico,in Google.   11.2.-Id. IMMAGINI in Google.

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O Linus su Nilo!   (i palindromi di gipo,Milano)

 


 

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OK? KO? O nota a tono! OK... KO

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (20/12/2008 - 16:56)



OkNO OKNOTIZIE OK NOTIZIE*

 

OKNOTIZIE OK *onotaatono*Proponi / scrivi una notizia

 

OK? KO?

odo Modo,

O nota a tono!

Odo modo

O.k. / K.o.

                     (i palindromi di gipo,Milano)

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Genocidio in Ruanda 1994

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (18/12/2008 - 20:39)




Provate a chiedere a chi ha oggi tra i 35 e i 55 anni -ma anche di più- vale a dire ai nati attorno al '70 se ricordi qualcosa di particolarmente tragico nel mondo, o cosa riesca a ricordare di particolarmente tragico a livello collettivo: ascoltate pazientemente il suo silenzio per qualche minuto,e poi annotate su un foglietto le sue risposte più o meno confuse,le sue incertezze ed esitazioni.Potete,ed è meglio,"intervistarlo" con un cellulare,potete farne un video.Non tutto è male a questo mondo,sembrerebbe,la tecnologia progredisce in modo incredibile fornendo strumenti magnifici per documentare l'insipienza umana.Potrete infatti porvi un piccolo traguardo statistico: QUANTE persone,quanti esseri umani dovete o dovrete intervistare PRIMA che qualcuno citi l'Africa e
il Ruanda ? Ne ricorderà l'anno?Ricorderà cos'è avvenuto? Pronuncerà la parola maledetta GENOCIDIO,citerà  il nome delle vittime,l'etnia di appartenenza? E quello dei carnefici? Del capo-carnefice?

Cfr. ONU/ TRIBUNALE  INTERNAZIONALE

"THEONESTE BAGOSORA CONDENADO A CADENA PERPETUA"   (Video

Per queste citazioni,probabilmente,il NUMERO FATIDICO,LIMITE diventerebbe più alto:molto del vostro tempo dovreste dedicare allo scopo prima di ottenere una "citazione completa".Qui non si parla di consapevolezza storica,conoscenza delle cause,dei dettagli dell'evento ecc,no,semplicemente di memoria della cronaca,di una piccola traccia dell'accaduto. Chiesi anni addietro a un liceale o ginnasiale milanese,garbato,vivace e intelligente,cosa gli "diceva" la parola fascista,quale richiamo avesse,quali contenuti.Mi rispose prontamente sorridendo con non so quanta autoironia che quella parola gli faceva venire in mente un giocatore di fascia... Mi fece in un lampo constatare la definitiva scomparsa della vecchia ala tornante,del tornante Domenghini o Evani,Fanna o Di Livio,per non parlare di Bicicli o addirittura Armano su su sino ai primordi del faticatore di fascia. Ciò per non cadere in una depressione storico-generazionale.Ma abbattermi non mi abbatto per più di mezza giornata,poi ricomincio a cucire,a tessere,a rammendare,a mettere toppe,insomma a fare quel poco che posso fare.

Dunque quante interviste occorre fare prima che qualcuno si decida a pescare nella sua memoria due parole afro: TUTSI,le vittime, e HUTU,i carnefici? Se poi un Tizio ci venisse a spiegare che non tutti gli HUTU furono carnefici ma soltanto gli HUTU ESTREMISTI saremmo pronti ad accoglierlo in un club ristretto,quasi fosse un esperto: perbacco,le cose non erano così semplici, anche gli HUTU MODERATI furono massacrati come i TUTSI.Insomma  di un GENOCIDIO accaduto appena 14 anni fa si può dimenticare tutto o quasi.Si dirà che stiamo parlando di un paese africano,per giunta lontano,di cui moltissimi non ne conoscerebbero la localizzazione su un atlante,su una mappa.Ma non ci dicono in continuazione che si vive in un mondo globale?Quale è il punto? Che non si tratta delle Maldive o di qualche isola caraibica? Che il luogo non è trend, "non fa tendenza"?

Spostiamoci allora,con la stessa metodologia,in Europa.Rivolgiamo a qualcuno la stessa domanda ma sul teatro europeo.C'è un gruppo di tifosi in uno stadio,settore DISTINTI.Gente un po' perbene,distinta appunto,giovane o di mezza età.E' l'intervallo di una partita in cui ha giocato il formidabile giocatore interista Ibrahimovic,detto Ibra,un bosniaco-svedese* quanto mai rappresentativo dell'Europa attuale.Si potrebbe rivolgere a un gruppetto vociante la domanda che urge: QUALCUNO DI VOI RICORDA UN EVENTO COLLETTIVO TRAGICO CHE HA SEGNATO L'EUROPA DEGLI ULTIMI VENT'ANNI?

Questa mia domanda la potete rivolgere voi in qualunque piccola riunione oppure in famiglia o conversando con gli amici o con qualche conoscente.State a sentire bene le risposte.Qui NON ci sono attenuanti.TUTTI,uomini e donne tra i 35 e oltre DOVREBBERO dirvi qualcosa.Perché mai? Perché noi italiani viviamo non soltanto in Europa ma nel Mediterraneo,e non solo nel Mediterraneo ma in una penisola bagnata dal mare Adriatico,che già fu detto con una certa ampollosità Mare Nostrum... E' mai possibile allora che tra le ampolle del Mare Nostrum pochi ricordino gli eventi del luglio 1995? Da quella data sono trascorsi appena 13 anni, e 16 dal '92...  C'è qualcuno che vi dice i nomi di Milosevic,Karadzic,Mladic? Eppure nostri ministri trescavano con Milosevic...  Eppure stiamo parlando di luoghi separati da noi da un braccio di mare,eppure non pochi italiani provengono da quei luoghi o hanno avuto commerci e traffici e dimestichezza con quei luoghi.Eppure il disfacimento della Jugoslavia,dopo la morte del maresciallo Tito (1892-1980),è avvenuto "sotto gli occhi di tutti" e ai nostri confini orientali, di mare e di terra.Nulla da eccepire se qualcuno dovesse fare qualche nome croato: gli eccidi NON hanno confini,non hanno una patria se non nell'inferno.

                                          (gipo,Milano)

[Continua,testo incompleto]

*Non mi stancherò mai di citare,a proposito di guerra, l'amaro e desolato e profondo film del grande regista svedese Ingmar Bergman  (luglio 1918-luglio 2007) La vergogna (Skammen,1968).Tanto più mi piacque sin dall'anno di uscita quanto più venne contestato da alcuni per una sorta di "qualunquismo".Erano anni di grandi schieramenti "di parte",partigiani.Bergman accusava la guerra in sé,scavava in certa natura dell'uomo? Ecco,proprio in ciò sta la profondità del film,svincolato dalle barricate sessantottine.

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"Dog!",Bush dog,dog Bush...

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (17/12/2008 - 03:47)



"Questo è un addio del popolo iracheno,cane!"
,ha urlato al presidente Usa Bush il giornalista televisivo iracheno Muntazer al-Zaidi,scagliandogli contro,una dopo l'altra,due scarpe,schivate però con prontezza di riflessi  da George W. per nulla sconvolto dall'episodio.Nel frattempo è scattato il SERVIZIO DI SICUREZZA che ha circondato"l'eroico iracheno" pestandolo duramente.L'evento,come si può immaginare,ha avuto larga eco in tutto il mondo,larghissima nel Mondo Arabo. Intanto,come chiunque nel web può constatare,il merchandising di scarpe ne approfitta già per agganciarsi ai siti che trattano del lancio.Si noti che,anche a livello linguistico,il "lancio di scarpe" ATTO compiuto da Muntazer,NON differisce da un qualsiasi lancio pubblicitario sulle scarpe.Forse converrebbe a entrambi,in mercati diversi,lanciare una marca di scarpe: la BUSH da un lato,magari accompagnata da un marchio BUSH DOG con il cane "Bush dog" (Speathos venaticus) che,incredibile a dirsi!,esiste per davvero... e,dall'altro, le magnifiche Muntazer al-Zaidi,scarpe da passeggio finanziate dagli sceicchi con fabbriche in Medio Oriente,design italiano e me,gipo da Milano,ideatore e direttore della campagna pubblicitaria...

Sarebbe un bel modo di portare un po' di benessere in un'area devastata dalla guerra e di mutare un grande male in un poco di bene.

MUNTAZER LANCIA, BUSH SCHIVA! (Eccoti il Video).

IS A SIGN OF PROFOUND DISRESPECT

INVECE LA REALTA' E' PIU' AMARA.L'atto del giornalista iracheno,prossimo al passaggio delle consegne presidenziali a Obama il 20 gennaio 2009, contiene a quanto pare un DOPPIO E PESANTE DISPREZZO:A)Il sanguinoso paragone di Bush a un cane,animale impuro,considerato impuro nel mondo islamico... B)Il lancio delle scarpe addosso a un uomo,una delle cose peggiori,più sprezzanti,profondamente dispregiative che possano farsi a un uomo in Medio Oriente (!).

Perché offendere i cani,paragonando Bush a un cane,mostrando disprezzo verso tutti i cani,assunti come termine di paragone offensivo?

Entrambi questi Atti provocano in me uno strano effetto: A) Ho avuto in vita mia diversi cani,che mi hanno fatto scoprire un mondo di affetti molto intenso.Ne ho attualmente uno,il mio bassotto nanokaninchen a pelo duro, ruvido Otto,che è un animale bellissimo,intelligentissimo,affettuoso e domestico quanto mai.Porre al centro degli aggettivi possibili,di riferimento, quello di IMPURO mi fa (o farebbe...) sentire tutta la distanza da quella cultura o religione o costume. B)Una volta fui oggetto di un lancio di scarpe da parte di mio padre,molto arrabbiato con me in quella circostanza.Accadde a Lecce,avevo forse dodici anni.Era un retaggio di un costume islamico rimasto nel profondo Sud? Nel Sud "ho visto" lanciare pietre anche con occasionale disprezzo,piccole "intifada" locali,domestiche,rionali o campagnole quasi sepolte nella memoria.

"In...?"* A cena cane... cani?  (i palindromi di gipo,Milano)

*In tavola?! I cinesi mangiano cani e gatti,nelle campagne più che nelle città? Ma anche in Europa,in tempi difficili,oltre alla carne di cavallo,su certe mense potevano essere consumate carni che la pietà  o il disgusto si rifiutano di nominare...

QUANDO IL CANE SALVA L'UOMO E... I casi sono innumerevoli,in ogni luogo e tempo. E poi e poi... Cfr. vedi.

1.-Cani di utilità ovvero il cane utile,in Google.   1.2.-Id. IMMAGINI in Google.   2.-Cani da difesa,in Google.   2.2.-Id. IMMAGINI in Google.   3.-Cani da compagnia,in Google.   3.2.-Id. IMMAGINI in Google.   4.-Elogio del bastardo? Bastardi e bastardini,in Google.   4.2.-Id. IMMAGINI in Google.   5.-Cani da caccia,in Google.   5.2.-Id. IMMAGINI in Google.   6.-cani da battaglia,cani da guerra,cani soldato,in Google.   6.2.-Id. IMMAGINI in Google.   7.-Il cane nell'Arte,nelle arti,in Google.   7.2.-Id.IMMAGINI in Google.   8.-Il cane nel Cinema,in Google.   8.2.-Id. IMMAGINI in Google.   8.3.-Il cane nel cinema:Umberto D,di Vittorio De Sica,in Google.   8.4.-Id. IMMAGINI in Google.    9.-Il cane nella narrativa.Letterature antiche e moderne,in Google.   9.2.-Id.  IMMAGINI in Google   10.-Il cane nella poesia,in Google.   10.2.-Id. IMMAGINI in Google.   11.-Il cane:Varie nel tempo,nell'arte.   12.-I cani come metafora  (leggi sul romanzo di Gilbert Cesbron,1954) nel cinema in bianco e nero di Jean Delannoy: Cani perduti senza collare (1955). 

 

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Su Bus!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (15/12/2008 - 01:37)




Ossesso

Era "fare"

Su Bus.

-Su bus?*

-Su bus.

Su bus

Era fare

Ossesso.

              (i palindromi di gipo,Milano)

*Clicca sul link del "bus"  e leggi la "cronaca argentina" per  conoscere i dettagli dell'evento scolastico.

 Non arrivare MAI a conclusioni affrettate:La Prudenza,ricordatelo sempre,è una virtù.E per la Chiesa cattolica è una delle quattro virtù cardinali.

E.L. -"Lì ci vo,** Sovicille!***"   (i palindromi di gipo,Milano)

 

 **Dice E.L. "Lì ci vado,a Sovicille" Ci vo è toscanismo non soltanto parlato ma anche scritto in molti testi letterari  -Boccaccio,Decameron ecc-  in epoche passate e anche oggi in uso in Toscana.E,del resto,Sovicille è un bel comune della provincia di Siena.Si dà il caso che una frazione di Sovicille si chiami ORGIA,che qualche volta -non so se per intervento di puritani- si trova scritto con la variante Orgìa,forse per evitare orgiastici pensieri o forse per calamitarli attraverso la repressione linguistica.Sta di fatto che gli abitanti del posto,ben consapevoli del  piccolo patrimonio orgiastico da amministrare,ci giocano su con spirito:è il caso di un RISTORANTE cui linkiamo per "pura" curiosità.I ristoratori sembrano oscillare tra Un'Orgia di passioneA Orgia con passione... Pur con umorismo, non intendono perdere insomma nessun tipo di clientela.Nel meraviglioso e civilissimo paesaggio senese il piccolo borgo medievale di ORGIA può avvalersi di alcune interessanti citazioni: oltre alla chiesa di San Bartolomeo,un Museo Etnografico  un po' struggente "del Bosco e della Mezzadria",con percorsi espositivi interni ed esterni  -tra i sentieri-  e,nei dintorni,l'imponente Castello di Grotti (AGRITURISMO, Farm House, Villa Lechner ecc). 

 

1.-Orgia,in Google.   1.2.-orgia IMMAGINI in Google.*VIETATE AI MINORI.   2.-Il Tantrismo indiano e la sacralità del sesso,opinioni.   3.-Orgia,in Wikipedia.   4.-Orgia di P.P.Pasolini,in Google.   4.2.-Orgia,di P.P.P. IMMAGINI in Google.   5.-ORGIA DI SANGUE A PERUGIA,in Google.   5.2.-orgia di sangue... IMMAGINI in Google.

censorship

CENSURATO IL FILM DI TINTO BRASS SENSO 45 (Vietato ai minori di anni18,a quanto sembra per un'ORGIA...). Ricordo che Alberto Moravia era solito apostrofarlo così:"Ne hai combinata un'altra delle tue? Tintaccio!". Leggete un'intervista a Tinto Brass e Anna Galiena (palcoweb,aprile 2002).

Ubi Maior minor cessat.- I tempi attuali sembrano rovesciare la massima o l'assunto latino.A ogni modo è il caso di ricordare il Senso del "Maior",il grande Luchino Visconti,grandissimo in questo film, a suo modo perfetto. Lo stupendo mélo visconteo  (1954) si avvale dell'interpretazione di Alida Valli  e Farley Granger.E' proprio il personaggio interpretato da Granger (Franz Mahler),nella sua dissolutezza,non estraneo a istanze orgiastiche che si confrontano -nella cornice delle guerre risorgimentali- con l'individualistica follia amorosa della sensuale contessa Serpieri (Alida/Livia).Ma i due amanti sono accomunati dal rigetto del dovere,trascinati dai gorghi della corruzione e della diserzione.Il film avrebbe dovuto intitolarsi Custoza [?!] (1866) Questo titolo mi sembra un po' orripilante a confronto dell'indimenticabile Senso.Aggiungo che la conduzione della nostra Terza Guerra d'indipendenza fu tragicomica,indecorosa,segnata da sconfitte e batoste e inanità e disorganizzazione su tutti i fronti,di mare e di terra  - vedi l'incredibile e molto disonorevole  "triade" dei generali La Marmora e Cialdini completata dall'ammiraglio Persano! - salvato "l'onore" in episodi tutto sommato marginali che ebbero protagonista il generoso,carismatico e coraggioso Garibaldi... accolto tuttavia con scarso o relativo entusiasmo dalle popolazioni del Trentino [CONTROSTORIA].Una volta per tutte soccorre il bel libro di Isabella Bossi Fedrigotti Amore mio,uccidi Garibaldi, Longanesi 1980 data di esordio della Fedrigotti,un Garibaldi visto dall'altra parte.Com'è allora che alla fine l'Italia acquistò decisive COMPENSAZIONI TERRITORIALI quali il Veneto e Mantova? La "Padania" potè completarsi grazie all'ALLEANZA con i PRUSSIANI e al DUO Cavour-Bismarck e alla mediazione decisiva dell'Imperatore di Francia (o dei Francesi?) Napoleone III.Un grande successo al tavolo delle DIPLOMAZIE che sopperì alle gravissime,disastrose  "insufficienze sul terreno".Il Regno d'Italia  -in via di formazione e neonato,fragile di costituzione (1861)-  ebbe l'unico sostanziale merito di tenere impegnato l'esercito austriaco sul fronte meridionale (italiano) alleggerendo così la pressione sul fronte tedesco,e favorendo infine la vittoria dei prussiani e la disfatta austriaca. Questo rimescolìo della Storia incombe livido sull'avventura terrena di Fritz e Livia. La carnalità "a specchio"dei due amanti sembra avere bagliori e sussulti di vita  tra i letti disfatti prima della fine.      (gipo)

RITRATTO DI TINTO IN UN INVERNO.

Un Brass Tinto nel sogno: possedere L'Origine del mondo,di Gustave Courbet.E poi tutti i culi di Renato Guttuso.

*Gustave Courbet (1819-1877),L'origine du monde,1866.

L'evoluzione dell'Uomo secondo Milo Manara. The Evolution of Humanity.- (Video)Image by Milo Manara.

Il segno,il sogno e il disegno erotico nelle immagini di Milo Manara.PERCHE' MANARA (MI) SUGGERISCE TITOLI IMMAGINARI? Orgia and Borgia in Milo Manara.

Or è Nero?

A lor è Veròla:*

Or è Nero.

               (i palindromi di gipo,Milano)

*Palindromi dedicati al disegnatore leccese (1936) Franco Veròla,vissuto e operante a Roma.Agli amanti del genere fumettistico noir (A lor) -di medio gusto,che poteva scadere nel facile e dozzinale- sono rivolte le nere tavole,i disegni di Frank Verola.Una curiosità: Franco,figlio di amici di famiglia,che io stesso ebbi modo di frequentare nell'adolescenza,era tutt'altro che un ragazzino tetro nei comportamenti. Era invece un grande ammiratore di Totò e ne faceva esilaranti imitazioni.Allora i gruppi familiari non erano ghettizzati per età... Quando "i grandi" volevano divertirsi,bastava chiedergli "Franco, facci Totò! Dài..." E il ragazzino squinternava la faccia nella "sguescia" celebre,le braccia e il corpo si protendevano fuori dell'asse della "normalità"  e la pronuncia leccese cercava di imitare quella napoletana.Del resto in famiglia si apprezzava l'umorismo.Suo padre "collezionava" il "Travaso",un periodico satirico  per certi versi vicino "ideologicamente" all 'Uomo qualunque del brillante commediografo e giornalista Guglielmo Giannini.

Rovistando nella Borsa del Fumetto,in via Lecco a Milano.Cfr. Franco (Frank) Veròla, Editoriale Corno.

"Smettetela coi fumetti!" -"Il fumetto dove lo metto?..."

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Manoel de Oliveira e il terribile palindromo non...

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (14/12/2008 - 05:08)


Odo non odo,

E' non è,

Ama non ama...

E' non è

Odo non odo*

                    (i palindromi di gipo,Milano)

*Dedicato al regista portoghese Manoel de Oliveira.

**Fonte:Incontro con Manoel de Oliveira e Joao Pedro  B. da Costa,direttore della Cinamateca Portuguesa o Cineteca portoghese.CINETECA di BOLOGNA,13 novembre 2008.

Una bella foto di Joao Pedro B. da Costa alla Cineteca di Bologna.

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SWEN NEWS o nota a tono: Swen News!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (13/12/2008 - 15:43)






Swen News
o nota a tono: SWEN NEWS!

                                                              (i palindromi di gipo,Milano)

QUANDO IL PALINDROMO PUO' ESSERE LETALE!

Attenzione! Durante le mie ricerche sui palindromi, ho scoperto che SWEN è anche il palindromo di NEWS. Ma secondo alcune fonti ci sarebbe in giro un pericoloso virus denominato proprio SWEN,con l'aggiunta credo di qualcos'altro... un numero o un accidenti di sigla. Un tale virus già lotterebbe con gli agguerriti anti-virus,non so con quali reali possibilità di successo,per l'uno o per gli altri.E' comico poi il fatto che ai più -la massa dei tifosi- il nome di un famoso allenatore di calcio come Sven Goran Eriksson,attualmente CT della Nazionale Messicana,con trattino Sven-Goran o senza, possa "suonare" o risultare quasi un virus... Proprio Lui,con un bel passato italiano e legato in vario modo all'italica gente. Dico quasi perché lo Sven del noto allenatore non si scrive correttamente con w ma con v,finezze spesso sconosciute alle tifoserie più grevi...Fiducioso nel fatto che, alla fine,il BENE trionfa... voglio sperare che ben presto gli Anti-virus riusciranno ad avere la meglio sul NUOVO DISTURBATORE,di cui NON conosco il reale pericolo..Poteva tutto ciò non ispirarmi dei nuovi palindromi ad hoc? Infatti me li ha ispirati:

A virus su riva?

E' la tela* a letale...

                        (i palindromi di gipo,Milano)

*Al virus che si approssima,gli uomini sanno opporre la tela costruttiva del Bene.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARCHIVIO* Raccoglie post pubblicatti su  Ok NO.Possono contenere qualche piccola correzione o variante nella grafica e/o nel testo ritenute necessarie a una successiva lettura.Possono contenere anche qualche mio link aggiuntivo e informativo.Foto,illustrazioni e altro materiale audio-visivo eventualmente inserito,impaginazione con relativi impliciti riferimenti,appartengono esclusivamente alla redazione di questo blog,di cui è responsabile unico il webmaster (vedi).Il presente  Archivio non vuole essere né completo né organico ed è occasionale e saltuario,volendo servire soltanto  a qualche rilettura o appunto della memoria.E' insomma una sorta di  memo/Smemo in linea con il blog Agenda.

 

onotaatono
==Un'immagine vale mille parole?== E' come dire che UNA immagine VALE MILLE immagini,perché ogni parola,ogni concetto si trascina dietro un'immagine.Non esistono infatti parole SENZA immagini e se dico "cavallo" non mi viene in mente il concetto astratto di un cavallo ma l'immagine di un cavallo che si è soffermata in quel momento nella mia mente.Così se dico DONNA,così FILOSOFIA ecc. Dunque il problema è quello della QUALITA' o PREGNANZA delle immagini,del tipo di immagini ecc.Proprio la notte appena trascorsa un'interessantissima puntata di "Fuori Orario" ha parlato di questo in una lunga intervista con il regista portoghese Manoel de Oliveira,che ha appena compiuto CENTO ANNI 100 e si appresta a girare un Altro Film:uno dunque che di IMMAGINI se ne intende. (gipo,Milano)
          

 

 

 

Un'immagine vale mille parole? E' come dire che UNA immagine VALE MILLE immagini,perché ogni parola,ogni concetto si trascina dietro un'immagine.Non esistono infatti parole SENZA immagini e se dico "cavallo" non mi viene in mente il concetto astratto di un cavallo ma l'immagine di un cavallo che si è soffermata in quel momento nella mia mente.Così se dico DONNA,così FILOSOFIA ecc. Dunque il problema è quello della QUALITA' o PREGNANZA delle immagini,del tipo di immagini ecc.Proprio la notte appena trascorsa un'interessantissima puntata di "Fuori Orario" ha parlato di questo in una lunga intervista con il regista portoghese Manoel de Oliveira,che ha appena compiuto CENTO ANNI 100 e si appresta a ultimare un Altro Film:uno dunque che di IMMAGINI se ne intende.   (gipo,Milano)

dida .-Vi sembra l'immagine proposta quella di un CLASSICO CENTENARIO? Come l'archivieremo nella memoria come quella di un artista,di un regista,di un portoghese,di un uomo fortunato,di un "Uomo molto Attivo",di  un uomo eccezionale,di "un uomo da imitare"? Intanto memorizzate il nome di Manoel de Oliveira che nel 2009 presenterà la sua ultima fatica.Non c'è facile ottimismo nella filmografia di questo regista,per certi aspetti vicino al crudo e indimenticabile,sferzante spagnolo Bunuel.La foto,scattata in Francia, è per la cronaca del luglio 2008,il luglio appena trascorso.

A SINISA regalo un palindromo
Sabato 13 Dicembre 2008, 18:51
(i palindromi di gipo,Milano) A Mourinho regalerò un libro da me curato in anni lontani: CI VEDIAMO MERCOLEDI',GLI ALTRI GIORNI CI IMMAGINIAMO.*
* Le Autrici del libro erano un gruppo di femministe militanti. L'ironico Titolo del volume,molto illustrato da spiritosi  e fantasiosi disegni, faceva riferimento alla forza ristoratrice dell' IMMAGINAZIONE.Devo dire che,da allora, il mercoledì non l'ho associato soltanto alle partite di calcio.Il volume fu edito da Mazzotta.
Il "regalo" ipotizzato a Mourinho,per i NON intenditori di calcio, vuole smitizzare la grandeur nerazzurra: INTER formidabile la domenica in Campionato e modesta il mercoledì in Champions.Le Tifoserie,si sa,amano nutrirsi di questi sfottò...

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Gipo da Milano ha un Alias gemello bloggando in splinder

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (12/12/2008 - 05:56)





gipodamilano, bloggando splinder.

1.-gipo da Milano,in Google.   1.2.-gipo da Milano IMMAGINI in Google.   2.-gipodamilano,in Google.   3.-profilo di gipodamilano,in Splinder.   4.-Censura e censure,in Google.   4.2.-Arcoiris,in Google.   4.3.-Censura NON censura,in Google.   4.4.-Autocensura,in Google.   5.-Bigottismo clericale e bigottismo laico,in Google.   5.2.-Bigottismo culturale,in Google.   6.-Cani sciolti,cani senza collare,in Google.   7.-Liberi pensatori vecchi e nuovi,in Google.   8.-Tolleranza e intolleranza.Non violenza.Il concetto di soglia relativa,in Google

 

Senti un po',senti un po':

Censurando censurando

Dimmi,io che male ti fò?

                                  (gipo da Milano)

 

Si torna a parlare di censura in questi giorni, un tema che su internet, anche se sviscerato, rimane privo di una soluzione universale, dato che la rete costituisce una realtà mediatica e informativa che per sua natura intrinseca inevitabilmente sfugge ad un controllo assoluto. Ha sorpreso l’ondata censoria che ha visto protagonista You Tube, il più famoso portale video del mondo, il quale nei giorni scorsi si è dotato di regole piuttosto rigide sui contenuti. Ma anche in tv c’è stato un episodio che ha fatto molto scalpore tra i nostri blogger: il taglio di alcune scene del film “I segreti di Brokeback Mountain”, la storia di un amore omosessuale tra due cowboy nei moralisti States di cinquant'anni fa.

 

 Arcimboldo, Il Bibliotecario, Stoccolma.

ARCHIVIO *Occasionale,saltuario,parziale di alcuni post pubblicati.

#7  
03:11, 12 dicembre, 2008


A parte la censura nei confronti dei minori,dove pure occorrerebbe una differenziazione tra i 15 e i 18 anni,SONO CONTRO OGNI FORMA DI CENSURA,comunque e dovunque esercitata.Ci sono i limiti,molto delicati,dell'incitamento all'azione terroristica,e qui le ragioni di sicurezza sembrerebbero dover prevalere:ma dove? come? In un articolo a mezzo stampa? In una trasmissione televisiva? In un'opera d'arte? In un film,in un quadro,in un'opera musicale?Scelte orribili.Per esempio SONO NETTAMENTE CONTRARIO a privare le masse arabe dell'ascolto in arabo delle "prediche" coraniche e religiose in genere.Francamente,privare un popolo della SUA LINGUA mi sembra una forma di crudeltà e di espropriazione.Nella propria lingua non soltanto si "comprende" ma ci si emoziona,si immagina,si mettono in movimento progetti e ricordi,la propria lingua è anche conforto e consolazione.Si può "commutare" un testo ARABO in una "velina informativa" imposta in Italiano?Sarebbe un modo per far odiare la lingua di Dante e di Leopardi,di Manzoni e di Francesco d'Assisi.Dio non voglia che l'Italia pratichi questa ingiustizia.Se ci sono problemi di sicurezza,ponga un Uditore di fiducia conoscitore dell'arabo nelle "moschee",valuti le registrazioni di ciò che viene "predicato" ma non privi il mondo arabo della propria lingua.Ospitare non è espropriare,e ogni integrazione dovrebbe essere graduale e volontaria,rispettando le forme di una Evoluzione... e non di una crudele repressione culturale.
 
 
 
Il Faro di Alessandria.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Gruppo di Scribi intenti nella stesura di un testo sotto dettatura.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Vedi,cfr. Antica Biblioteca di Alessandria e moderna BIBLIOTHECA ALEXANDRINA.
 
 
 
 
 
#8  

03:57, 12 dicembre, 2008

 


Su quanto occorra essere prudenti prima di far scattare i meccanismi censori  -anche mentali e psicologici- TRAGGO ESEMPIO dal titolo di un libro presentato giusto questa notte:Non avere paura di uccidere! di Giancarlo Umani Ronchi e Antonella Stocco,editore Cortina,2008. Il titolo del libro e anche l'atteggiamento "iniziale" dell'Autore,intervistato in TV,noto medico legale,farebbero sobbalzare... E invece il libro pone problemi molto seri,a livello giuridico e giudiziario,sociale e comportamentale,di consapevolezza e di... scelleratezza.Indagare i LIMITI delle umane azioni è un percorso tutt'altro che semplice.
 
 
 
Una commedia brillante che fa divertire riuscendo anche a dare un messaggio su un tema non facile: il pregiudizio. Si tratta di “Giù al nord” un film che in Francia ha sbancato il box office e che in Italia ha avuto una buona accoglienza anche tra i nostri blogger più esigenti.
 
 
#3  
22:49, 12 dicembre, 2008

Ameni Cinema/ E' dir: "RIDE"?

(i palindromi di gipo,Milano)

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Da piccole finestre si possono vedere grandi cose

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (10/12/2008 - 17:20)






E ciò che è grande procede da piccole cose 

                   (DeA: Dottrina e Alleanze 64:33)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se sei uccello puoi volare sino alla mia finestra  (I piccioni del primo maggio*)

*L'unico video che mostra "le tante finestre di Famiglia Cristiana".

Chi pensate sia più importante Gattuso o Guttuso? Domanda x quiz a trabocchetto che può anche essere formulata in modo più mortificante per la storia dell'arte:Conoscete i nomi di battesimo di  R. Gattuso e R.Guttuso? Sic! Come chiedere: C'è differenza tra Linea d'ombra e Zona d'ombra? Insomma,subdolamente:"Santacroce è una sottile conduttrice TV o un nerboruto calciatore del Napoli stimato da Lippi?" Sino ai più esilaranti e reiterati interrogativi su sparsi letti di morte:"Antonio Gramsci,fu conversione? Mario Pannunzio,fu conversione? Renato Guttuso,fu conversione?"

Lippi -a sinistra di spalle- con Rino alias Gennarino o Gennaro Gattuso,in un calendario di "Famiglia Cristiana".Sarebbe stato splendido se,nella foto,ci fosse stato come sfondo almeno un poster di Renato Guttuso,che so I funerali di Togliatti.

(Una bella Foto Ansa)

 

-"Anna su Susanna?"  -"Anna su Susanna."   (i palindromi di gipo,Milano)  [Cfr. Le amiche,di Renato Guttuso,e altri dipinti.Catalogo Mazzotta. (N.d.R.)]

 

 

 

 

 

1.-I piccioni del primo maggio,in Google.   2.-Le finestre di Famiglia Cristiana,in Google.   3.-La finestra sul cortile,in Google.   3.2.-Film, IMMAGINI in Google.   4.-Der MULL und Munnezza,in Google.   4.2.- Monnezza e bellezza a Napoli ovvero Der  MULL und Munnezza! VIDEO di Tyle Turcato.   4.3.-Tra Capri e Napoli,in Google.   4.4.-Tra Capri e Napoli,mixando musica in Monnezza e bellezza VIDEO (tmp. 06:53).5.-TUTTI I VIDEO di gipo (e di Tyle Turcato).

 

 

 Di Giuseppe Arcimboldo (o Arcimboldi),  Il Bibliotecario,Stoccolma.

 

DEFINIZIONI Chi sono.- (gipodamilano in Bloggando  splinder)

"Sono talvolta chi non sono ma mi piace essere chi sono."

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O rei... Piero!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (05/12/2008 - 00:24)





A cit. Etica:

O rei... Piero!

A cit. Etica?

                                   (i palindromi di gipo,Milano)

Taranto,S.Maria della Giustizia.

Cartoline del primo Novecento.Archivio privato Gioacchino Poli.

(Clicca per ingrandire)

"Berlusconi gode di un eccesso di potere,non sia dunque insofferente per un eccesso di critiche"

(Sintetizzando da Michele Santoro, annozero.Questa "teoria dell'eccesso" può essere pericolosamente applicata da Chiunque ABBIA MENO POTERE E ABBIA VOGLIA DI POTERE a Chiunque ABBIA MAGGIOR POTERE E ABBIA VOGLIA DI CONSERVARLO,PER LE RAGIONI PIU' DIVERSE,NOBILI O IGNOBILI,a qualunque livello,in qualunque tempo e in qualsiasi circostanza e sede,santa o diabolica,con qualsivoglia modalità.Rileggete Omero e le furibonde liti tra gli Dèi dell'Olimpo.Cose umane,troppo umane...)

AGGIORNAMENTI.ULTIM'ORA.-ROBA DA CHIODI! SILVIO BERLUSCONI AFFERMA:"NEL PD C'E' QUESTIONE MORALE!" A PARTE BERLINGUER, LO DICEVA GIOVANNI SPADOLINI E CHIUNQUE ABBIA LETTO  almeno "l'Asino di Podrecca e Galantara" SA CHE LA QUESTIONE MORALE ESISTE DAI TEMPI DI GIOVANNI BOVIO E FELICE CAVALLOTTI,E DELL'ANARCHICO CAFIERO,MORTO IL PRIMO POVERO A TRANI NELLA SUA "STANZETTA ILLUMINATA DA FIOCA LUCE" ED ESACERBATO IL CAFIERO NELLA SUA NATIA BARLETTA,ARISTOCRATICO FIERO E CONSAPEVOLE.

Astrologia politica,economia e sociologia:visioni e previsioni...

Catene reali e metaforiche.Il sindaco di Firenze Leonardo Domenici s'incatena... Berlusconi ironizza:"Chissà per quanto tempo mi sarei dovuto incatenare.Avrei dovuto farlo tutti i giorni."

 

 

 

GIACOBINI di ieri e di oggi... E  grillini,travaglini,dipietrini, radical-chic e radical-shock (mai radicali sciocchi!?) con contorno di Ricca fauna...

Il pressing MALEDUCATO di Piero Ricca... Esibizionista? Diffamatore? Tardo-sessantottino? Figlio o nipotino di Mario Capanna? Patetica versione meneghina di Forrest Gump? Non vedo cosa c'entri,il paragone mi sembra improponibile. [Però proviamo a parafrasare Gump e ad applicare ad alcuni ASSALTI di Piero:"CODARDO  E' CHI CODARDO LO FA!] Piccolo capo-banda alla disperata ricerca di uno straccio di visibilità? Un divertente e in certi casi utile "guastatore"?Coraggiosa,solitaria coscienza civile? MIX inquietante dei vizi dell'Italia contemporanea? Megafono delle proprie inquietudini? La sua contestazione è quasi globale,visto che è riuscito a far perdere le staffe persino a un'ottima persona (ma con carattere) quale Bruno Tabacci.Si è un po' calmato soltanto vicino a una bella suora africana,parlandole di preservativi e facendola sorridere.Con la suora andava assumendo un'aria un po' seduttiva,subito colta a volo da una suora anziana accompagnatrice VIGILE, sempre più allarmata e sulle spine, che non vedeva l'ora di sottrarre la giovane suora alle tentazioni del satanico provocatore.Giudicate voi il trentenne barbuto "figlio del magistrato", visionando i suoi video,le sue incalzanti e agitate video-interviste.    gipo,Milano*   [Puoi curiosare tra circa 40quaranta40 video con molte tonanti  INDIGNAZIONI, Azioni, qualche volta "buffonesche" provocazioni.]

Idee sulla Giustizia.La Giustizia come metafora del Bene.Rimozione del concetto di Giustizia.La giustizia come tecnica giuridica:la giustizia residuale,possibile.La miseria della giustizia dopo La miseria della filosofia.L'economia e la finanza come "Scienza triste".La Terra desolata di Eliot (1922).T.S. Eliot,The Waste Land.Dio è morto? Nemmeno molti santi -tranne San Pio o Padre Pio*- sembra che se la  la passino,su questa terra... nell'umana considerazione,molto bene.

*Sulle alterne fortune però di Padre Pio presso i vari Pontefici  vedi art.  25 ottobre 2007 "Cor.Sera" di  Aldo Cazzullo:Padre Pio,un immenso inganno. L'articolo recensisce un saggio di Sergio Luzzatto pubblicato da Einaudi: Padre Pio.Miracoli e politica nell'Italia del Novecento.

Cartoline del primo Novecento.Archivio privato Gioacchino Poli.

(Clicca per ingrandire)

1.-Contestatore Piero Ricca,in Google.   1.2.-Contestatore Piero Ricca IMMAGINI in Google.   2.-Piero Ricca in YouTube.   3.-QUIMILANOLIBERA.   4.-Chi è Ricca.Non è un sovversivo: ovvero il Chi sono di Piero Ricca.   4.2.-www.pieroricca.org/*

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Milanese d'adozione,milanista da sempre,giporossonero festeggia con un palindromo al pepe il CENTESIMO Amico Virtuale!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (26/11/2008 - 20:10)



E' Pepe!*
   (i palindromi di gipo,Milano)

*Simone Pepe è uno degli ultimi arrivati nella Nazionale di Lippi.Gioca nell'Udinese.Con Di Natale -più offensivo, a sinistra- Pepe appoggia,generalmente da destra, il centravanti o la punta centrale che dir si voglia dell'Attacco Azzurro.La sua convocazione ha suscitato stranamente molta "sorpresa malevola" tra i commentatori di GazzaSpace...

Schiaffino con un Gianni Rivera giovanissimo,nemmeno diciassettenne,proveniente dall'Alessandria.Nell'Alessandria Rivera giocava centravanti.Fu visionato da osservatori juventini che lo bocciarono con la seguente motivazione:"Non abbiamo bisogno di foche ammaestrate".Nei primi due incontri con il Milan,contro la Juve,Rivera riuscì a battere i bianconeri a San Siro e a Torino,segnando -mi sembra di ricordare- reti memorabili tanto all'andata quanto al ritorno. La "foca ammaestrata" aveva lasciato per sempre il segno...

**Da milanista non posso non ricordare il grandissimo Pepe Schiaffino,uno dei più grandi "n.10" di tutti i tempi.Uruguaiano e oriundo -il cognome Schiaffino è di origine ligure e io stesso villeggiando nella bellissima Camogli ero solito dare appuntamenti attorno a un monumento dedicato a uno Schiaffino "risorgimentale"- Juan Alberto Schiaffino,detto Pepe,vinse un titolo MONDIALE battendo un grande Brasile già sicuro della vittoria.Giocò poi nella squadra rossonera al tempo di Gipo Viani,passando "il testimone ideale" a Gianni Rivera,suo degno erede.Schiaffino però,a parità di aperture geniali e di altre doti offensive,era impareggiabile nelle sue doti di copertura,espresse, realizzate con concreta efficacia mista a ineguagliabile eleganza.Il mio palindromo perciò è dedicato anche -o soprattutto?- a Lui. 

nota.-Il CENTESIMO Amico Virtuale è Super Mario,piemontese da Tortona (terra solcata dall'immortale Fausto Coppi... tocca a me bartaliano ricordarlo),provincia di Alessandria -la patria di Gianni Rivera (e di... Umberto Eco!)- tifoso il Super Mario del Milan e della rossa Ferrari,per non parlare degli altri suoi interessi sportivi:Ducati Marlboro Team,Fiat Yamaha Team.

Durante la stesura di queste note,appuntate tempo addietro,si è aggiunto,graditissimo, il 101° Amico Virtuale "Come faremo",calabrese della provincia di Reggio Calabria,Gioiosa Jonica, tifoso interista e di Ferrari, e Fiat Yamaha Team.Sono proprio i rivali interisti e,in genere,gli antimilanisti più accesi gli Amici Virtuali più graditi,perché implicitamente riconoscono in giporossonero  -presente anche in più di un forum della "Gazzetta"- un interlocutore appassionato ma non accecato dal tifo, pronto a riconoscere i valori tecnici,agonistici ed estetici di ogni squadra,di ogni campione,la passione genuina e benevola di ogni contrada,italiana e "straniera"... Alcune volte i luoghi di nascita o di provenienza dei miei "Amici" sono stati occasione di visite o di conoscenza di siti a me sconosciuti,e in qualche caso sorprendenti per bellezza e umile nascosta grazia.Anche di questo devo ringraziare la Community di GazzaSpace.

                                                                                                                         gipo,Milano

Voci correlate.

1.-giporossonero,in Google.   1.2.-Id. IMMAGINI,in Google.   2.-gipo,Milano.In Google.   2.2.-Id. IMMAGINI,in Google.   3.-COMMENTARIO sul Campionato,di giporossonero.In Google.   4.-Milan,Europa mia benché.Forum in GazzaSpace.      4.2.-giporossonero:forum forumque...   5.-Palindromi in GazzaSpace,in Google.   5.2.-Id. in Gazzaspace IMMAGINI in Google.   6.-Palindromi,in Google.  6.2.-palindromi IMMAGINI,in Google.   7.-Palindromi italiani,in Google.   8.-Palindromo italiano,in Google.   9.-Palindromo sportivo,in Google.   9.2.-palindromo sportivo,IMMAGINI,in Google.   10.-TUTTI I VIDEO di gipo (e di Tyle Turcato)   11.-Chi siamo? giporossonero Alias Gioacchino Poli:Andria,Lecce,Milano.   11.2.-Id.IMMAGINI,in Google.   12.-nota del webmaster.   13.-giporossonero Andria,in Google.   13.2.-giporossonero Andria IMMAGINI in Google.   14.-giporossonero Lecce,in Google.   14.2.-giporossonero Lecce IMMAGINI in Google.   15.-Avatar di giporossonero,in Google.   15.2.-Avatar IMMAGINI in Google.   16.-ARCHIVIO PERSONALE DA GAZZASPACE,GAZZETTA DELLO SPORT.   17.-giporossonero and Sheva,in Google.   17.2.-Id. IMMAGINI,in Google.   17.3.-Se questo è un ex,in SHEVALOVE: "Omaggio a uno sconfitto,Shevchenko,il mio grande SHEVA",di giporossonero,13 settembre 2007.  18.-Obama,sogno Casa Bianca (7-8 gennaio 2008),in GazzaSpace.   19.-giporossonero Milano,in Google.   19.2.-giporossonero Milano IMMAGINI in Google.   20.- Le REGOLE in GazzaSpace.

 

Un amico spagnolo,madrileno e/o madridista,virtuale o reale? [grave interrogativo per chi impiegherà anni a capire cos'è il web...] commenta un mio intervento* precedente su Raul e il Real. Forse,grazie a lui,sono stato inserito tra i fans del Real Madrid...

 

giporossonero grande
Domenica 26 Agosto 2007, 16:35
Io nn le habria dito miglior, In Italia molta critica al real per il Caso Capello, ma in Madrid les tiffosi vuole un giocco come e la istoria del real, "il real di distefano puskas e gento" "La quinta de Butragueno""il madrid de amancio" o "los galacticos", futbol ofensivi e bello. Capello e un grande e molto amado in Madrid, ma questa e la philosophia del real...Allora questa squadra giovane, ten tutti per les proximos annos...
 
*
L'esemplare Raul è il REAL di oggi.
Domenica 26 Agosto 2007, 14:09
Ma anche il glorioso PASSATO del REAL è il Real...Perché allora tanti odiano il REAL? E'stata la squadra di DI STEFANO e GENTO. Chi ha avuto la fortuna di vedere QUELLA SQUADRA non può che ringraziare "in eterno" la società spagnola.Hanno insegnato grande calcio a tutti. E DI STEFANO non soltanto regge benissimo il paragone con PELE' e MARADONA ma forse li sopravanza persino.Questione di gusti.GENTO poi faceva "a sinistra", nella Galleria degli Indimenticabili d'ogni tempo,ciò che GARRINCHA del Brasile faceva vedere "a DESTRA": MERAVIGLIE,sempre meraviglie e ancora meraviglie.Quell'immensa squadra si poteva giovare anche in attacco del grandissimo ungherese PUSKAS,scappato da Budapest in fiamme nel '56 e dal Tallone feroce comunista,e di KOPA,una delle poche stelle calcistiche del firmamento francese di quegli anni.Si può ammirare il Barça d'oggi e immaginare quello del futuro... ma odiare il REAL no,il REAL è stato lo scrigno del calcio più grande.Onore e rispetto al REAL.Proprio perché è stato abituato al "più grande SPETTACOLO calcistico" il pubblico madridista NON si accontenta di vincere,nossignore, vuole un gioco all'altezza della propria tradizione.Dove hanno recitato Di Stefano,Puskas e Gento non ci si può accontentare di vincere.Vincere è quasi nulla. "ARRIBA REAL!" ARRIBA.

UN TIFOSO COS'E'!?

Sceneggiatura scritta da un romanziere? Nossignore,tracciata dal Caso!

by giporossonero giovedì 27 novembre 2008, 23:32

Stupendo per noi milanisti,BILE per i nostri nemici!  Portsmouth-Milan 2-2.

Si perde 2-0:UNA FIGURACCIA? Entra Ronaldinho,colui che in tanti davano ORMAI per finito... Non aveva già segnato in Campionato un GOL con una punizione-capolavoro? Ecco che Dinho fa un'altra Magia... e accorcia:Milan sempre sotto ma con una speranzella,2-1.Ma il TEMPO ha divorato i minuti regolamentari,si entra nel Recupero,il Destino Avverso sta per compiersi? I NEMICI dei rossoneri già stanno per rovesciare VALANGHE di sfottò? Alcuni hanno già cominciato a scrivere CACHINNI contro Sheva e Inzaghi.Ma Superpippo ha visto l'ombra di Raul che l'ha raggiunto sul Tetto del Record... Un respiro,soltanto un RESPIRO alla Fine,quanto BASTA per RAPINARE il Gol del Pari,salvare l'onore,ricacciare in GOLA i cachinni della derisione,riconquistare il Record del Re di Coppe con la SESSANTACINQUESIMA RETE! Il Milan si era posto l'obiettivo del Pari,il Pari è raggiunto,all'ultimo SECONDO,il più Bello per NOI,il più AMARO per chi ci odia:SUPERPIPPO sei Grande,sei Invitto,sei Eterno,sei EUROPEO.


NEI MEANDRI MISTERIOSI DEL FORMAT DI GAZZASPACE.

l mio ultimo commento

Stupendo per noi milanisti,BILE per i nostri nemici! Si perde 2-0:UNA FIGURACCIA? Entra Ronaldinho,colui che in tanti davano ORMAI per finito... Non aveva già segnato in Campionato un GOL con una punizione-capolavoro? Ecco che Dinho fa un'altra Magia... e accorcia:Milan sempre sotto ma con una speranzella,2-1.Ma il TEMPO ha divorato i minuti regolamentari,si entra nel Recupero,il Destino Avverso sta per compiersi? I NEMICI dei rossoneri già stanno per rovesciare VALANGHE di sfottò? Alcuni hanno già cominciato a scrivere CACHINNI contro Sheva e Inzaghi.Ma Superpippo ha visto l'ombra di Raul che l'ha raggiunto sul Tetto del Record... Un respiro,soltanto un RESPIRO alla Fine,quanto BASTA per RAPINARE il Gol del Pari,salvare l'onore,ricacciare in GOLA i cachinni della derisione,riconquistare il Record del Re di Coppe con la SESSANTACINQUESIMA RETE! Il Milan si era posto l'obiettivo del Pari,il Pari è raggiunto,all'ultimo SECONDO,il più Bello per NOI,il più AMARO per chi ci odia:SUPERPIPPO sei Grande,sei Invitto,sei Eterno,sei EUROPEO.
 
 
*Attualmente La Community di GazzaSpace è in RISTRUTTURAZIONE tematica e Grafica.Le pagine hanno ritardi negli aggiornamenti e presentano problemi di varia natura.In vista di un "futuro migliore"... La madre è pur sempre la prestigiosa "rosea",vale a dire il miglior giornale sportivo italiano e uno dei migliori del mondo.
 
LA GIOIA DI COMUNICARE O DI ESSERE PARTECIPI DI UN'EMOZIONE ESTETICA.
 
Come nel catalogo di un musicista.Il capolavoro op.65 di Inzaghi...
by giporossonero venerdì 28 novembre 2008, 16:21
...aveva avuto un PRELUDIO da "riascoltare" in un PALO,dopo una punizione violenta di Sheva,e in una TRAVERSA "al bacio",segno di un Superpippo VITALISSIMO! Lo strepitoso FINALE rossonero,aperto da un "Largo solenne,grandioso" con "Magnificat" di Dinho,non poteva che terminare con l"Exultate Jubilate!" di Inzaghi.Ma corre l'obbligo di inserire qui il totalmente dimenticato ZAMBROTTA,autore di un traversone SUPERBO dalle retrovie,NON dalla linea di fondo ma obliquamente dalle spalle del centravanti,NON corto e facile ma dalla media-lunga distanza:calibrato,preciso,con una Intuizione di Verticalità di gioco da gran campione,da campione del Mondo.Senza l'intuizione di Zambro non può esserci il capolavoro di Superpippo:che raccoglie magistralmente la parabola in discesa del terzino,la addomestica la doma la fa sua per sempre SAPENDO GIA' che E' DESTINATA ALLA RETE... Si incunea tra i difensori inglesi il Pippo Nazionale e in un lampo trafigge e "mata" il portiere. "Gloria,Gloria,Alleluja!" Applausi europei e mondiali,per i posteri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Palermo-Milan 3-1/ La peggiore partita di Flamini, una delle peggiori di Maldini...

 giporossonero  [pubblicato "a metà",internamente... per aver criticato l'Intoccabile della Casta rossonera? ] Lunedì,1 dicembre 2008.

 ...pur con qualche bagliore di stile.Ma a che SERVE?Anche Ambrosini e Pirlo non hanno certo brillato.Pirlo ha fatto un solo tiro pericoloso neutralizzato dall'ottimo Amelia,Ambrosini NON si è visto MAI sotto rete,né di testa né di piede.Apporto DINAMICO al centrocampo scarso,molto scarso quando la partita contava ed era calda... MILAN stracciato e travolto:una pena.Se la squadra è veramente questa,altro che scudetto!sarà già un'impresa restare tra le prime TRE.

 "Sfortunati" interventi di Emerson e Favalli rovinano la festa rossonera per il ritorno di due Campioni:Dida e Shevchenko!

by giporossonero mercoledì 03 dicembre 2008, 23:59

VANTAGGIO ROSSONERO CON SHEVCHENKO.-Almeno TRE magnifiche parate di DIDA,ritornato in ottima forma.Poi Sheva,già sollecitato da "ASSIST al bacio" soprattutto di Ronaldinho ma una volta anche di Kakà, segna un GOL STUPENDO.In ripresa Flamini e buona prova di Senderos.Ma la Lazio (e l'Arbitro) puniscono gli interventi fallosi di Emerson e Favalli e la partita si conclude negativamente.Generosissima prova di Ronaldinho,combattivo e orgoglioso.Kakà  complessivamente non brilla.Shevchenko va fatto giocare con continuità.I colpi da par suo NON li ha perduti,deve soltanto GIOCARE,GIOCARE e GIOCARE... [Finale AMARO:Milan-Lazio 1-1 dopo 90' con pareggio biancoceleste di Zarate su rigore,concesso per fallo di Favalli.Milan-Lazio 1-2,dopo i Supplementari.Pandev segna in mischia.Rossoneri in 10  per l'espulsione di Emerson al 66'.Palo di Ronaldinho su punizione.]

 

"Sfortunati" interventi di Emerson e Favalli rovinano la festa rossonera per il ritorno di due Campioni:Dida e Shevchenko!
Giovedi 4 Dicembre 2008, 09:41
Almeno TRE magnifiche parate di DIDA,ritornato in ottima forma.Poi Sheva,già sollecitato da "ASSIST al bacio" soprattutto di Ronaldinho, segna un GOL STUPENDO.In ripresa Flamini e buona prova di Senderos.Ma la Lazio (e l'Arbitro) puniscono gli interventi fallosi di Emerson e Favalli e la partita si conclude negativamente.Generosissima prova di Ronaldinho,combattivo e orgoglioso.Kakà non brilla.Shevchenko va fatto giocare con continuità.I colpi da par suo NON li ha perduti,deve soltanto GIOCARE,GIOCARE e GIOCARE...
 
 
Beckham:Ancelotti potrà divertirsi a costruirgli un Ruolo:DOVE?
by giporossonero giovedì 04 dicembre 2008, 12:14
Alcune delle QUALITA' evidenti dell'Inglese sono:A)Tiro potente,dalla Media e anche Lunga DISTANZA. B)Battuta lunga per magnifici CROSS.Nessuno sa crossare come lui anche da lontano.L'inglese troverà pronto e pimpante Borriello a raccoglierli e scaraventarli in RETE? Se l'INTESA B-B o B2 funziona il MILAN diventa non solo speciale ma... SPAZIALE! Nessuno potrà fermarci.In Italia e fuori.Soltanto speranze? Vedremo.Altre soluzioni potrà provare Carletto,che di certo ha un bel futuro davanti.Lasciamo intanto,pazienti,che i CORVI volino,che i profeti di sventura facciano il loro mestiere.Noi ne usciremo rafforzati.
 
 
 

Lettera o letterina aperta a Galliani,Ancelotti e in Somma Istanza al Presidente
by giporossonero giovedì 04 dicembre 2008, 13:29
Non da oggi ho messo in luce,rilevato,sottolineato le Grandi Qualità del giocatore catalano.Un esempio dei miei entusiasmi trascorsi:

L'Ora della Verità ha rivelato che l'Arsenal è migliore del Milan,e che Pirlo gira a vuoto
by giporossonero mercoledì 05 marzo 2008, 14:02
Avevo scritto che si poteva vincere A PATTO CHE Kakà e Pirlo avessero "girato a dovere" e fornito i palloni necessari all'ATTACCO.Purtroppo Kakà ha lottato a sprazzi, disperatamente ma in modo solitario,non trovando sponde di dialogo plausibili:e PIRLO è mancato completamente,stanco,largamente impreciso,senza convinzione e SPENTO persino nel suo repertorio migliore: "la fantasia creativa".In questo "quadro COSTRUTTIVO" desolante ben poco ha potuto combinare l'attacco,scarsamente sollecitato... Persino il giovane PATO,punta di sicura classe,è stato costretto a una magra figura,sfortunato pure in un pallonetto sbagliato tra le braccia del portiere,dopo una magnifica azione di Kakà.Così il MILAN PAGA il suo CONSERVATORISMO,il logorio di Seedorf assente nel momento decisivo,i malanni e la fragilità di Ronaldo e l'usura dell'incolpevole PIRLO,uomo fondamentale in Cento Trionfi.OCCORRE RINNOVARSI,guardando lontano.Gli uomini della "rosa" attuale hanno dato TUTTO.E la rosa è sfiorita.Applausi al catalano Fàbregas, Stella splendida nel firmamento europeo, nata un giorno di maggio ad Arenys de Mar.

Leggo ora che il catalano preferisce il MILAN:io calcisticamente lo sogno,IN ROSSONERO!
 
 Il grande Cesc Fàbregas vuole il Milan
by giporossonero giovedì 04 dicembre 2008, 17:31
Il catalano rappresenta il Futuro.Ha tutte le qualità per RINNOVARE la grandezza dei rossoneri.Pier Silvio,aiutaci Tu!
 
Kakà conferma quel che diceva Zaccheroni:per inserire un attaccante ci vuole UN ANNO.
Venerdi 5 Dicembre 2008, 19:25
Per le tifoserie invece,fatta la campagna-acquisti,è fatto tutto,si attendono soltanto i risultati.Dunque l'innesto di Ronaldinho ha comportato e comporta PROBLEMI,che l'Allenatore potrà via via risolvere con beneficio di tutti.Ciò vale ovviamente anche per Beckham che,a quanto pare,dovrebbe inserirsi fulmineamente.Ma forse Ancelotti pensa per l'inglese a una posizione particolare:vedremo... Per i rossoneri il Campionato è lungo,purché migliorino allargando la rosa degli uomini effettivamente impiegati,fino a trovare il meglio.Gli uomini ci sono e la qualità pure.Né manca il carattere.Contro la Lazio si poteva pure vincere.Intanto il gol di Sheva è stato bellissimo.
 
Ancelotti privilegia il concetto di Equilibrio:un giusto Mix tra giovani e vecchi
by giporossonero lunedì 08 dicembre 2008, 19:02
Anche Ranieri,con una punta d'ironia... anche Capello,anche Lippi,anche Bearzot,anche Sacchi,anche POZZO! Chiunque abbia vinto qualcosa d'importante sa che bisogna "non escludere il BUONO quando c'è ed è garantito" e sa che occorre fare Giovani Innesti sul Tronco Vecchio,per garantire CONTINUITA' nella TRADIZIONE e Innovazione nella stessa.Sacchi fu un Formidabile Innovatore ma non gettava a mare l'esperienza e la classe "dei vecchi"... Capello ha più volte affermato,anche in TV, che "con i giovani non si vince nulla"! Perciò Ancelotti fa bene,benissimo a lanciare Antonini e PATO,e il Milan è stato splendido nel credere in un giovanissimo e sconosciuto KAKA' -che lo ha ripagato non soltanto a livello nazionale ma europeo e... mondiale- ma fa altrettanto bene a insistere sul 26enne brasiliano e sul 28enne Ronaldinho,campioni nel pieno della loro maturità tecnica e agonistica,sui collaudati Pirlo,Abbiati e Dida... e sull'insostituibile vecchio Seedorf,vero e proprio allenatore in campo,tesoro di ineguagliabile bagaglio di sapienza calcistica.Le novità andrebbero sperimentate -un paio- in DIFESA e al centro dell'attacco,dove speriamo si abbia la possibilità di verificare "in toto",una volta per tutte,l'apporto del giovane Borriello.Se Borriello dovesse funzionare saremmo a posto:è fisicamente forte in area,giovane e combattivo,e potrebbe maturare via via negli schemi rossoneri.Il vecchio Beckham è il MIGLIORE al MONDO nel fare i cross.Se Borriello rientra in salute e in forma,il resto lo lascio a voi...
 
La comica fazione del TROPPO: Beckham è troppo.Troppo cosa?Troppo tutto.
by giporossonero venerdì 12 dicembre 2008, 17:37
E' troppo famoso,troppo ricco,troppo mediatico,troppo informatico,troppo statico in campo,troppo stanco?,troppo irritante,troppo sgargiante in conferenza-stampa,troppo sulla rampa di lancio,troppo fuori bilancio tecnico,troppo al riparo del tecnico,troppo evidente,troppo sorridente,troppo vincente? troppo anglo-sàssone,troppo nel Gotha,troppo fuori-quota,troppo presuntuoso,troppo sontuoso,troppo fuori-ruolo,troppo nel ruolo,troppo centrocampista,troppo arretrato,troppo avanzato,troppo ridente,sarà mica irridente?troppo pagato,troppo elogiato,troppo sopravvalutato,troppo decantato,troppo inutile,troppo futile,troppo fugace,troppo rapace,troppo cometa,troppo alla méta,troppo stella cadente,pagato per niente?troppo fluorescente,troppo vecchio,troppo allo specchio,troppo britannico,troppo bianco,troppo con la maglietta,troppo fighetta,troppo estraneo,troppo poco rossonero,troppo biondo,troppo bellino,troppo carino,troppo inglesino,troppo isolano,troppo mediano,troppo in aeroplano,troppo per pochi mesi.Ci siamo intesi?
 
Molti già IRRITATI storcono la bocca:"Beckham che Fai? Resta a Dubai!"
Venerdi 12 Dicembre 2008, 20:08
E invece giocherà:LUI con KAKA'!
 
 
 
Presidente,mi consenta...
by giporossonero venerdì 12 dicembre 2008, 20:46
Meglio La Russa in DIFESA che Maldini!
Il resto son puntini...
 
Grazie Presidente,grazie Rivera
by giporossonero mercoledì 17 dicembre 2008, 09:33
Per me che da una vita AMO il Milan,con la sua storia,questa immagine è di grande pregnanza,di profondo significato,di accrescimento civile e sportivo.Grazie.Non mi soffermo su ciò che Rivera ha rappresentato per tutti noi rossoneri.Era giusto e bello che ciò che Lui ha rappresentato si saldasse "visibilmente" con il Presente,proiettandosi magari nel Futuro.Rivera è un patrimonio di tutti,della storia sportiva e civile.Se Gianni ha un carattere non accomodante,Lei lo sa bene che non è un difetto ma un apporto critico.Il carattere di Rivera è degno del Suo,caro Presidente.
 
 
 
 
 
"Per me è più importante vincere la Champions che lo scudetto".
by giporossonero venerdì 12 dicembre 2008, 21:34
Lapo ha detto."E per me no?",pensa Moratti. "Io non dovrei pensare alla Grande Finale di Roma?",aggiunge la Sensi...
"Vogliono fregarmi,ghigna il Berlusca.Sta a vedere che la mia Coppa del Mondo non vale nulla!"


Lapo=lapsus? Allenatori PIU' pacati o MENO pagati?
by giporossonero venerdì 12 dicembre 2008, 21:58
"This is a problem!" Guardiamoci dal Maligno,oltre che dal Mourinho...
 
 
I gufi sono serviti! E coloro che,oggi,sono verdi di bile...
by giporossonero martedì 13 gennaio 2009, 00:10
Di riffe o di raffe,stanno "SCOPRENDO" il MILAN,"Club più titolato del Mondo": A)Gli Inglesi,con la loro qualificatissima e citatissima stampa (che talvolta muove al sorriso) B)Il presidente nerazzuro Moratti,che giudica il Milan "divertente" (persino quando i rossoneri battono i potentissimi nerazzurri?) C)Luciano Spalletti,che sportivamente riconosce che il Milan a Roma avrebbe potuto anche vincere (chissà:magari spostando a sinistra Zambrotta e schierando a destra il giovane e valoroso Antonini).
Vi sembra ragionevole pensare a un Milan boccheggiante da qui a giugno? E' vero semmai il contrario:il Milan sembra destinato a crescere:a)nel gioco b)nella considerazione universale,grazie anche all'enorme peso mediatico di Beckham c)nello specifico del DIVERTIMENTO,per la straordinaria capacità tecnica e balistica di molti suoi giocatori d)nella classifica del Campionato,dove "a esser modesti" può rafforzare il suo bel Terzo Posto,arrivando forse al Secondo e avvicinando il Primo... e)Un CRESCENDO rossiniano che potrebbe essere completato dalla conquista della Coppa Uefa,la Coppa Mancante nella straordinaria bacheca rossonera.
f)Fuori stagione 2008-2009,in ESTATE,il Milan probabilmente si emenderà dei suoi difetti difensivi,completando l'opera iniziata con l'acquisto di Thiago Silva. Si inserirà Senderos? Rivedremo il grandissimo NESTA,finalmente recuperato al gioco e strappato a un penoso calvario,anche per le "attese" dei tifosi e degli amanti del bel gioco? E' sperabile.
 
 

UN BELL'ESEMPIO DI SINERGIA:I MIEI PALINDROMI SONO DIFFUSI E PROMOSSI DAL MEDIUM SPORTIVO.E IL MEDIUM LINGUISTICO ORIGINALE CONTRIBUISCE A ELEVARE,PER COSI' DIRE A NOBILITARE IL LIVELLO ESPRESSIVO DELLA COMUNICAZIONE SPORTIVA.LA "GAZZETTA DELLO SPORT" CON "GAZZASPACE" HA SPESSO,NON SEMPRE,PUBBLICATO MIEI PALINDROMI.PUBBLICA GIUSTAMENTE QUELLI PIU'COMPRENSIBILI,PIU'FACILI,PIU'DIVERTENTI,SONO CESTINATI QUELLI PIU'ASTRUSI,CONTORTI,MA ANCHE RAFFINATI,LETTERARI,ELITARI,CRIPTICI...

HA PUBBLICATO,LA ROSEA "GAZZETTA" BEN PER TEMPO I MIEI PALINDROMI SU OBAMA,IN GENNAIO,E OGGI QUELLO SU SPALLETTI CHE METTE IN "RIGA" LA ROMA... LA PUBBLICAZIONE DEI MIEI PALINDROMI SULLA ROSEA MI APPAGA.

Agir: RIGA!
Sabato 29 Novembre 2008, 14:51
Palindromo dedicato a Spalletti,estratto dalle sue dichiarazioni. (i palindromi di gipo,Milano)

 

 

 

 

 

 

 

 Una foto non comune di Claudio Ranieri sotto la pioggia  (Ansa).

 

 

 

Che spavento! Sembra "l'Uom di sasso" nel Don Giovanni di Mozart
Lunedi 1 Dicembre 2008, 15:23
Se lo vede Ronaldinho smette di ridere.
 
 

 ALTRI MONDI di Giorgio Dell'Arti

 Vittorio Sabadin per "La Stampa" di Lunedì 8 dicembre: Stiamo diventando tutti femmine [Leggi il commento di giporossonero]

 

 


 

 

OLEOLE  (Il mio Ole Ole)

oleole... E l'ò,e l'ò!  Ole Ole...    (i palindromi di gipo,Milano)

Caselle di riferimento: ionoi@sumusnonsumus.net,   orezero@libero.it

 


 

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Odi Nido? A Nica,a Cina... Odi Nido?

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (25/08/2008 - 22:00)



I

Odi Nido?*

A Nica,** a Cina...

Odi Nido?

                        (i palindromi di gipo,Milano)

 

*Il riferimento è allo Stadio di Pechino,denominato Nido d'uccello.

**Nica è il nome di mia moglie,Annamaria Vitale,detta Nica. Una dedica a lei  -nella lettura rovesciata dei palindromi-  equivale a una dedica alla... Cina,con il risultato piuttosto bizzarro di una dilatazione smisurata di ciò che mi è familiare e di un avvicinamento  domestico di ciò che è enormemente distante... Erano anni che questo palindromo attraversava la mia immaginazione.Soltanto in questa circostanza ne ho resa pubblica la dinamica.

Plastico dell'impianto in costruzione.Cfr. in Wikipedia.

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898: otto e vo' nove,otto: 898

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (12/08/2008 - 14:58)


 

Giano bifronte.Cfr. bifronti e palindromi.

 

 

 

 I

Ilare era lì:

 

Ore Zero?

A. Rezza : azzera!

-Tuo? Out!-

Uno e ONU

-Arca sacra?-

E udì i Due...

E' Tre: erte!

4 non 4,

5 NON 5.

E Sei h  chiese:

h h h h h h...

Et tese: è Sette!

Otto,

E vo' Nove...

01 non 10?

Ore Zero,

E là remunera a Re Numerale.

Ore Zero

01 non 10?

E vo' Nove...

Otto,

Et tese: è Sette!

H h h h h h -

E Sei h  chiese...

5 non 5,

4 non 4,

E' Tre: erte!

E udì i Due:

"Arca sacra

Uno e ONU?

-Tuo? Out!-

A Rezza, azzera!"

Ore Zero.

Ilare era lì.

                           (i palindromi di gipo,Milano)

 

 

 

 

 

 

 

II

A Dada:

A.Rezza azzera!

A Dada...

                  (i palindromi di gipo,Milano)

[vedi VIDEO Antonio Rezza!!!]

 

 

III

Tic cit. I Virus* su rivi? Tic cit.           (i palindromi di gipo,Milano)

*Virus è un cortometraggio di Antonio Rezza. Cfr. in Wikipedia: A.Rezza, cortometraggi e mediometraggi.

 

Voci correlate.

1.-Antonio Rezza,in Google.   1.2.-IMMAGINI Antonio Rezza IMMAGINI,in Google.   2.-Rezza & Mastrella,in Google.   2.2.-Flavia Mastrella,in Google.   3.-Numeri e palindromi,in Google.   4.-Nichilismo,nihilismo.In Google.   9.-A. Rezza azzera... in  sumusNONsumus... blog.excite.it   (23 settembre  2005)   10.- mailto:orezero@libero.it

M.C.Escher, Whiteblack.

 

A "rogati" Pitagora!  (i palindromi di gipo,Milano)

 

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